

Acqua pubblica per Paola: basta emergenza idrica, vogliamo autonomia e reti nuove
Il problema
Chiediamo al Presidente della Regione Calabria, On. Roberto Occhiuto, di intervenire subito per garantire a Paola l'autonomia idrica che aspetta da anni.
Da troppo tempo la nostra città convive con un'emergenza idrica costante: una rete di distribuzione ormai vecchia e la dipendenza totale da un gestore esterno, a cui il Comune paga ogni anno un canone senza ricevere in cambio un servizio adeguato ai bisogni reali della popolazione.
Sono passati più di quindici anni dal referendum del 2011, quando gli italiani hanno votato in massa per l'acqua come bene comune. Eppure a Paola quella scelta resta ancora lettera morta.
Per questo chiediamo alla Regione Calabria di:
• finanziare la captazione di nuove sorgenti, per aumentare stabilmente la disponibilità d'acqua;
• realizzare nuove vasche di accumulo, per garantire continuità nell'erogazione;
• costruire una rete idrica nuova, che sostituisca quella attuale, ormai inadeguata.
Una volta raggiunta l'autonomia, chiediamo che il rapporto con Sorical S.p.A. venga ridefinito: niente più canone annuo, ma solo il pagamento dei costi reali di manutenzione degli impianti.
Chiediamo inoltre che di questa petizione sia informato anche il Commissario straordinario nazionale per l'adozione di interventi urgenti connessi al fenomeno della scarsità idrica, il Prefetto Fabio Ciciliano.
Firma questa petizione per chiedere risposte concrete e tempestive per Paola.
L'acqua è un diritto, non un costo da scaricare sui cittadini.

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Il problema
Chiediamo al Presidente della Regione Calabria, On. Roberto Occhiuto, di intervenire subito per garantire a Paola l'autonomia idrica che aspetta da anni.
Da troppo tempo la nostra città convive con un'emergenza idrica costante: una rete di distribuzione ormai vecchia e la dipendenza totale da un gestore esterno, a cui il Comune paga ogni anno un canone senza ricevere in cambio un servizio adeguato ai bisogni reali della popolazione.
Sono passati più di quindici anni dal referendum del 2011, quando gli italiani hanno votato in massa per l'acqua come bene comune. Eppure a Paola quella scelta resta ancora lettera morta.
Per questo chiediamo alla Regione Calabria di:
• finanziare la captazione di nuove sorgenti, per aumentare stabilmente la disponibilità d'acqua;
• realizzare nuove vasche di accumulo, per garantire continuità nell'erogazione;
• costruire una rete idrica nuova, che sostituisca quella attuale, ormai inadeguata.
Una volta raggiunta l'autonomia, chiediamo che il rapporto con Sorical S.p.A. venga ridefinito: niente più canone annuo, ma solo il pagamento dei costi reali di manutenzione degli impianti.
Chiediamo inoltre che di questa petizione sia informato anche il Commissario straordinario nazionale per l'adozione di interventi urgenti connessi al fenomeno della scarsità idrica, il Prefetto Fabio Ciciliano.
Firma questa petizione per chiedere risposte concrete e tempestive per Paola.
L'acqua è un diritto, non un costo da scaricare sui cittadini.

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Petizione creata in data 21 agosto 2026