... non diminuisce il numero dei decessi quotidiani: 243 nelle ultime 24 ore


La Repubblica
- Coronavirus in Lombardia, non diminuisce il numero dei decessi quotidiani: 243 nelle ultime 24 ore. Non si abbassa in numero dei decessi quotidiani a causa del coronavirus in Lombardia. E' quanto emerge dal bollettino giornaliero sul Covid-19. Nelle ultime 24 ore hanno perso la vita 243 persone. Ieri nel tragico elenco quotidiano ne erano state registrate 231, due giorni fa 235. I nuovi contagiati dal virus sono 1.041, in aumento rispetto a ieri quando l'elenco di era fermato a 941 persone. I guariti secondo l’ultimo rilevamento sono 454. Diminuisce il numero dei ricoverati: sono infatti 790 in meno rispetto a ieri, 61 in meno i ricoverati in terapia intensiva, 729 in meno i pazienti di Covid-19 assistiti negli altri reparti. Sono 325 i nuovi contagi accertati nella provincia di Milano, in lieve aumento rispetto a ieri, quando si erano fermati a 277. A Milano città sono 166 (ieri 102). Numeri in linea con ieri, seppur in lieve aumento, sia per Bergamo +72 sia per Brescia +212. Tutti sotto 100 i nuovi casi nelle altre province lombarde con Sondrio che ne registra solo 2 e Lecco 19. I tamponi eseguiti sono stati 10.839 (ieri 10.706).
- Trivulzio, l’inchiesta punta alla Regione. “Così si è diffuso il contagio, prove a rischio dispersione". Il Pio Albergo Trivulzio, con il suo vertice e l'organizzazione all'interno del polo geriatrico, è stato fattore di contagio non solo nei suoi reparti, ma "anche all'esterno", nei luoghi della città dove sono stati trasferiti i suoi ospiti risultati positivi e dove hanno vissuto i dipendenti contagiati dal virus. Provocando così "un aumento dei decessi". È l'ipotesi cui lavora la procura...
- La Lombardia e la debolezza di credersi invincibili. Gli errori della regione ex feudo di Formigoni e Berlusconi. È accaduto in Italia che proprio la regione ritenuta più forte, la più efficiente, la più ricca fosse quella meno pronta a fronteggiare la pandemia portando avanti scelte di cui presto i suoi dirigenti saranno chiamati a rispondere. Nel sistema italiano, le regioni hanno competenza esclusiva in materia sanitaria e la regione Lombardia è capofila, sia per la ricchezza del territorio, che per il connubio pubblico-privato creato dalle amministrazioni di centro-destra, che hanno occupato il potere ininterrottamente negli ultimi due decenni.