A IRINA BOKOVA: PETIZIONE AL WORLD HERITAGE COMMITTEE-UNESCO: TUTELA DEL FORO ROMANO A ROMA: NO METRO C NEI TRATTI T2 - T3.


A IRINA BOKOVA: PETIZIONE AL WORLD HERITAGE COMMITTEE-UNESCO: TUTELA DEL FORO ROMANO A ROMA: NO METRO C NEI TRATTI T2 - T3.
Il problema
Petizione al WORLD HERITAGE COMMITTEE - UNESCO
Il ruolo della cultura e la tutela del Sito archeologico "FORO ROMANO", PATRIMONIO MONDIALE DELL’ UMANITA'.
Introduzione.
Un rischio per il Patrimonio Mondiale a causa della METROPOLITANA 3 A ROMA SOTTO IL "FORO ROMANO” da Piazza Venezia – Via dei Fori Imperiali -COLOSSEO", "Piazza Venezia - Amba Aradam - PIAZZA SAN GIOVANNI".
In sintesi.
Questa Petizione chiede le azioni che il Comitato del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO dovrebbe prendere per la protezione dei siti del Patrimonio Mondiale dell'Umanità a causa della Costruzione della METRO 3 SOTTO IL"FORO ROMANO" DA “PIAZZA VENEZIA - VIA DEI FORI IMPERIALI- COLOSSEO” NELLA TRATTA PIAZZA VENEZIA - AMBA ARADAM - COLOSSEO”.
Le azioni di tutela.
Le azioni di tutela che il Comitato del Patrimonio Mondiale dovrebbe prendere per la protezione dei siti del Patrimonio Mondiale sono urgentissime (il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha autorizzato l'inizio dei lavori dal 15 aprile 2013) e sono scritte nelle motivazioni nella Petizione in lingua italiana, allegata, consegnata anche al Ministro degli Esteri alla Farnesina e a tutti gli Organi di Governo e di Controllo in Italia, al Sindaco di Roma, al Parlamento Europeo , al Direttore generale dell’ONU, Ban Ki-Moon e al Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama.
Conclusioni
Il Comitato del Patrimonio Mondiale ha la possibilità di avanzare critiche, azioni tempestive su questo tema e adottare misure importanti per preservare il Patrimonio Mondiale di "FORO ROMANO" "Piazza Venezia-Via dei Fori Imperiali-Colosseo" fino a quando SARANNO ESTINTI GLI EFFETTI DEL PERICOLO DELLA COSTRUZIONE DELLA METRO C, CON L’IMMEDIATA INTERRUZIONE DEI LAVORI SU QUESTO SITO, che può essere realizzato con catastroficI punti di non ritorno per la cultura, per la salvaguardia delle persone e per la civiltà, e per questo motivo la protezione del Patrimonio Mondiale richiede una risposta forte da parte del Comitato. Sono certa che questa Petizione possa essere utile al Comitato che svolge la propria responsabilità ad assistere gli Stati parte e la Comunità Internazionale per la protezione del Patrimonio Mondiale e garantisce la conservazione di questo Patrimonio per le generazioni future. Sarò lieta di avere la possibilità di assistere il Comitato con ogni mezzo adeguato. Vi prego di farmi sapere se sarò in grado di fornire qualsiasi ulteriore informazione o essere di ulteriore assistenza
Sinceramente.
Iniziativa della petizione:
Arch. Paola Giannone, iscritta al N° 8125 dell’Ord ine degli architetti di Roma e Provincia
Via Duccio di Buoninsegna N° 29 – Roma – C.A.P. 00142 – Cell. 3315807414 – C.I. Roma N° AK 8685999
p.giannone@pec.archrm.it - pgiannone9@gmail.com - paola.giannone.3gdl@alice.it
Organizzazioni di Sostegno
MOVIMENTO 5 STELLE ROMA: www.roma5stelle.com
PETITION TO WORLD HERITAGE COMMITTEE - UNESCO:
THE ROLE OF CULTURE AND PROTECTION OF ARCHEOLOGICAL SITE "ROMAN FORUM", WORLD HERITAGE SITE, IN ROME, ITALY.
Introduction.
The building of “Metro C” in Rome, under the area “ROMAN FORUM –VENICE SQUARE–THE IMPERIAL FORUM WAY–COLOSSEUM” (Undeground line “VENICE SQUARE –THE AMBA RADAM WAY–SAINT JOHN SQUARE” ) is endangering a World Heritage Site.
Summary.
This petition calls on the World Heritage Committee to take action to protect the universal valuesof the World Heritage Site “ROMAN FORUM”– FROM "VENICE SQUARE - THE IMPERIAL FORUM STREET - COLOSSEUM” in Rome, in great danger of damaging because of the building of METRO C under the site.
The measures that the World Heritage Committee of UNESCO should take for the protection of this WorldHeritage Site are extremely urgent (the Mayor of Rome has approved the starting of works from April 15, 2013) and are written in Italian language in the petition, here attached, sent to the Italian Minister of Foreign Affairs, to the Italian State Auditors' Department, to the Mayor of Rome, Gianni Alemanno, to the European Parliament President, to the United Nations General Secretary, Ban Ki-Moon, and to the President of the United States of America, Barack Obama.
Conclusions.
The World Heritage Committee has the opportunity to advance critical, timely actions on this issue and take important measures to preserve the WORLD HERITAGE SITE of the area “ROMAN FORUM” – VENICE SQUARE – THE IMPERIAL FORUM STREET – COLOSSEUM”, so that the dangerous effect of the building of Metro C can be extinct with the immediate interruption of the works on this site, which could cause catastrophic effects of no return on culture, people's lives and civilization. For this reason, the protection of this heritage world site requires strong response from the Committee.
I am sure that the World Heritage Committee will take all the extremely urgent actions, necessary to protect the Roman World Heritage Site from Metro C building under "ROMAN FORUM". If requested, I can provide any additional information or be of any further assistance.
Sincerely yours
Initiator for petition:
Architetto Paola Giannone (entered at No. 8125 Order of Architects of Rome and its province)
via Duccio Di Buoninsegna, 29 –00142 RomeMobile phone number 0393315807414
C.I. RM 8685999
e-mail addresses: p.giannone@pec.archrm.it -pgiannone9@gmail.com -paola.giannone.3gdl@alice.it
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Prof.ssa GIANNONE PAOLA
Via Duccio di Buoninsegna, 29
00142 Roma
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PEC: p.giannone@pec.arcrm.it
Mail: pgiannone9@gmail.com
PETIZIONE INTERNAZIONALE AL WORLD HERITAGE COMMITTEE – UNESCO ATTRAVERSO IL MINISTRO DEGLI ESTERI, ONOREVOLE EMMA BONINO.
AL MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI, ONOREVOLE EMMA BONINO.
