
#Chinonfirmanonforma
#AccademiaaCagliari
"L’etica di un artista è potenzialmente sempre una “marchetta” se l’artista da professionista risponde a un committente (il criterio in realtà sarebbe applicabile a tutte le professioni), ma non si può ignorare come dal Rinascimento in poi, non esista linguaggio, e ricerca linguistica dell’arte, che non sia sostenuto sotto qualche forma da un committente, la questione è semantica prima che semiotica, quando si legge l’arte cosa leggere in casi come questo?
Il linguaggio e la ricerca dell’artista?
L’etica del committente?
La relazione tra artista e committente?
Giulio II Della Rovere era un papa guerriero eppure mise Michelangelo in condizione di realizzare la volta della cappella sistina che ancora ammonisce riguardo le nefandezze dell’umano, Michelangelo era un marchettaro?
Mi piace pensare che la consapevolezza di Manu Invisible resti ad ammonire l’impatto ambientale della Saras oltre la Saras per far si che non ci siano più Saras.
Mi chiedo a questo punto, ma se la Saras finanziasse un’Accademia di Belle Arti parificata dal momento che a Cagliari una pubblica non c’è mai stata, la reazione sarebbe la stessa?
Perché a questo punto allora meglio farne subito una pubblica ed evitare che accada."