
Sara PoluzziBologna, Italy
Mar 30, 2015
Ciao a tutti e a tutte,
vi mando un aggiornamento sui lavori in corso, regione per regione.
Una premessa.
La nostra non è una battaglia lampo, è qualcosa di molto più difficile e lento: è una piccola rivoluzione culturale. Al pari di quella su cui lavorano tutti i giorni i tanti volontari delle tante associazioni attive su questi temi.
Chilometro dopo chilometro, sostenitore dopo sostenitore (ora siamo a 58.710) stiamo coinvolgendo sempre più persone e non ci stanchiamo di farlo.
Il contributo di tutti è e sarà sempre decisivo: diffondere informazioni a riguardo per continuare a fare sottoscrivere e per continuare ad informare.
Non solo via Facebook, ma anche via email, a voce, attivandosi scrivendo messaggi a persone che potrebbero essere interessate.
Del resto siamo ormai quasi 60.000, conteremo qualcosa, no?
Sarebbe interessante cominciare a raggiungere maggiormente le TV e le radio locali, come ad esempio abbiamo fatto qui a Bologna in questo video che vi mando: https://www.youtube.com/watch?v=V_BLd_8PAS
Qui, come noterete, non parliamo solo delle difficoltà e delle mancanze del trasporto bici sui treni ma delle POSSIBILITA' che questo dà.
E' molto importante parlare in positivo, perché le persone che non usano il servizio devono poter cogliere le possibilità che questo offre.
Da utente del servizio vi dico che se non ne conoscessi le possibilità oltre che gli impatti positivi sull'ambiente e le persone, non avrei cominciato a difenderlo con tanto impegno! Mi sarei dedicata ad altra causa...
Dalla scorsa settimana abbiamo anche un canale youtube e se volete contribuire come ha fatto Marina con questa intervista potete contattarmi su Facebook o all'indirizzo bicitreno@gmail.com e darmi il link da dove scaricare il video.
https://www.youtube.com/watch?v=_RDFXMRK5NM
Un'altra chiave del nostro ragionamento: i cambiamenti richiesti per rendere il servizio fruibile non richiedono ingenti investimenti. L'Emilia Romagna spende 62€ ad abbonamento annuale per garantire un abbonamento a 60€.
Puglia e Marche spendono 20 e 10.000€/anno per garantire il trasporto gratuito delle bici sui treni di tutta la regione.
Sono cifre piccolissime rispetto agli investimenti milionari che vengono fatti in ambito trasporti (es: una rotonda costa dai 150.000€ in su a seconda del diametro).
La possibilità di adattare carrozze oggi non idonee al trasporto bici è molto poco onerosa, basta eliminare alcuni posti a sedere per fare spazio a un numero pari di biciclette. Come immaginerete il costo della manodopera e del materiale da utilizzare per l'adattamento sono davvero bassi (appena ho tempo mi informo anche su questo...).
Ma veniamo all'aggiornamento Regione per Regione.
EMILIA ROMAGNA:
dalla scorsa settimana è possibile - per i residenti - acquistare l'abbonamento bici+treno rivolgendosi alle biglietterie Tper e Trenitalia.
Questo supplemento annuale per il trasporto bici costa 60€/anno ed è valido su tutti i treni regionali ove è possibile il trasporto bici (segnalati con simbolo della bici negli orari e con pittogramma sul treno).
Ora ciò che dobbiamo fare è parlare dell'abbonamento, diffondere tra le persone la conoscenza di questa possibilità.
Il trasporto bici+treno diventa molto vantaggioso nei confronti dell'auto in termini di tempi e costi, questo anche perché il servizio è attivo sulle principali linee dalle 6 alle 22.
Occorre inoltre lavorare sulla possibilità di trasportare bici in alcune linee (es: Bologna-Porretta) dove questa possibilità si riduce a poche corse al giorno, questo però rappresenta una eccezione e non una regola (es: Piacenza-Ancona, Bologna-Verona, Bologna-Ferrara, ecc. hanno una copertura quasi totale).
Vi chiedo di segnalarmi altre tratte con una copertura scarsa così da cominciare a lavorarci.
Ecco un volantino che si può stampare e/o inoltrare:
http://salvaiciclisti.bologna.it/news/e-tornato-labbonamento-trenobici-in-er-dillo-a-tutti
LAZIO e PIEMONTE: direte, cosa avranno mai in comune queste regioni?
Niente che abbia a che fare con la storia d'Italia: alla fine della scorsa settimana ci sono stati due incontri con l'assessorato ai trasporti.
Sono stati due incontri di "avvicinamento", ne seguiranno altri.
Se qualcuno in queste regioni vuole contattare associazioni, persone, diffondere la petizione, informare i media o qualsiasi altra cosa è davvero il benvenuto.
Come scritto sopra le TV e le radio locali andrebbero coinvolte.
Il nostro successo dipenderà da quanto si parlerà della nostra iniziativa e da quanto se ne continuerà a parlare.
Aggiornamento di dettaglio sul Lazio: https://www.facebook.com/groups/bicitreno/permalink/539357446205900/
Volantino nazionale: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10206393184774330&set=oa.530918100383168&type=3&theater
ABRUZZO:
stiamo lavorando con un gruppo locale di diverse associazioni per fare applicare la legge già approvata che consenta il trasporto gratuito per le bici.
Come sopra: se qualcuno in queste regioni vuole contattare associazioni, persone, diffondere la petizione, informare i media o qualsiasi altra cosa è davvero il benvenuto. Tv, radio, video su youtube...
Volantino nazionale: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10206393184774330&set=oa.530918100383168&type=3&theater
TOSCANA: sono in attesa di una data in cui incontrare l'assessore Ceccarelli insieme a FIAB Toscana.
Vi aggiornerò presto sulla data e/o sull'esito.
Come sopra: se conoscete o volete coinvolgere persone, associazioni, giornali, tv locali, siete i benvenuti! Con qualsiasi mezzo, a volte una email o una telefonata sono più efficaci di Facebook.
Volantino nazionale: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10206393184774330&set=oa.530918100383168&type=3&theater
A presto,
Sara
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