Alla Sig.a IRINA BOKOVA, DIRETTORE GENERALE DELL'UNESCO.
A DIEGO DELLA VALLE.
Porto all'attenzione delle S.S.L.L., in allegata mail, la necessità dell'URGENTISSIMA PETIZIONE INTERNAZIONALE AL WORLD HERITAGE COMMITTEE – UNESCO PER LA TUTELA E LA SALVAGUARDIA DEL SITO DEL "FORO ROMANO, PIAZZA VENEZIA, VIA DEI FORI IMPERIALI E COLOSSEO", DICHIARATO "PATRIMONIO MONDIALE DELL'UMANITA’" DALL'UNESCO, IN OPPOSIZIONE AI LAVORI DELLA "METRO C", SUL SITO, "TRATTA "T2" E “T3”", "P.ZZA VENEZIA - AMBA ARADAM - SAN GIOVANNI", PER I MOTIVI INDICATI IN ALLEGATO.
ARCH. PAOLA GIANNONE
CELL. 3315807414
AL MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI, ONOREVOLE EMMA BONINO.
A IRINA BOKOVA, DIRETTORE GENERALE DELL’UNESCO.
A DIEGO DELLA VALLE.
SCRIVO ALLE S.S.L.L. PER CHIEDERE IL VOSTRO IMPEGNO E APPOGGIO NONCHE' LA VOSTRA SOTTOSCRIZIONE ALLA URGENTISSIMA RICHIESTA DI “PETIZIONE INTERNAZIONALE” RIVOLTA ALLA SIG.A IRINA BOKOVA, DIRETTORE GENERALE DELL'UNESCO, CHE HA SEDE A PARIGI, PER LA SALVAGUARDIA E TUTELA DEL “SITO DEL FORO ROMANO, VIA DEI FORI IMPERIALI E COLOSSEO” IN OPPOSIZIONE ALLA COSTRUZIONE DELLA METRO C SUL SITO, "TRATTA "T2" E “T3”, “PIAZZA VENEZIA - AMBA ARADAM - SAN GIOVANNI“, DICHIARATO “PATRIMONIO MONDIALE DELL’UMANITA' DALL'UNESCO.
Ringrazio per l’attenzione e attendo notizie.
Arch. Paola Giannone
N° 8125, Ordine degli Architetti di Roma e Provincia
Cell.: 3315807414
pgiannone9@gmail.com – p.giannone@pec.archrm.it
E' URGENTISSIMA LA MOBILITAZIONE DEI CITTADINI E DELLA STAMPA, DI TUTTE LE ORGANIZZAZIONI CULTURALI LEGATE ALL'AMBIENTE, (ITALIA NOSTRA HA EMANATO IL 2 APRILE 2013 UN COMUNICATO STAMPA, ALLEGATO, CON IL QUALE COMUNICA L'APERTURA DI UN'INCHIESTA DA PARTE DELLA CORTE DEI CONTI, DOTT. RAFFAELE DE DOMINICIS, PROCURATORE REGIONALE DELLA CORTE DEI CONTI), DEGLI ORDINI PROFESSIONALI DEGLI ARCHITETTI, DEGLI INGEGNERI E DEI GEOLOGI, A LIVELLO NAZIONALE E INTERNAZIONALE, PRESSO GLI ORGANI DI GOVERNO E DI CONTROLLO DELLA LEGITTIMITA' DEGLI ATTI, AFFINCHE' QUESTI REVOCHINO LE AUTORIZZAZIONI CONCESSE, PERCHE' IL SINDACO DI ROMA, GIANNI ALEMANNO, HA AUTORIZZATO DAL 15 APRILE 2013, POI INIZIATI, IL VIA AI LAVORI DELLA "METRO C" TRATTA “T3”, "PIAZZA VENEZIA AMBA ARADAM SAN GIOVANNI" ATTRAVERSO VIA DEI FORI IMPERIALI FINO AL COLOSSEO! SCRIVEVO IN DATA 21/03/2013: “OGGI INFATTI, HO LETTO VERAMENTE UNA CATTIVA NOTIZIA SU “IL Sole24 ORE” del 21/03/2013: "Roma, al via i lavori per la tratta San Giovanni-Colosseo della linea C, 21/03/2013.". "Il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha annunciato oggi l'avvio della costruzione della Tratta T3 della Linea C della metropolitana, ovvero i 3 km circa di linea tra la stazione San Giovanni (stazione già in costruzione di corrispondenza con la Linea A) e via dei Fori Imperiali,..." E, da: Nuova metro C, Italia Nostra da shock "Con gli scavi, Colosseo a rischio crollo" - Roma - Repubblica.it., COME ANCHE NELL'ARTICOLO: "Metro C, al via i lavori per la tratta San Giovanni-Colosseo" su Il Messaggero.it.”. CHI HA AUTORIZZATO IL PROGETTO DELLA COSTRUZIONE DELLA METROPOLITANA A VIA DEI FORI IMPERIALI E NELLE IMMEDIATE VICINANZE DEL COLOSSEO NON CONOSCE IL VALORE SIMBOLICO E IDENTITARIO DELLA STORIA DI ROMA, MA NON SOLO, NE' CONOSCE O HA DIMENTICATO CHE, DAL PUNTO DI VISTA TECNICO, IL COLOSSEO E' IN PIEDI DALLA SUA COSTRUZIONE AD OGGI, PERCHE' E' COSTRUITO SU UN BANCO ARGILLOSO, SOTTOSTANTE E INTORNO ALLA COSTRUZIONE, CHE NE HA AMMORTIZZATO LE SPINTE SISMICHE E I NATURALI CEDIMENTI DEL TERRENO SOTTO IL PESO DELLA COSTRUZIONE, CHE SI E' ASSESTATA E HA GARANTITO LA SICUREZZA DEL SITO PER DUEMILA ANNI! LE PERCUSSIONI E LE VIBRAZIONI PER I CAROTAGGI DELLA COSTRUZIONE DELLE GALLERIE PER IL PASSAGGIO DELLE VETTURE DELLA METRO E DELLE PERSONE, AL DI SOTTO DEL “FORO ROMANO NEI TRATTI "T2" E “T3” “PIAZZA VENEZIA-VIA DEI FORI IMPERIALI-SAN GIOVANNI”, CAUSEREBBERO IMMEDIATE LESIONI IN TUTTO IL SITO ARCHEOLOGICO, INSANABILI E IL SUCCESSIVO, QUI OPPOSTO CON FORZA E MOTIVATAMENTE, ESERCIZIO