Termini di Servizio
Ultimo aggiornamento: 1 maggio 2023La missione di Change.org è consentire a chiunque, ovunque, di creare il cambiamento che le persone vogliono vedere. Siamo una piattaforma aperta, perché crediamo che il cambiamento è più grande quando persone con diverse origini, background e prospettive partecipano alla conversazione. Abbiamo bisogno di regole per mantenere la piattaforma sicura per te, per noi e per la comunità, e questi Termini di servizio delineano i diritti e le responsabilità relativi alla nostra piattaforma e ai nostri servizi, nella misura consentita dalle leggi vigenti.
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Account utente
L’utente ha bisogno di un account per la maggior parte delle attività sulla Piattaforma. L’utente deve conservare la password in un luogo sicuro, perché è responsabile di tutte le attività associate al suo profilo. Se l’utente sospetta che qualcun altro sta utilizzando il suo account, lo invitiamo a comunicarcelo. L’utente deve avere almeno 16 anni di età per poter utilizzare Change.org.Quando l’utente firma o crea una petizione tramite la nostra piattaforma, viene creato un account a suo nome. Tutte le attività dell’utente riguardanti le sue campagne sono poi legate a questo account. Per “campagna” ci riferiamo alle petizioni, a tutte le attività che l’utente può fare per promuovere le sue petizioni mediante la nostra piattaforma o attraverso siti e servizi di terze parti, e qualsiasi altra azione attraverso la nostra piattaforma.
Quando imposta l’account, l’utente deve fornire informazioni precise e complete, compreso un indirizzo e-mail valido. L’utente ha la completa responsabilità per il suo account e tutto ciò che accade sullo stesso, anche per eventuali danni o pregiudizi (nei nostri confronti o a chiunque altro) causati da chiunque utilizzi il suo account senza il suo permesso. Ciò significa che è necessario usare attenzione con la propria password. L’utente non può cedere il suo account a terzi o utilizzare l’account di altri senza il permesso di questi. Invitiamo l’utente a segnalarci immediatamente qualora apprenda che qualcun altro sta utilizzando il suo account senza il suo permesso, contattandoci al nostro Centro di Assistenza.
La piattaforma Change.org è destinata a persone che abbiano almeno 16 anni di età. Se l’utente ha meno di 16 anni non può configurare un account autonomamente, ma lo invitiamo a rivolgersi a un genitore o un tutore per creare una campagna in aree di suo interesse. Se accertiamo che l’utente ha creato un account e ha meno di 16 anni, provvederemo a chiudere l’account.
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Regole che disciplinano i contenuti dell’utente
L’utente è responsabile di ciò che pubblica su Change.org. L’utente deve mantenere le sue campagne e i suoi commenti conformi con le nostre Linee guida della Comunità e con la legge, e rispettare i diritti di proprietà intellettuale di terzi. Nostro malgrado, potremo chiudere l’account per illeciti ripetuti o gravi.L’utente deve seguire le Linee guida della comunità: Quando pubblica contenuti l’utente deve seguire le Linee guida della comunità.
Rispettare la legge e rispettare i diritti di terzi: L’utente non può pubblicare alcun contenuto che violi le leggi locali o nazionali in vigore nel proprio paese, né le leggi o i regolamenti internazionali. L’utente è l’unico responsabile per qualsiasi contenuto pubblicato attraverso la piattaforma Change.org e le conseguenze di tale pubblicazione.
Applicazione da parte di Change.org: Qualora ci venga segnalato che i contenuti violano la legge o i diritti di terzi (ad esempio, qualora si accerti che essi siano diffamatori o violino la privacy, la proprietà intellettuale o i diritti di pubblicità o altro), nel caso in cui accertiamo che i contenuti violano le nostre Linee guida della Comunità, ovvero se riteniamo che i contenuti siano inappropriati o discutibili, è nostra facoltà rimuoverli dalla piattaforma, o potremmo effettuare modifiche atte a ripristinare la conformità degli stessi contenuti. Nella maggioranza dei casi, informeremo l’utente e proveremo a cooperare con lo stesso per risolvere il problema prima di assumere una qualsiasi di queste azioni (pur non essendovi obbligati).
