
#AccademiaaCagliari
#chinonfirmanonforma
"Prego come un falegname di nome Giuseppe qualsiasi su questo mare di plastica diffuso non solo a Cagliari, e chiedo che negli anni a venire, si sviluppi un idea dell’arte meno di plastica, che appoggi su strutture non di libero mercato, ma di pubblico rigore, studio e disciplina, che agli ingegneri creativi si affianchino sempre più artisti residenti razionali e preparati in una pubblica Accademia d’Alta Formazione Artistica a Cagliari, utopia anche in questo momento pandemico della storia.
Senza formalizzarmi sull’impatto ambientale, chiederei all’ingegnere creativo Marotto, di spingersi oltre quanto fatto sin ora, e di lavorare per progettare un’Accademia di Belle Arti a Cagliari di plastica.
La torre Eiffel resistette ai populismi culturali e non venne abbattuta, proprio perché il suo progettista nel 1905, la salvò dalla demolizione promuovendone l’utilità come stazione di ricerca scientifica (praticandovi esperimenti di fisica, osservazioni astronomiche e meteo).
Questo è l’augurio che faccio a Marotto e a questa giunta, fare di Cagliari una Parigi che abbia la sua pubblica alta formazione artistica, di plastica o meno."