CON IL PASSAGGIO CONTINUO DELLE VETTURE DELLA “METRO C”, NELLE GALLERIE COSTRUITE SOTTO IL SITO DEL FORO ROMANO E IL COLOSSEO, DISTRUGGEREBBERO IN BREVISSIMO TEMPO E PER SEMPRE IL NOSTRO PATRIMONIO CULTURALE, DI ROMA, CULLA DELLA CIVILTA', QUASI INTATTO DA OLTRE DUEMILA ANNI. E' SCRITERIATO E ILLEGITTIMO IL PROGETTO DELLA “METRO C” A VIA DEI FORI IMPERIALI E NELLE VICINANZE DEL COLOSSEO PER IL MANCATO RISPETTO DELLA NORMATIVA NAZIONALE E INTERNAZIONALE DI TUTELA DEI BENI CULTURALIE, QUINDI, ILLEGITTIMAMENTE AUTORIZZATO! COSI' SI BUTTA VIA LA STORIA! LA COSTRUZIONE DELLA “METRO C” A VIA DEI FORI IMPERIALI E' UN CAMMINO DI NON RITORNO DALLA CIVILTA'! DEVE ESSERE FERMATA IMMEDIATAMENTE, PERCHE' I LAVORI STANNO CONTINUANDO, NONOSTANTE LA DIFFIDA PRESENTATA AL SINDACO, GIANNI ALEMANNO, DALLA SOTTOSCRITTA CON LA PRESENTE PETIZIONE INTERNAZIONALE ALL'UNESCO. IL GABINETTO DEL SINDACO PROVVIDE SUBITO AD INOLTRARE GLI ATTI DELLA PETIZIONE ALLL'ASSESSORATO ALLA MOBILITA' E A METROPOLITANE S.P.A, MA, SE I LAVORI SONO CONTINUATI, SENZA ESITO POSITIVO, RECEPENDO L'ILLEGITTIMITA' E LA GRAVITA' DELLE AUTORIZZAZIONI CONCESSE! E' URGENTISSIMO MOBILITARSI PER FERMARE I LAVORI: LO SCAVO DI 50 METRI, SOTTOSTANTE, FAREBBE MANCARE AL COLOSSEO IL SOSTEGNO DEL BANCO ARGILLOSO, CHE ASSECONDA LE SPINTE E LO TIENE IN PIEDI DA DUEMILA ANNI: IMMAGINATE IL RISCHIO CERTO DEI CROLLI DI PEZZI DI MARMO CHE COMINCEREBBERO A CADERE SULLA TESTA DEI TURISTI E DEI CITTADINI ROMANI: UNO SCEMPIO SENZA ALCUNA POSSIBILITA' DI RESTAURO, UN CROLLO, ANNUNCIATO, A CATENA! POI, E' UN VERO E PROPRIO SFREGIO AL PATRIMONIO CULTURALE DEL “FORO ROMANO” E DI “VIA DEI FORI IMPERIALI” LA SUPERFETAZIONE DI SUPERFICIE SU VIA DEI FORI IMPERIALI, DI CUI SI ALLEGANO LE FOTO, COSTRUITA TRA IL 15 APRILE E IL 28 APRILE DI CEMENTO ARMATO, FORSE PER FARE UNA GALLERIA DI SUPERFICIE PER IL PASSAGGIO DELLE PERSONE TRA I DUE LATI DEL “FORO ROMANO”: NON SI PUO' NEANCHE GUARDARE!!! E’ NECESSARIO ORGANIZZARE UNA IMMEDIATA RACCOLTA DI FIRME TRA I CITTADINI, GLI ORDINI PROFESSIONALI DEGLI ARCHITETTI, INGEGNERI, GEOLOGI, CHIEDENDO AL MINISTRO DEI BENI CULTURALI, DELL'AMBIENTE, DELLA SALUTE, ETC. CHE PROVVEDANO A REVOCARE LE AUTORIZZAZIONI AI LAVORI DELLA "METRO C" NELLA TRATTA “T3”,"PIAZZA VENEZIA-AMBA ARADAM-SAN GIOVANNI" ATTRAVERSO IL FORO ROMANO, VIA DEI FORI IMPERIALI FINO AL COLOSSEO, RICONOSCIUTI "PATRIMONIO DELL'UMANITA'" DALL'UNESCO, TENENDO CONTO DELLE NORMATIVE, NAZIONALI E INTERNAZIONALI, IN VIGORE PER LA TUTELA DI DETTI BENI CULTURALI! E’ NECESSARIO MOBILITARSI PER LA SALVAGUARDIA DEL SITO DEL FORO ROMANO, DI VIA DEI FORI IMPERIALI E DEL COLOSSEO NELLA PIU’ TOTALE ASSENZA DI RISPETTO DELLA CULTURA DELLA NOSTRA STORIA E DELLA CIVILTA’. QUINDI, E' URGENTE CHE IL MINISTRO DEI LAVORI PUBBLICI, IL MINISTRO DEI BENI CULTURALI E DELLA SALUTE (PER IL RISCHIO CROLLI, INEVITABILE IN CONSEGUENZA DELLE PERCUSSIONI E DELLO SVUOTAMENTO DEL BANCO ARGILLOSO) RIVALUTINO I CRITERI DI RICHIESTA DELLE AUTORIZZAZIONI E I CRITERI DI CONCESSIONE DELLE AUTORIZZAZIONI AI LAVORI DELLA TRATTA “T3” "COLOSSEO-AMBA ARADAM-SAN GIOVANNI" DA PARTE DI METROPOLITANE S.P.A. DA PARTE DEI RISPETTIVI MINISTERI E DEL COMUNE DI ROMA CON IL SINDACO, GIANNI ALEMANNO! SONO ARCHITETTO E ISCRITTA ALL'ORDINE DI ROMA E PROVINCIA E, QUINDI, PARLO A RAGION VEDUTA. RITENGO NECESSARIO ORGANIZZARE ANCHE UNA RACCOLTA DI FIRME "VIA WEB", A LIVELLO NAZIONALE E INTERNAZIONALE, DI ADESIONE ALLA PETIZIONE PER LA "SALVAGUARDIA DEL SITO DEL "FORO ROMANO, DEI FORI IMPERIALI E DEL COLOSSEO" E PER L'OPPOSIZIONE ALL'ESECUZIONE DEI LAVORI DELLA METROPOLITANA NELLA TRATTA "T2" E “T3”, "COLOSSEO - AMBA ARADAM - SAN GIOVANNI".
Resto in attesa di notizie.
I migliori saluti.
ARCH. PAOLA GIANNONE
Metro C, al via i lavori per la tratta San Giovanni-Colosseo - Il Messaggero
www.ilmessaggero.it
ROMA - La linea C della metropolitana romana, «l'opera infrastrutturale più importante, oggi in Italia» continua la sua corsa per collegare con i suoi 21,5 km...