Change.org ha una certa discrezionalità nel far rispettare i presenti Termini. Possiamo interrompere o sospendere il permesso di utilizzare la nostra piattaforma e i relativi servizi o disattivare l’account dell’utente in qualsiasi momento, con o senza preavviso, per qualsiasi significativa o ripetuta violazione di questi termini, il mancato pagamento delle commissioni quando dovute, su richiesta degli enti preposti all’applicazione della legge o delle agenzie governative, per lunghi periodi di inattività, per problemi o questioni di carattere tecnico imprevisti, o per attività fraudolente o illegali perpetrate dall’utente. In seguito a tale cessazione possiamo eliminare l’account, la password e i contenuti dell’utente e impedire allo stesso un ulteriore accesso alla piattaforma e l’utilizzo dei nostri servizi. I contenuti dell’utente potrebbero essere ancora disponibili sulla piattaforma, anche se il suo account è cessato o sospeso. L’utente riconosce che non avremo alcuna responsabilità nei suoi confronti o nei confronti di terze parti per la cessazione del suo account, la rimozione dei suoi contenuti o il blocco del suo accesso alla nostra piattaforma e ai nostri servizi.
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Pubblicare i contenuti dell’utente
L’utente conserva la proprietà dei contenuti che pubblica su Change.org, ma è necessario che si assicuri di avere il diritto di condividerli. Siamo autorizzati a mettere a disposizione versioni dei contenuti dell’utente pubblicamente disponibili a chiunque attraverso qualsiasi media, e altri possono fare lo stesso. L’utente, inoltre, deve accertarsi di eseguire il backup del suo lavoro.I contenuti inviati sulla piattaforma non sono riservati: I contenuti inviati o pubblicati dall’utente su Change.org saranno probabilmente a disposizione del pubblico, incluse tutte le petizioni lanciate e i commenti a qualsiasi petizione sottoscritta (sul sito Change.org, nelle applicazioni e sulle pagine dei social media). Se l’utente teme che altri membri della comunità Change.org, o persone che non conosce, possano vedere un determinato messaggio o altri contenuti, l’utente deve evitare di pubblicarli. Se non si desidera che il proprio nome sia visualizzato pubblicamente in relazione ad una data petizione, è possibile selezionare l’opzione di non visualizzare la propria firma pubblicamente. Controllare la nostra Informativa sulla privacy per maggiori dettagli sulle informazioni che raccogliamo e condividiamo quando si utilizza la piattaforma.
I contenuti che l’utente pubblica (comprese le foto) restano di proprietà dell’utente, tuttavia lo stesso ci permette di riutilizzarli e condividerli: Inviando e pubblicando i contenuti, l’utente non perde il diritto di proprietà che può avere sui propri contenuti. Tuttavia, l’utente ci autorizza a condividere questi contenuti con chiunque, distribuirli su qualsiasi piattaforma e qualsiasi media, e apportare modifiche o correggere gli stessi se lo riteniamo opportuno (ad esempio a fini di chiarezza e di ottimizzazione). Ad esempio, potremmo accorciare il titolo di una petizione per farlo apparire sulla nostra homepage, testare immagini alternative per aiutare la tua petizione ad essere vista da più persone, riformattare una petizione per un video che ne evidenzi il successo, o condividere i contenuti con i media interessati. Inoltre, l’utente ci autorizza a permettere a terzi di fare lo stesso con i contenuti. In termini legali, inviando o pubblicando contenuti su o mediante la piattaforma Change.org, l’utente ci concede una licenza a livello mondiale, non esclusiva, priva di royalties (con diritto di concedere in sublicenza) per utilizzare, copiare, riprodurre, elaborare, adattare, modificare, pubblicare, trasmettere, visualizzare e distribuire i suoi contenuti in ogni e qualsiasi supporto o metodo di distribuzione (attualmente esistente o successivamente sviluppato). Ciò include la disponibilità dei contenuti dell’utente per altre società, organizzazioni o individui che collaborano con Change.org per la raccolta, trasmissione, distribuzione o pubblicazione di contenuti su altri media. L’utente dichiara e garantisce di avere tutti i diritti, poteri e autorizzazioni necessari per autorizzarci ad utilizzare qualsiasi contenuto che lo stesso pubblica. L’utente accetta inoltre tutti tali utilizzi dei suoi contenuti a titolo gratuito.
