Abolire il sistema islamico e il Corano nelle scuole

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Le petizioni con più di 1.000 sostenitori hanno 5 volte più possibilità di vincere!

Il problema

Fin da piccolo, sono stato educato ai valori fondamentali della nostra cultura, che promuovono il rispetto, l'onestà e la cooperazione. Questi valori mi hanno permesso di vivere in armonia nella società italiana e di crescere come individuo moralmente responsabile. Tuttavia, recentemente ho notato un afflusso crescente di influenze culturali che mettono a rischio questi principi fondamentali. In particolare, sono preoccupato per la diffusione del sistema islamico e l'insegnamento del Corano all'interno delle nostre scuole.

In Italia, i principi costituzionali garantiscono la laicità dello Stato e il diritto di avere un'educazione basata sui valori civili e democratici. La presenza di sistemi religiosi e testi sacri specifici come il Corano all'interno delle scuole pubbliche mette a rischio l'universalità di questi valori e la coesione sociale. Nonostante il rispetto per tutte le religioni, è importante mantenere l'istruzione pubblica libera da influenze religiose particolari per assicurare che tutti i bambini ricevano un'educazione equa e imparziale.

Secondo un sondaggio condotto nel 2022 dall'ISTAT, la popolazione italiana ha espresso crescente preoccupazione riguardo all'influenza delle culture religiose nelle istituzioni pubbliche. Il 68% degli intervistati ha affermato di preferire un sistema educativo completamente laico, che riflette la diversità della nostra nazione senza privilegiare una religione specifica.

Un'alternativa plausibile sarebbe quella di incorporare un curriculum che rifletta una comprensione generale delle religioni globali come patrimonio culturale, piuttosto che come dottrina religiosa da seguire. Questo approccio garantirebbe che gli studenti siano esposti a diversi sistemi di pensiero senza compromettere i valori di base della nostra cultura laica.

Invitiamo il Ministero dell’Istruzione e le altre autorità competenti a rivedere e trasformare il curriculum scolastico affinché rispecchi i principi di uguaglianza e universalità. Eliminare l'insegnamento preferenziale del sistema islamico e del Corano nelle scuole pubbliche non solo proteggerà i valori su cui si fonda la società italiana, ma garantirà anche un ambiente inclusivo e accogliente per studenti di ogni provenienza.

Per favore, unitevi a me per proteggere i valori essenziali del nostro sistema educativo. Firmate questa petizione per richiedere un'istruzione libera da influssi religiosi specifici nelle scuole pubbliche italiane.Petizione civica — testo per la raccolta delle sottoscrizioni Pagina 1

PETIZIONE PER FERMARE L’ISLAMIZZAZIONE IN ITALIA

Per la tutela dell’identità nazionale, delle radici culturali italiane e della sicurezza dei cittadini

Destinatari: al Presidente della Repubblica; al Presidente del Consiglio dei Ministri; ai Presidenti di Camera e

Senato; ai Ministri competenti; ai rappresentanti delle Regioni e degli enti locali.

PREMESSA

I sottoscritti cittadini chiedono alle istituzioni della Repubblica di affrontare le questioni relative alla tutela dell’identità

culturale italiana, alla sicurezza, alla regolarità dell’immigrazione e al rispetto dell’ordinamento giuridico nazionale.

La petizione esprime le richieste dei firmatari e sollecita una valutazione e un riscontro da parte delle istituzioni

competenti.

Le richieste riguardano norme, comportamenti e attività. Non intendono attribuire responsabilità collettive a persone

per la loro religione, origine o provenienza. Ogni intervento dovrà rispettare la dignità della persona, la Costituzione

e gli obblighi europei e internazionali dell’Italia.

I TREDICI PUNTI DELLA PETIZIONE

1. Tutela delle radici culturali italiane

Difesa della storia, della cultura, delle tradizioni e dell’identità nazionale italiana.

2. Trasparenza dei finanziamenti provenienti dall’estero

Controllo e trasparenza sui finanziamenti provenienti dall’estero destinati ad associazioni, organizzazioni e luoghi di

culto presenti in Italia.

3. Chiusura delle moschee abusive

Chiusura dei luoghi di culto islamici che operano senza le necessarie autorizzazioni o in violazione delle leggi

italiane.

4. Divieto di costruzione di nuove moschee

Richiesta di vietare la costruzione di nuove moschee sul territorio italiano.