Arch. Paola Giannone
FIRMATE E CONTINUATE A FAR FIRMARE ANCHE QUESTA PETIZIONE AL WORLD HERITAGE COMMITTEE –UNESCO, per la quale la Commissione per le Petizioni del Parlamento Europeo ha disposto, come da Processo verbale del 7 ottobre 2013, le “indagini preliminari”, a seguito dell’invio, via mail al Presidente, Martin Schulz, proprio della Petition To The World Heritage Committee –UNESCO, che la sottoscritta ha pubblicato su: www.change.org per le firme dei Sostenitori:
Questo è il link del Processo verbale della seduta del 7 ottobre 2013 del Parlamento europeo a Strasburgo presieduta da Martin Schulz, al quale avevo inviato, via mail, la Petition To The World Heritage Committee - UNESCO, che aveva inviato la Petizione N° 1140/2013 alla Commissione per le Petizioni, che ha disposto le “indagini preliminari”:
http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-%2F%2FEP%2F%2FTEXT+PV+20131007+ITEM-011+DOC+XML+VO%2F%2FIT
QUESTE SONO SOLO ALCUNE DELLE RAGIONI.
Vista la nota Prot. n° 266982 del 17 dicembre 2009 – FASCICOLO 1087, vista la nota di ROMA METROPOLITANE S.P.A. del 19/11/2013, considerato che nel cronoprogramma dei lavori eseguiti ed “eseguendi” non e`stato rispettato quanto scritto con il rilascio del PARERE FAVOREVOLE dall'ing. Giuseppe Tanzi:
• al punto 9: "Sia evitata qualsiasi interferenza tra le opere in progetto ed eventuali strutture....presenti in alcune zone, come paratie e/o pali di fondazione di edifici di civile abitazione e di opere pubbliche", con particolare riferimento al Colosseo;
• al punto 10: "Particolare riguardo alle indicazioni relative alle distanze di sicurezza da tenere rispetto alle pareti verticali e in conformità con la normativa vigente in tema di costruzioni", Circ. Regione Lazio del 23/11/1982 n° 769, con particolare riferimento alle paratie in c.a. apposte su Via dei Fori Imperiali, a ridosso delle Colonne del Tempio di Venere e Roma e della Basilica di Massenzio, che stanno sopra allo scavo per le gallerie e, similmente, dalla parte opposta dal lato di Villa Rivaldi;
• Che la V.I.A. del 17 giugno 2003 e la nota citata non recano i Vincoli allo "ius aedificandi", dettagliatamente riportati nella "Carta della qualità" e in tutti i documenti ad essa precedenti;
la Relazione Istruttoria, procedura V.I.A. e successive integrazioni, peraltro, essendo emerso che la V.I.A. e`stata acquisita solo in sede di progetto preliminare, dall'Area di Valutazione di Impatto Ambientale della Regione Lazio in data 17 giugno 2003 e che nessuna autorizzazione e` stata richiesta relativamente al progetto definitivo, in aperta violazione dell'art. 40, comma 4°, D.L.gs 152/06, che prevede la cessazione di efficacia del procedimento di Valutazione Ambientale, trascorsi cinque anni dalla sua emanazione, per evitare possibili ulteriori danni al Colosseo, ai Fori Romani, etc..
La sottoscritta nel merito dei rischi di possibili crolli per l'Anfiteatro Flavio ha presentato un Appello al Premier Renzi, all'Ambasciatore degli Stati Uniti a Roma, John R. Phillips, e al Presidente Barack Obama, che e` diventato oggetto dell'Interrogazione dell’Interrogazione orale con carattere d’urgenza da parte dei Senatori del MoVimento 5 Stelle: Airola Alberto, Serra Manuela, Lucidi Stefano, Lezzi Barbara, Mangili Giovanna, Di Pietro Cristina, Puglia Sergio e Blundo Rosetta Enza. Questo è il link:
Sono molto soddisfatta di questo bell’esempio di democrazia partecipata. I nostri Portavoce al Senato hanno colto al balzo (l’Interrogazione è del 01/04/2014!) l’urgenza del grido di allarme per salvare il più importante Monumento italiano.
Trascrivo il testo dell’Interrogazione.
Legislatura 17ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 219 del 01/04/2014
Interrogazioni orali con carattere d'urgenza ai sensi dell'articolo 151 del Regolamento
SERRA, AIROLA, LUCIDI, LEZZI, MANGILI, DE PIETRO, PUGLIA, BLUNDO - Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo - Premesso che:
l'anfiteatro Flavio, o Colosseo, è un monumento che, a causa del delicato equilibrio del sedime di fondazione costituito da terreni alluvionali, ha subito crolli di enormi blocchi di marmo nella parte di nort-est e nella parte meridionale;
in particolare nella parte meridionale, dove sono avvenuti i crolli maggiori, il terreno presenta la seguente stratigrafia: argilloso, con sedimenti fluvio-lacustri, olocenici, in origine bonificato; rocce tufacee; unità continentali pleistoceniche, poiché già acquitrinoso all'epoca della costruzione terminata intorno all'anno 80 d.C.;
nella parte settentrionale del terreno sono presenti rocce vulcaniche, più solide, ma anche in questa zona si sono manifestati crolli e lesioni che potrebbero aggravarsi a seguito degli invasivi lavori della stazione della metro C, prevista nelle immediate vicinanze del Colosseo;
i crolli e le lesioni, che hanno richiesto gli importanti interventi di restauro attualmente in corso, rischiano di proseguire in modo più grave, irreversibile e repentino, con danno per il monumento e pericolo per la moltitudine di turisti che lo visitano ogni giorno;
considerato che:
non risulta prevedibile l'entità delle variazioni dei livelli di falda causati dalla presenza dell'enorme struttura in cemento armato della prossima stazione Colosseo della metro C, che si estenderebbe dal piano strada sino al profondo strato impermeabile delle argille plioceniche e che pertanto costituirebbe un incredibile ostacolo al libero fluire delle acque nel sottosuolo. Allo stesso modo non sono immaginabili le ripercussioni di tali variazioni sul delicato equilibrio dei terreni di fondazione, per loro natura estremamente sensibili al contenuto in acqua e al battente idrico;
pertanto l'acqua delle ricche falde presenti nel sottosuolo del Colosseo non potrà essere contenuta e se dovesse pervenire una deviazione del suo percorso questo comporterà probabili e rischiose ripercussioni per la stabilità del monumento;
considerato infine che:
nell'aprile 2013 l'associazione "Italia nostra" ha denunciato i rischi per la stabilità del Colosseo a causa dei lavori della metro C, e tale dichiarazione è stata successivamente confermata dal professor Antonio Tamburrino, esperto di mobilità;
in occasione della visita del Presidente Barack Obama al Colosseo, il 27 marzo 2014, numerosi cittadini di tutto il mondo hanno firmato la petition to the World heritage committee dell'Unesco: «The Role of culture and protection of archeological site "roman forum", word heritage site in Rome», manifestando i timori per i pericoli a cui è sottoposto l'anfiteatro Flavio e chiedendo il blocco dei lavori della metro C all'interno del parco archeologico più bello del mondo,
si chiede di sapere quali iniziative il Governo intenda intraprendere al fine di tutelare uno dei massimi tesori del patrimonio storico, artistico e architettonico italiano e dell'umanità, garantendo l'opportuna vigilanza affinché si tenga conto di tutti i possibili rischi nella realizzazione dei progetti che riguardano il monumento e le zone limitrofe.