Condivisione delle campagne: Salvo in casi molto limitati in cui chiediamo espressamente all’utente di non farlo, invitiamo l’utente a collegarsi, pubblicare sui social media e sui servizi di terze parti, come ad esempio Facebook o Twitter, condividere via e-mail, o altrimenti copiare e condividere le singole petizioni e campagne di suo interesse, ma solo per fini informativi e non commerciali. Se l’utente condivide le petizioni e le campagne di un altro utente, non gli è possibile apportare modifiche, e non può rimuovere alcun contributo. Quando l’utente pubblica contenuti su qualsiasi servizio di terze parti attraverso le caratteristiche e le funzionalità della nostra piattaforma (come le nostre applicazioni o API), sarà soggetto ai termini di tale servizio di terze parti. Se l’utente desidera rimuovere qualsiasi petizione o contenuto da un servizio di terze parti, deve contattare l’assistenza di tali terze parti e richiedere la rimozione direttamente alle stesse.
Esclusione dell’archiviazione dei contenuti dell’utente: Noi non siamo un servizio di archiviazione dei contenuti. Non ci impegniamo a memorizzare o rendere disponibili sulla nostra piattaforma i contenuti che l’utente o altri utenti possono pubblicare per un dato periodo di tempo. L’utente è l’unico responsabile per la conservazione di copie di backup di quanto pubblica sulla piattaforma.
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Piattaforma aperta
Le petizioni e le campagne su Change.org rappresentano le differenti opinioni di milioni di persone. Non ci assumiamo la responsabilità per le loro opinioni, né monitoriamo i contenuti sotto il profilo della rispettiva legalità o esattezza. Su Change.org l’utente troverà link ad altri siti – una volta che ci lascia, non siamo responsabili di quanto avvenga sui siti di terze parti.Non siamo responsabili dei contenuti dei nostri utenti: I contenuti pubblicati dagli utenti provengono da persone, organizzazioni e varie altre fonti. Non formuliamo promesse circa l’affidabilità di alcuna fonte o l’esattezza, l’utilità, la sicurezza, o i diritti di proprietà intellettuale di qualsiasi contenuto dell’utente né avalliamo alcuna campagna o petizione o sosteniamo un particolare punto di vista, parere, raccomandazione, o consiglio che gli utenti possano pubblicare. L’utente riconosce che alcuni promotori delle petizioni possono avere interessi commerciali nelle loro campagne. L’utente quindi utilizza il servizio Change.org e ripone affidamento su qualsiasi contenuto che vi trova, a suo rischio.
Se l’utente individua una petizione o altro contenuto dell’utente che viola le nostre Linee guida della Comunità, lo invitiamo a utilizzare la funzione “Denunciare una violazione delle politiche” su ogni pagina della petizione o presentare una richiesta al Centro Assistenza.
Link esterni: Quando l’utente utilizza la nostra piattaforma, troverà link ad altri siti che non possediamo né controlliamo. Noi non siamo responsabili per i contenuti o qualsiasi altro aspetto di questi siti di terze parti, inclusa la raccolta di informazioni sull’utente. L’utente deve anche leggere i termini e le condizioni e le informative sulla privacy di tali siti.
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I nostri diritti
Noi siamo i titolari della piattaforma Change.org e del relativo sito web, delle applicazioni e dei servizi presenti o futuri, e altri beni quali il nostro logo, le API, il codice e i contenuti creati dai nostri collaboratori – l’utente è invitato a rispettarli!Utilizzando la piattaforma Change.org l’utente si impegna a osservare i presenti termini e le Linee guide della Comunità, e l’utente riconosce che Change.org può raccogliere, utilizzare e condividere le informazioni relative all’utente, come indicato nella nostra Informativa sulla Privacy e nella nostra Politica sui Cookie. Se l’utente accetta i presenti termini e politiche e utilizza i servizi di Change.org per conto di una società, organizzazione, governo, o altro soggetto giuridico, l’utente dichiara e garantisce di essere autorizzato a farlo.
L’utente non può effettuare nessuna delle seguenti azioni durante l’accesso o l’utilizzo della piattaforma e dei servizi di Change.org:
- accedere, manomettere o utilizzare aree non pubbliche della piattaforma, i sistemi informatici di Change.org, o i sistemi tecnici di invio dei fornitori di servizi di Change.org.
- disabilitare, interferire o tentare di aggirare una qualsiasi delle funzioni della piattaforma legate alla sicurezza o sondare, esaminare o testare la vulnerabilità di uno qualsiasi dei nostri sistemi.
