
#AccademiaaCagliari
Ho letto il tuo libro “usare il cervello”, in quest’ottica, di evoluzione cognitiva che sia anche prospettiva e visione d’insieme, ti chiedo se riesci a immaginarti una città metropolitana come Cagliari (capoluogo Regionale e unica città metropolitana dell’isola), ancora priva nel 2019 d’Alta Formazione Artistica, ti pare plausibile?
Marco Pivato: A quanto pare in tutta Italia non sono mai abbastanza gli investimenti in cultura, parolone che comprende certamente le attività di ricerca scientifica e tutto l’universo artistico e umanistico.
Purtroppo, la coperta è corta, e credo che nessuna ricetta di destra, sinistra o centro sia in grado con due lire di fare miracoli.
Gli italiani (il nostro è un paese storicamente fazioso, dai tempi di Guelfi e Ghibellini) si giocano le occasioni di crescita puntando come avvocati sulle differenze anziché avere a mente il bene comune.
Negli altri paesi quando la crisi morde oppure si avverte la mancanza di un importante obiettivo si concentrano le poche forze verso quello. Noi piuttosto ci arrocchiamo e perdiamo anche quel poco che avevamo messo da parte.
Questo ragionamento non è mio, ma di Rita Levi Montalcini che intervistai, tra i tanti scienziati italiani, per chiedere spiegazione della miseria scientifica, tecnologica e culturale del nostro paese.
Ancora oggi lo condivido molto.