(3-00852)
Arch. Paola Giannone

Il problema
Petizione al WORLD HERITAGE COMMITTEE - UNESCO
Il ruolo della cultura e la tutela del Sito archeologico "FORO ROMANO", PATRIMONIO MONDIALE DELL’ UMANITA'.
Introduzione.
Un rischio per il Patrimonio Mondiale a causa della METROPOLITANA 3 A ROMA SOTTO IL "FORO ROMANO” da Piazza Venezia – Via dei Fori Imperiali -COLOSSEO", "Piazza Venezia - Amba Aradam - PIAZZA SAN GIOVANNI".
In sintesi.
Questa Petizione chiede le azioni che il Comitato del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO dovrebbe prendere per la protezione dei siti del Patrimonio Mondiale dell'Umanità a causa della Costruzione della METRO 3 SOTTO IL"FORO ROMANO" DA “PIAZZA VENEZIA - VIA DEI FORI IMPERIALI- COLOSSEO” NELLA TRATTA PIAZZA VENEZIA - AMBA ARADAM - COLOSSEO”.
Le azioni di tutela.
Le azioni di tutela che il Comitato del Patrimonio Mondiale dovrebbe prendere per la protezione dei siti del Patrimonio Mondiale sono urgentissime (il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha autorizzato l'inizio dei lavori dal 15 aprile 2013) e sono scritte nelle motivazioni nella Petizione in lingua italiana, allegata, consegnata anche al Ministro degli Esteri alla Farnesina e a tutti gli Organi di Governo e di Controllo in Italia, al Sindaco di Roma, al Parlamento Europeo , al Direttore generale dell’ONU, Ban Ki-Moon e al Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama.
Conclusioni
Il Comitato del Patrimonio Mondiale ha la possibilità di avanzare critiche, azioni tempestive su questo tema e adottare misure importanti per preservare il Patrimonio Mondiale di "FORO ROMANO" "Piazza Venezia-Via dei Fori Imperiali-Colosseo" fino a quando SARANNO ESTINTI GLI EFFETTI DEL PERICOLO DELLA COSTRUZIONE DELLA METRO C, CON L’IMMEDIATA INTERRUZIONE DEI LAVORI SU QUESTO SITO, che può essere realizzato con catastroficI punti di non ritorno per la cultura, per la salvaguardia delle persone e per la civiltà, e per questo motivo la protezione del Patrimonio Mondiale richiede una risposta forte da parte del Comitato. Sono certa che questa Petizione possa essere utile al Comitato che svolge la propria responsabilità ad assistere gli Stati parte e la Comunità Internazionale per la protezione del Patrimonio Mondiale e garantisce la conservazione di questo Patrimonio per le generazioni future. Sarò lieta di avere la possibilità di assistere il Comitato con ogni mezzo adeguato. Vi prego di farmi sapere se sarò in grado di fornire qualsiasi ulteriore informazione o essere di ulteriore assistenza
Sinceramente.
Iniziativa della petizione:
Arch. Paola Giannone, iscritta al N° 8125 dell’Ord ine degli architetti di Roma e Provincia
Via Duccio di Buoninsegna N° 29 – Roma – C.A.P. 00142 – Cell. 3315807414 – C.I. Roma N° AK 8685999
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PETITION TO WORLD HERITAGE COMMITTEE - UNESCO:
THE ROLE OF CULTURE AND PROTECTION OF ARCHEOLOGICAL SITE "ROMAN FORUM", WORLD HERITAGE SITE, IN ROME, ITALY.
Introduction.
The building of “Metro C” in Rome, under the area “ROMAN FORUM –VENICE SQUARE–THE IMPERIAL FORUM WAY–COLOSSEUM” (Undeground line “VENICE SQUARE –THE AMBA RADAM WAY–SAINT JOHN SQUARE” ) is endangering a World Heritage Site.
Summary.
This petition calls on the World Heritage Committee to take action to protect the universal valuesof the World Heritage Site “ROMAN FORUM”– FROM "VENICE SQUARE - THE IMPERIAL FORUM STREET - COLOSSEUM” in Rome, in great danger of damaging because of the building of METRO C under the site.
The measures that the World Heritage Committee of UNESCO should take for the protection of this WorldHeritage Site are extremely urgent (the Mayor of Rome has approved the starting of works from April 15, 2013) and are written in Italian language in the petition, here attached, sent to the Italian Minister of Foreign Affairs, to the Italian State Auditors' Department, to the Mayor of Rome, Gianni Alemanno, to the European Parliament President, to the United Nations General Secretary, Ban Ki-Moon, and to the President of the United States of America, Barack Obama.
Conclusions.
The World Heritage Committee has the opportunity to advance critical, timely actions on this issue and take important measures to preserve the WORLD HERITAGE SITE of the area “ROMAN FORUM” – VENICE SQUARE – THE IMPERIAL FORUM STREET – COLOSSEUM”, so that the dangerous effect of the building of Metro C can be extinct with the immediate interruption of the works on this site, which could cause catastrophic effects of no return on culture, people's lives and civilization. For this reason, the protection of this heritage world site requires strong response from the Committee.
I am sure that the World Heritage Committee will take all the extremely urgent actions, necessary to protect the Roman World Heritage Site from Metro C building under "ROMAN FORUM". If requested, I can provide any additional information or be of any further assistance.
Sincerely yours
Initiator for petition:
Architetto Paola Giannone (entered at No. 8125 Order of Architects of Rome and its province)
via Duccio Di Buoninsegna, 29 –00142 RomeMobile phone number 0393315807414
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PETIZIONE INTERNAZIONALE AL WORLD HERITAGE COMMITTEE – UNESCO ATTRAVERSO IL MINISTRO DEGLI ESTERI, ONOREVOLE EMMA BONINO.
AL MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI, ONOREVOLE EMMA BONINO.
Alla Sig.a IRINA BOKOVA, DIRETTORE GENERALE DELL'UNESCO.
A DIEGO DELLA VALLE.
