
Il Comitato Italiano Associazioni Parkinson in questi giorni ha rilanciato la campagna di sensibilizzazione “Non siamo più pazienti” denunciando una situazione drammatica, legata in gran parte alla crisi del Covid-19: mancanza di chiarezza nei tempi e nelle modalità delle persone affette da Parkinson e parkinsonismi, mancanza di linee guida per la prevenzione, per le cure domiciliari e per la gestione della eventuale ospedalizzazione. A ciò si è aggiunta, ultimamente, la carenza degli stessi farmaci anti-Parkinson che periodicamente si ripresenta e di cui non si riesce ad individuare la causa.
In data 14 aprile 2021 è stata presentata una interrogazione nel corso della seduta del Consiglio Regionale del Piemonte a cui ha dato immediata risposta l’Assessore alla sanità Icardi che riconosce le persone affette da Parkinson e parkinsonismi come soggetti vulnerabili e quindi “… rientrano anche i soggetti affetti dal morbo di Parkinson…”.
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