Facebook: Change.orgItalia
Twitter: @ChangeItalia
Mail: info.italy@change.org
Be the change: change.org/s/sottoscrittori
Gennaro e il suo compagno Massimo, come tutti gli italiani, questa estate si erano messi in moto per trovare una casa vacanza, a mare, in Calabria.
La loro spensieratezza e voglia di relax, purtroppo, ha subito un brutto colpo quando, durante le trattative per affittare una casetta in provincia di Vibo Valentia, si sono sentiti rispondere dall’anziano proprietario così:
La coppia di ragazzi napoletani, dopo aver letto questo messaggio, non ha avuto coraggio di rispondere ma solo di disdire la prenotazione per quella villetta e cercare altrove.
Massimo ha deciso di condividere l’accaduto sui social, tutta la comunità on line lgbt è rimasta profondamente delusa e amareggiata dall’accaduto.
Sui giornali è apparsa anche la risposta dell’affittuario, che però non riesce ad attenuare la gravità dell’accaduto.
“Non volevo offendere, ma questa è casa nostra e preferiamo così – dice – crediamo nella famiglia tradizionale. L’accostamento con gli animali? Solo perché stavo guidando e non ho scritto correttamente il messaggio”.
In tutta risposta Cathy, attivista per i diritti lgbt a Bologna, ha deciso di lanciare un appello di protesta contro il proprietario della “depandanza”:“Firma questa petizione per dire BASTA alla discriminazione!”