Porto all'attenzione delle S.S.L.L., in allegata mail, la necessità dell'URGENTISSIMA PETIZIONE INTERNAZIONALE AL WORLD HERITAGE COMMITTEE – UNESCO PER LA TUTELA E LA SALVAGUARDIA DEL SITO DEL "FORO ROMANO, PIAZZA VENEZIA, VIA DEI FORI IMPERIALI E COLOSSEO", DICHIARATO "PATRIMONIO MONDIALE DELL'UMANITA’" DALL'UNESCO, IN OPPOSIZIONE AI LAVORI DELLA "METRO C", SUL SITO, "TRATTA "T2" E “T3”", "P.ZZA VENEZIA - AMBA ARADAM - SAN GIOVANNI", PER I MOTIVI INDICATI IN ALLEGATO.
ARCH. PAOLA GIANNONE
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AL MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI, ONOREVOLE EMMA BONINO.
A IRINA BOKOVA, DIRETTORE GENERALE DELL’UNESCO.
A DIEGO DELLA VALLE.
SCRIVO ALLE S.S.L.L. PER CHIEDERE IL VOSTRO IMPEGNO E APPOGGIO NONCHE' LA VOSTRA SOTTOSCRIZIONE ALLA URGENTISSIMA RICHIESTA DI “PETIZIONE INTERNAZIONALE” RIVOLTA ALLA SIG.A IRINA BOKOVA, DIRETTORE GENERALE DELL'UNESCO, CHE HA SEDE A PARIGI, PER LA SALVAGUARDIA E TUTELA DEL “SITO DEL FORO ROMANO, VIA DEI FORI IMPERIALI E COLOSSEO” IN OPPOSIZIONE ALLA COSTRUZIONE DELLA METRO C SUL SITO, "TRATTA "T2" E “T3”, “PIAZZA VENEZIA - AMBA ARADAM - SAN GIOVANNI“, DICHIARATO “PATRIMONIO MONDIALE DELL’UMANITA' DALL'UNESCO.
Ringrazio per l’attenzione e attendo notizie.
Arch. Paola Giannone
N° 8125, Ordine degli Architetti di Roma e Provincia
Cell.: 3315807414
pgiannone9@gmail.com – p.giannone@pec.archrm.it
E' URGENTISSIMA LA MOBILITAZIONE DEI CITTADINI E DELLA STAMPA, DI TUTTE LE ORGANIZZAZIONI CULTURALI LEGATE ALL'AMBIENTE, (ITALIA NOSTRA HA EMANATO IL 2 APRILE 2013 UN COMUNICATO STAMPA, ALLEGATO, CON IL QUALE COMUNICA L'APERTURA DI UN'INCHIESTA DA PARTE DELLA CORTE DEI CONTI, DOTT. RAFFAELE DE DOMINICIS, PROCURATORE REGIONALE DELLA CORTE DEI CONTI), DEGLI ORDINI PROFESSIONALI DEGLI ARCHITETTI, DEGLI INGEGNERI E DEI GEOLOGI, A LIVELLO NAZIONALE E INTERNAZIONALE, PRESSO GLI ORGANI DI GOVERNO E DI CONTROLLO DELLA LEGITTIMITA' DEGLI ATTI, AFFINCHE' QUESTI REVOCHINO LE AUTORIZZAZIONI CONCESSE, PERCHE' IL SINDACO DI ROMA, GIANNI ALEMANNO, HA AUTORIZZATO DAL 15 APRILE 2013, POI INIZIATI, IL VIA AI LAVORI DELLA "METRO C" TRATTA “T3”, "PIAZZA VENEZIA AMBA ARADAM SAN GIOVANNI" ATTRAVERSO VIA DEI FORI IMPERIALI FINO AL COLOSSEO! SCRIVEVO IN DATA 21/03/2013: “OGGI INFATTI, HO LETTO VERAMENTE UNA CATTIVA NOTIZIA SU “IL Sole24 ORE” del 21/03/2013: "Roma, al via i lavori per la tratta San Giovanni-Colosseo della linea C, 21/03/2013.". "Il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha annunciato oggi l'avvio della costruzione della Tratta T3 della Linea C della metropolitana, ovvero i 3 km circa di linea tra la stazione San Giovanni (stazione già in costruzione di corrispondenza con la Linea A) e via dei Fori Imperiali,..." E, da: Nuova metro C, Italia Nostra da shock "Con gli scavi, Colosseo a rischio crollo" - Roma - Repubblica.it., COME ANCHE NELL'ARTICOLO: "Metro C, al via i lavori per la tratta San Giovanni-Colosseo" su Il Messaggero.it.”. CHI HA AUTORIZZATO IL PROGETTO DELLA COSTRUZIONE DELLA METROPOLITANA A VIA DEI FORI IMPERIALI E NELLE IMMEDIATE VICINANZE DEL COLOSSEO NON CONOSCE IL VALORE SIMBOLICO E IDENTITARIO DELLA STORIA DI ROMA, MA NON SOLO, NE' CONOSCE O HA DIMENTICATO CHE, DAL PUNTO DI VISTA TECNICO, IL COLOSSEO E' IN PIEDI DALLA SUA COSTRUZIONE AD OGGI, PERCHE' E' COSTRUITO SU UN BANCO ARGILLOSO, SOTTOSTANTE E INTORNO ALLA COSTRUZIONE, CHE NE HA AMMORTIZZATO LE SPINTE SISMICHE E I NATURALI CEDIMENTI DEL TERRENO SOTTO IL PESO DELLA COSTRUZIONE, CHE SI E' ASSESTATA E HA GARANTITO LA SICUREZZA DEL SITO PER DUEMILA ANNI! LE PERCUSSIONI E LE VIBRAZIONI PER I CAROTAGGI DELLA COSTRUZIONE DELLE GALLERIE PER IL PASSAGGIO DELLE VETTURE DELLA METRO E DELLE PERSONE, AL DI SOTTO DEL “FORO ROMANO NEI TRATTI "T2" E “T3” “PIAZZA VENEZIA-VIA DEI FORI IMPERIALI-SAN GIOVANNI”, CAUSEREBBERO IMMEDIATE LESIONI IN TUTTO IL SITO ARCHEOLOGICO, INSANABILI E IL SUCCESSIVO, QUI OPPOSTO CON FORZA E MOTIVATAMENTE, ESERCIZIO CON IL PASSAGGIO CONTINUO DELLE VETTURE DELLA “METRO C”, NELLE GALLERIE COSTRUITE SOTTO IL SITO DEL FORO ROMANO E IL COLOSSEO, DISTRUGGEREBBERO IN BREVISSIMO TEMPO E PER SEMPRE IL NOSTRO PATRIMONIO CULTURALE, DI ROMA, CULLA DELLA CIVILTA', QUASI INTATTO DA OLTRE DUEMILA ANNI. E' SCRITERIATO E ILLEGITTIMO IL PROGETTO DELLA “METRO C” A VIA DEI FORI IMPERIALI E NELLE VICINANZE DEL COLOSSEO PER IL MANCATO RISPETTO DELLA NORMATIVA NAZIONALE E INTERNAZIONALE DI TUTELA DEI BENI CULTURALIE, QUINDI, ILLEGITTIMAMENTE