5. Difesa dei confini nazionali

Protezione dei confini italiani per terra, aria e mare e contrasto all’immigrazione clandestina.

6. Ingresso regolare in Italia

Ingresso nel territorio nazionale consentito a chi possiede documenti regolari e soddisfa i requisiti previsti dalla

legge.

7. Controllo delle imbarcazioni

Controlli sulle imbarcazioni e verifica dei documenti delle persone trasportate, nel rispetto delle acque territoriali e

del diritto internazionale.

8. Controlli sulle navi delle ONG

Controlli sulle navi delle organizzazioni non governative, sulle loro attività e sul rispetto delle normative italiane ed

europee.

9. Divieto di costituire tribunali islamici arbitrari della Sharia

Divieto di costituire tribunali islamici arbitrari della Sharia sul territorio italiano. La giustizia e le decisioni coercitive

restano nell’ambito dell’ordinamento dello Stato.

10. Riserva delle cariche istituzionali e delle funzioni politiche elettive

Riserva delle cariche istituzionali e delle funzioni politiche elettive ai cittadini di nazionalità italiana, secondo i

requisiti previsti dalla Costituzione e dalla legge.Petizione civica — testo per la raccolta delle sottoscrizioni Pagina 2
11. Controlli sul territorio nazionale e rimpatrio degli stranieri irregolari
Rafforzare i controlli su tutto il territorio nazionale per verificare la regolarità dei documenti e dei titoli di soggiorno.
Prevedere l’identificazione delle persone prive di documenti regolari o di un valido titolo di permanenza e l’avvio
delle procedure di allontanamento e rimpatrio nei casi previsti dalla legge, nel rispetto delle garanzie individuali, del
diritto di asilo e degli obblighi costituzionali, europei e internazionali.
12. Tutela dell’identità culturale e dell’impostazione educativa della scuola italiana
Si richiede che nelle scuole pubbliche italiane non venga introdotto l’insegnamento confessionale della religione
islamica, né lo studio del Corano come testo religioso finalizzato alla formazione religiosa degli studenti. La scuola
italiana deve mantenere un’impostazione educativa laica e rispettosa della libertà di coscienza delle famiglie e degli
studenti, senza favorire l’insegnamento di una specifica dottrina religiosa. Lo Stato italiano è sì laico, ma basato
sul cristianesimo, sulle proprie radici storiche, culturali e religiose. È possibile lo studio delle religioni sotto il
profilo storico e culturale, in modo imparziale e senza finalità di indottrinamento.
13. Tutela della libertà religiosa e della libertà di coscienza degli alunni durante le attività scolastiche
Durante le gite e le visite didattiche organizzate dalle scuole italiane non deve essere imposto agli alunni di
partecipare a preghiere, riti o pratiche religiose contrarie alle proprie convinzioni o alla religione professata dalle
rispettive famiglie. In particolare, gli alunni di religione cristiana non devono essere obbligati a partecipare a
preghiere islamiche o ad altri atti di culto durante eventuali visite alle moschee. Qualora vengano organizzate gite o
visite culturali presso luoghi di culto o strutture religiose, le famiglie degli alunni devono essere obbligatoriamente
informate preventivamente, ricevendo indicazioni chiare sulla natura, sulle finalità della visita e sulle attività che
verranno svolte durante la stessa. Le visite ai luoghi di culto, qualora previste per finalità storiche o culturali, devono
svolgersi nel pieno rispetto della libertà religiosa e della libertà di coscienza di ogni bambino.
RICHIESTA CONCLUSIVA
I firmatari chiedono alle istituzioni destinatarie di esaminare le richieste contenute nella presente petizione, valutarle
nelle sedi competenti e fornire un riscontro, indicando gli eventuali interventi normativi o amministrativi ritenuti
praticabili.
DATI E FIRME DEI SOTTOSCRITTORI
Nome e cognome: __________________________________________________
Comune: ______________________________ Data: ____ / ____ / ______
Firma: ___________________________________________________________
Per ulteriori sottoscrizioni, allegare fogli aggiuntivi riportando il titolo della petizione e la data.
Avvertenza giuridica: il presente testo riporta le richieste dei firmatari e non costituisce un parere legale. Le proposte dovranno
essere verificate puntualmente sotto il profilo della compatibilità con la Costituzione, la normativa italiana, il diritto dell’Unione
europea e gli obblighi internazionali prima di un eventuale deposito formale.

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fabrizio raminiPromotore della petizione

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