ABOLIZIONE sport violenti in Italia.

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Raggiungiamo 5 firme!
Le petizioni con più di 1.000 sostenitori hanno 5 volte più possibilità di vincere!

Il problema

Ho deciso di avviare questa petizione per abolire definitivamente tutti gli sport che conducono alla violenza fisica, come la boxe e le arti marziali miste, MMA, muay thai etc... Questa iniziativa nasce dalla profonda preoccupazione che queste discipline, una volta apprese e praticate, possano generare pericoli per la società. Chiunque decida di intraprendere questi sport potrebbe, infatti, diventare una minaccia imprevedibile. Ciò che apprendono all'interno di una palestra potrebbe essere utilizzato fuori da essa, mettendo a rischio la sicurezza delle persone intorno a loro.

In Italia ci sono già stati troppi esempi di come lo sfruttamento della forza fisica, appresa in questi sport, porti a episodi di violenza fuori controllo. Secondo uno studio recente pubblicato dall'Istat, circa il 30% delle aggressioni fisiche registrate nel nostro Paese sono legate a pratiche di sport violenti da parte degli aggressori. Queste statistiche preoccupanti sottolineano l'urgenza di una abolizione di tali discipline.

Tuttavia, non voglio demonizzare ogni forma di arte marziale. Discipline tradizionali come il karate o le arti marziali giapponesi, per loro natura, inculcano valori di rispetto, autodisciplina , controllo di sé e per difesa personale, senza esaltare l'uso della violenza. Esse dovrebbero essere incoraggiate come alternativa positiva, mentre gli sport che esaltano il confronto fisico brutale dovrebbero essere aboliti.

Riconosco che l'abolizione degli sport violenti è una sfida richiede l'intervento delle autorità competenti, nonché un dialogo aperto con le associazioni sportive e la società civile. È necessario avviare una discussione seria e responsabile per garantire che venga preservato il benessere sociale e la sicurezza pubblica.

Riporto alcuni casi di cronaca che hanno avuto come protagonisti chi praticava queste discipline.

Colleferro (Roma) - I Fratelli Marco e Gabriele Bianchi, insieme ad altri amici , aggrediscono con calci e pugni Willy Monteiro Duarte, deceduto sul posto per le gravi lesioni riportate.I Bianchi erano noti nella zona come praticanti di boxe e frequentatori di ambienti di combattimento MMA.

Rimini — Giuseppe Tucci, buttafuori ucciso fuori discoteca. Un pugile professionista è accusato del pestaggio mortale; la procura ha contestato pugni violenti e diretti al volto. Il caso è ancora in fase processuale.

Massa — Giacomo Bongiorni. Un 47enne pestato a morte; tra gli indagati un 17enne campione di boxe, insieme a due giovani di 19 e 23 anni. Procedimento in corso, nessuna condanna definitiva.

Bologna — pugile arrestato per aggressione fuori discoteca. Un 40enne finisce in ospedale in prognosi riservata dopo un pugno.

Lugano (Svizzera) — istruttore di boxe. Un pugno fuori da una discoteca del Luganese lascia un 21enne in stato vegetativo.

Questi episodi riportati sono solo alcune delle tante storie che sono realmente accadute, troverete tutti gli articoli su internet.

Ora è il momento di prendere una posizione chiara contro la violenza che può emergere da queste pratiche sportive. Proporre l'abolizione di questi sport non è un attacco alla libertà individuale, ma un passo verso una società più sicura e pacifica. Vi invito a firmare questa petizione per sensibilizzare le autorità sull'importanza di orientare i giovani verso pratiche sportive più sane e costruttive.

Firmando questa petizione aiuterai ad abolire le seguenti discipline:

BOXE: Lotta classica, solo pugni.

MUAY THAI: uso di pugni, gomitate, ginocchia, calci e clinch.

KICKBOXING e tutte le sue varianti : pieno contatto senza protezioni sul corpo, colpi diretti.

MMA: Lotta in piedi e a terra, i colpi continuano anche dopo la caduta dell'avversario, disciplina brutale e violenta.

KRAV MAGA: punta a colpi su occhi, gola, inguine, e a neutralizzare subito l'avversario, non ha regole ne rispetto.

NINJUTSU: tecniche pensate per ferire o uccidere.

PANCRAZIO MODERNO: Pugni, calci e lotta a terra senza interruzioni, considerato molto violento.

L'unica disciplina che non verranno applicate opposizioni è:

KARATE' & JUDO: Nato e praticato a livello per difesa personale, non è letale.

Unitevi a me firmando questa petizione e facendo sentire la vostra voce per un futuro migliore, libero dalla violenza indotta dallo sport.

 

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Ollen VPromotore della petizione

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