AUTORIZZATO! COSI' SI BUTTA VIA LA STORIA! LA COSTRUZIONE DELLA “METRO C” A VIA DEI FORI IMPERIALI E' UN CAMMINO DI NON RITORNO DALLA CIVILTA'! DEVE ESSERE FERMATA IMMEDIATAMENTE, PERCHE' I LAVORI STANNO CONTINUANDO, NONOSTANTE LA DIFFIDA PRESENTATA AL SINDACO, GIANNI ALEMANNO, DALLA SOTTOSCRITTA CON LA PRESENTE PETIZIONE INTERNAZIONALE ALL'UNESCO. IL GABINETTO DEL SINDACO PROVVIDE SUBITO AD INOLTRARE GLI ATTI DELLA PETIZIONE ALLL'ASSESSORATO ALLA MOBILITA' E A METROPOLITANE S.P.A, MA, SE I LAVORI SONO CONTINUATI, SENZA ESITO POSITIVO, RECEPENDO L'ILLEGITTIMITA' E LA GRAVITA' DELLE AUTORIZZAZIONI CONCESSE! E' URGENTISSIMO MOBILITARSI PER FERMARE I LAVORI: LO SCAVO DI 50 METRI, SOTTOSTANTE, FAREBBE MANCARE AL COLOSSEO IL SOSTEGNO DEL BANCO ARGILLOSO, CHE ASSECONDA LE SPINTE E LO TIENE IN PIEDI DA DUEMILA ANNI: IMMAGINATE IL RISCHIO CERTO DEI CROLLI DI PEZZI DI MARMO CHE COMINCEREBBERO A CADERE SULLA TESTA DEI TURISTI E DEI CITTADINI ROMANI: UNO SCEMPIO SENZA ALCUNA POSSIBILITA' DI RESTAURO, UN CROLLO, ANNUNCIATO, A CATENA! POI, E' UN VERO E PROPRIO SFREGIO AL PATRIMONIO CULTURALE DEL “FORO ROMANO” E DI “VIA DEI FORI IMPERIALI” LA SUPERFETAZIONE DI SUPERFICIE SU VIA DEI FORI IMPERIALI, DI CUI SI ALLEGANO LE FOTO, COSTRUITA TRA IL 15 APRILE E IL 28 APRILE DI CEMENTO ARMATO, FORSE PER FARE UNA GALLERIA DI SUPERFICIE PER IL PASSAGGIO DELLE PERSONE TRA I DUE LATI DEL “FORO ROMANO”: NON SI PUO' NEANCHE GUARDARE!!! E’ NECESSARIO ORGANIZZARE UNA IMMEDIATA RACCOLTA DI FIRME TRA I CITTADINI, GLI ORDINI PROFESSIONALI DEGLI ARCHITETTI, INGEGNERI, GEOLOGI, CHIEDENDO AL MINISTRO DEI BENI CULTURALI, DELL'AMBIENTE, DELLA SALUTE, ETC. CHE PROVVEDANO A REVOCARE LE AUTORIZZAZIONI AI LAVORI DELLA "METRO C" NELLA TRATTA “T3”,"PIAZZA VENEZIA-AMBA ARADAM-SAN GIOVANNI" ATTRAVERSO IL FORO ROMANO, VIA DEI FORI IMPERIALI FINO AL COLOSSEO, RICONOSCIUTI "PATRIMONIO DELL'UMANITA'" DALL'UNESCO, TENENDO CONTO DELLE NORMATIVE, NAZIONALI E INTERNAZIONALI, IN VIGORE PER LA TUTELA DI DETTI BENI CULTURALI! E’ NECESSARIO MOBILITARSI PER LA SALVAGUARDIA DEL SITO DEL FORO ROMANO, DI VIA DEI FORI IMPERIALI E DEL COLOSSEO NELLA PIU’ TOTALE ASSENZA DI RISPETTO DELLA CULTURA DELLA NOSTRA STORIA E DELLA CIVILTA’. QUINDI, E' URGENTE CHE IL MINISTRO DEI LAVORI PUBBLICI, IL MINISTRO DEI BENI CULTURALI E DELLA SALUTE (PER IL RISCHIO CROLLI, INEVITABILE IN CONSEGUENZA DELLE PERCUSSIONI E DELLO SVUOTAMENTO DEL BANCO ARGILLOSO) RIVALUTINO I CRITERI DI RICHIESTA DELLE AUTORIZZAZIONI E I CRITERI DI CONCESSIONE DELLE AUTORIZZAZIONI AI LAVORI DELLA TRATTA “T3” "COLOSSEO-AMBA ARADAM-SAN GIOVANNI" DA PARTE DI METROPOLITANE S.P.A. DA PARTE DEI RISPETTIVI MINISTERI E DEL COMUNE DI ROMA CON IL SINDACO, GIANNI ALEMANNO! SONO ARCHITETTO E ISCRITTA ALL'ORDINE DI ROMA E PROVINCIA E, QUINDI, PARLO A RAGION VEDUTA. RITENGO NECESSARIO ORGANIZZARE ANCHE UNA RACCOLTA DI FIRME "VIA WEB", A LIVELLO NAZIONALE E INTERNAZIONALE, DI ADESIONE ALLA PETIZIONE PER LA "SALVAGUARDIA DEL SITO DEL "FORO ROMANO, DEI FORI IMPERIALI E DEL COLOSSEO" E PER L'OPPOSIZIONE ALL'ESECUZIONE DEI LAVORI DELLA METROPOLITANA NELLA TRATTA "T2" E “T3”, "COLOSSEO - AMBA ARADAM - SAN GIOVANNI".
Resto in attesa di notizie.
I migliori saluti.
ARCH. PAOLA GIANNONE
Metro C, al via i lavori per la tratta San Giovanni-Colosseo - Il Messaggero
www.ilmessaggero.it
ROMA - La linea C della metropolitana romana, «l'opera infrastrutturale più importante, oggi in Italia» continua la sua corsa per collegare con i suoi 21,5 km...
Arch. Paola Giannone
FIRMATE E CONTINUATE A FAR FIRMARE ANCHE QUESTA PETIZIONE AL WORLD HERITAGE COMMITTEE –UNESCO, per la quale la Commissione per le Petizioni del Parlamento Europeo ha disposto, come da Processo verbale del 7 ottobre 2013, le “indagini preliminari”, a seguito dell’invio, via mail al Presidente, Martin Schulz, proprio della Petition To The World Heritage Committee –UNESCO, che la sottoscritta ha pubblicato su: www.change.org per le firme dei Sostenitori:
Questo è il link del Processo verbale della seduta del 7 ottobre 2013 del Parlamento europeo a Strasburgo presieduta da Martin Schulz, al quale avevo inviato, via mail, la Petition To The World Heritage Committee - UNESCO, che aveva inviato la Petizione N° 1140/2013 alla Commissione per le Petizioni, che ha disposto le “indagini preliminari”:
http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-%2F%2FEP%2F%2FTEXT+PV+20131007+ITEM-011+DOC+XML+VO%2F%2FIT
QUESTE SONO SOLO ALCUNE DELLE RAGIONI.
