Liceo Artistico e Musicale "Foiso Fois", Cagliari
Feb 10, 2022

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Chiuse le iscrizioni il Liceo Artistico e Musicale Foiso Fois, dinanzi a otto classi in uscita (una a indirizzo liceale musicale), si ritroverà ad amministrare nell’anno scolastico 2021-22, una soglia di circa trecento nuovi iscritti che hanno indicato come prima scelta di studio.

Il dato è da leggere nell’ambito di quel diritto allo studio da tutelare in un’ottica di contrasto al fenomeno della dispersione scolastica isolana pari al 50% della popolazione degli studenti delle scuole superiori, il dato numerico degli iscritti rimarca e supera un trend che già nel 2020-21 vedeva nascere ben 13 classi prime, che nel 2021-22 potrebbero arrivare a essere 15 (venti studenti per classe, considerando l’altissima percentuale di studenti speciali che sceglie questa tipologia di percorso liceale nel nome di quanto e come i linguaggi dell’arte favoriscano l’integrazione, la socializzazione e la comprensione delle problematiche e delle difficoltà dell’altro).

Il forte incremento di popolazione degli studenti, quasi raddoppiato nell’arco di due anni (otto sono le classi quinte in uscita e quindici quelle in entrata), pare assestarsi in prospettiva futura, individuando nel mondo della formazione e delle professioni creative e culturali, la base di quello che sarà lo sviluppo industriale dei decenni a venire in chiave di sviluppo terziario locale (Arti classiche figurative come la pittura e/o la scultura, il Design in tutte le sue protesi che vanno dal Design industriale al fashion Design, la Grafica e il marketing pubblicitario, la moltitudine delle professionalità del settore audiovisivo e multimediale, la Scenografia con tutti i suoi addetti ai lavori, l’Architettura e l’ingegneria anche in chiave di riqualificazione ambientale e logistica e le professioni creative che hanno a che fare con quel mondo fatto di autoproduzioni musicali e l’economia che ne deriva).

Il fenomeno della dispersione scolastica, che nell’isola tocca i vertici europei (uno studente su due non arriva al diploma in qualsiasi percorso liceale o tecnico professionale che non sia artistico-musicale), si riduce in maniera sostanziale, soltanto nell’ambito del percorso liceale artistico e musicale  (uno studente su quattro non arriva al diploma e il grosso della dispersione scolastica interna è nel biennio, ossia nel momento d’obbligo formativo scolastico).

Il grosso incremento di studenti di questa tipologia di formazione liceale, a Cagliari si assesta su trend da principali città metropolitane europee, questo nonostante a Cagliari l’istruzione Liceale artistica diventi pubblica soltanto nel 1977, in forte ritardo storico rispetto il resto d’Italia e d’Europa.

Oggi Cagliari vanta la percentuale più alta d’emigrazione giovanile in Europa, dato incrementato anche dalla storica assenza d’alta formazione artistica residente (Cagliari è l’unica città metropolitana occidentale e capoluogo di provincia a non avere ancora alta formazione artistica, una pubblica Accademia di Belle Arti non c’è mai stata, eppure la formazione artistica liceale in prospettiva futura, per molti studenti, pare l’unica possibile anche in chiave di possibili inserimenti professionali creativi in altre realtà).

L’arte e la creatività non saranno mai trend e moda, strutturalmente sono e saranno sempre trasversali a tutte le professioni, culture, ceti sociali e identità in formazione.

Urge che Cagliari sappia porre a sistema e preservare questo in un’ottica di crescita e stabilizzazione dinanzi un prospetto storico, sociale ed economico sempre più incerto per le generazioni che verranno.

 

 

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