Vista la nota Prot. n° 266982 del 17 dicembre 2009 – FASCICOLO 1087, vista la nota di ROMA METROPOLITANE S.P.A. del 19/11/2013, considerato che nel cronoprogramma dei lavori eseguiti ed “eseguendi” non e`stato rispettato quanto scritto con il rilascio del PARERE FAVOREVOLE dall'ing. Giuseppe Tanzi:
• al punto 9: "Sia evitata qualsiasi interferenza tra le opere in progetto ed eventuali strutture....presenti in alcune zone, come paratie e/o pali di fondazione di edifici di civile abitazione e di opere pubbliche", con particolare riferimento al Colosseo;
• al punto 10: "Particolare riguardo alle indicazioni relative alle distanze di sicurezza da tenere rispetto alle pareti verticali e in conformità con la normativa vigente in tema di costruzioni", Circ. Regione Lazio del 23/11/1982 n° 769, con particolare riferimento alle paratie in c.a. apposte su Via dei Fori Imperiali, a ridosso delle Colonne del Tempio di Venere e Roma e della Basilica di Massenzio, che stanno sopra allo scavo per le gallerie e, similmente, dalla parte opposta dal lato di Villa Rivaldi;
• Che la V.I.A. del 17 giugno 2003 e la nota citata non recano i Vincoli allo "ius aedificandi", dettagliatamente riportati nella "Carta della qualità" e in tutti i documenti ad essa precedenti;
la Relazione Istruttoria, procedura V.I.A. e successive integrazioni, peraltro, essendo emerso che la V.I.A. e`stata acquisita solo in sede di progetto preliminare, dall'Area di Valutazione di Impatto Ambientale della Regione Lazio in data 17 giugno 2003 e che nessuna autorizzazione e` stata richiesta relativamente al progetto definitivo, in aperta violazione dell'art. 40, comma 4°, D.L.gs 152/06, che prevede la cessazione di efficacia del procedimento di Valutazione Ambientale, trascorsi cinque anni dalla sua emanazione, per evitare possibili ulteriori danni al Colosseo, ai Fori Romani, etc..
La sottoscritta nel merito dei rischi di possibili crolli per l'Anfiteatro Flavio ha presentato un Appello al Premier Renzi, all'Ambasciatore degli Stati Uniti a Roma, John R. Phillips, e al Presidente Barack Obama, che e` diventato oggetto dell'Interrogazione dell’Interrogazione orale con carattere d’urgenza da parte dei Senatori del MoVimento 5 Stelle: Airola Alberto, Serra Manuela, Lucidi Stefano, Lezzi Barbara, Mangili Giovanna, Di Pietro Cristina, Puglia Sergio e Blundo Rosetta Enza. Questo è il link:
Sono molto soddisfatta di questo bell’esempio di democrazia partecipata. I nostri Portavoce al Senato hanno colto al balzo (l’Interrogazione è del 01/04/2014!) l’urgenza del grido di allarme per salvare il più importante Monumento italiano.
Trascrivo il testo dell’Interrogazione.
Legislatura 17ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 219 del 01/04/2014
Interrogazioni orali con carattere d'urgenza ai sensi dell'articolo 151 del Regolamento
SERRA, AIROLA, LUCIDI, LEZZI, MANGILI, DE PIETRO, PUGLIA, BLUNDO - Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo - Premesso che:
l'anfiteatro Flavio, o Colosseo, è un monumento che, a causa del delicato equilibrio del sedime di fondazione costituito da terreni alluvionali, ha subito crolli di enormi blocchi di marmo nella parte di nort-est e nella parte meridionale;
in particolare nella parte meridionale, dove sono avvenuti i crolli maggiori, il terreno presenta la seguente stratigrafia: argilloso, con sedimenti fluvio-lacustri, olocenici, in origine bonificato; rocce tufacee; unità continentali pleistoceniche, poiché già acquitrinoso all'epoca della costruzione terminata intorno all'anno 80 d.C.;
nella parte settentrionale del terreno sono presenti rocce vulcaniche, più solide, ma anche in questa zona si sono manifestati crolli e lesioni che potrebbero aggravarsi a seguito degli invasivi lavori della stazione della metro C, prevista nelle immediate vicinanze del Colosseo;
i crolli e le lesioni, che hanno richiesto gli importanti interventi di restauro attualmente in corso, rischiano di proseguire in modo più grave, irreversibile e repentino, con danno per il monumento e pericolo per la moltitudine di turisti che lo visitano ogni giorno;
considerato che:
non risulta prevedibile l'entità delle variazioni dei livelli di falda causati dalla presenza dell'enorme struttura in cemento armato della prossima stazione Colosseo della metro C, che si estenderebbe dal piano strada sino al profondo strato impermeabile delle argille plioceniche e che pertanto costituirebbe un incredibile ostacolo al libero fluire delle acque nel sottosuolo. Allo stesso modo non sono immaginabili le ripercussioni di tali variazioni sul delicato equilibrio dei terreni di fondazione, per loro natura estremamente sensibili al contenuto in acqua e al battente idrico;
pertanto l'acqua delle ricche falde presenti nel sottosuolo del Colosseo non potrà essere contenuta e se dovesse pervenire una deviazione del suo percorso questo comporterà probabili e rischiose ripercussioni per la stabilità del monumento;
considerato infine che:
nell'aprile 2013 l'associazione "Italia nostra" ha denunciato i rischi per la stabilità del Colosseo a causa dei lavori della metro C, e tale dichiarazione è stata successivamente confermata dal professor Antonio Tamburrino, esperto di mobilità;
in occasione della visita del Presidente Barack Obama al Colosseo, il 27 marzo 2014, numerosi cittadini di tutto il mondo hanno firmato la petition to the World heritage committee dell'Unesco: «The Role of culture and protection of archeological site "roman forum", word heritage site in Rome», manifestando i timori per i pericoli a cui è sottoposto l'anfiteatro Flavio e chiedendo il blocco dei lavori della metro C all'interno del parco archeologico più bello del mondo,
si chiede di sapere quali iniziative il Governo intenda intraprendere al fine di tutelare uno dei massimi tesori del patrimonio storico, artistico e architettonico italiano e dell'umanità, garantendo l'opportuna vigilanza affinché si tenga conto di tutti i possibili rischi nella realizzazione dei progetti che riguardano il monumento e le zone limitrofe.
(3-00852)
Arch. Paola Giannone

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 29 giugno 2013