- copiare, modificare, creare un’opera derivata, decodificare, disassemblare o altrimenti tentare di individuare un qualsiasi codice sorgente della piattaforma o dei servizi Change.org.
- accedere, cercare o tentare di accedere o cercare nella nostra piattaforma con qualsiasi mezzo (automatizzato o altrimenti) se non attraverso le nostre funzionalità di ricerca attualmente disponibili che vengono fornite tramite il nostro sito web, le applicazioni mobili o le API (e solo in conformità ai termini e condizioni delle API). L’attività di indicizzazione del sito Change.org è consentita se eseguita in conformità con le disposizioni del file robots.txt; tuttavia, lo scraping di servizi, piattaforme e data-base è espressamente vietato, salvo autorizzazione accordata ai sensi di un accordo scritto tra l’utente e Change.org.
- in nessun modo utilizzare i servizi Change.org per inviare informazioni di identificazione della fonte che siano alterate, ingannevoli o false (ad esempio, l’invio di comunicazioni email che appaiono falsamente come provenienti da Change.org); o (v) interferire o interrompere (o tentare di interferire o interrompere) l’accesso a qualsiasi utente, host o rete, incluso, a mero titolo esemplificativo ma non esaustivo, l’invio di virus, l’overloading, il flooding, lo spamming, o l’invio di e-mail in forma massiccia alla piattaforma o ai servizi Change.org, o in qualsiasi altro modo interferire o creare un carico di lavoro eccessivo per i servizi Change.org.
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Acquisti e contributi
Per elaborare i pagamenti collaboriamo con numerose società in modo da focalizzare la nostra attenzione sul miglioramento delle nostre piattaforme e sull’offerta di supporto alle persone nel creare cambiamento. Ti offriamo numerosi modi per contribuire finanziariamente ad aiutare le petizioni e le battaglie che ti stanno a cuore. Quando disponi un pagamento, acconsenti a utilizzare un metodo di pagamento valido.
Possiamo fornirti la possibilità di acquistare oggetti promozionali legati a petizioni e campagne, contribuire ogni mese per aiutare a coprire i costi della piattaforma Change.org o acquistare altri prodotti o servizi.
PETIZIONI PROMOSSE
Nella possibilità di acquistare oggetti e servizi promozionali rientra, ma senza limitazione, il nostro servizio di Petizioni promosse. Quando paghi per promuovere una petizione attraverso il nostro strumento Petizioni promosse, acquisti inserzioni per tale petizione che le conferiranno maggiore visibilità nei confronti di potenziali supporter che potrebbero firmarla. In cambio del tuo acquisto, Change.org pubblicizzerà la petizione da te prescelta ad altre persone potenzialmente interessate sul nostro sito e/o via e-mail e altri canali di distribuzione. Change.org si riserva il diritto di decidere il canale attraverso cui pubblicare l’inserzione.
Utilizziamo un modello di pubblicità digitale standard chiamato CPM, dall’inglese “cost per thousand impressions” (costo per migliaia di stampe). L’importo in dollari da te contribuito determina il numero di volte in cui la petizione pubblicizzata verrà mostrata per tuo conto ad altri potenziali supporter. Ogni volta che la petizione viene mostrata, tale “stampa” o “visualizzazione” viene aggiunta al conteggio relativo all’ottemperanza dei nostri obblighi promozionali nei tuoi confronti. Il tasso CPM, ovvero il costo associato a 1000 stampe, varia a seconda del Paese, della valuta e di altri fattori.
Change.org si riserva il diritto di tracciare e calcolare il numero di stampe eseguite utilizzando fonti di dati multiple. Non avendo la possibilità di tracciare direttamente le stampe eseguite attraverso alcune piattaforme (per es. i dispositivi Apple iOS), il numero di stampe che ci impegniamo a fornire in cambio del tuo contributo è basato, in parte, su una proiezione delle esperienze passate recenti. In altre parole, si tratta di una stima da noi ritenuta accurata sulla base delle migliori informazioni a noi disponibili. Riteniamo ragionevolmente che forniremo il numero di stampe specificato (o una sua vicina approssimazione) ma, a causa dell’informazione imperfetta, non possiamo garantire un numero preciso.
Il denaro da te speso in Petizioni promosse non viene trasferito direttamente alla/alle persona/e che ha/hanno lanciato la petizione o a qualsiasi altra organizzazione associata alla campagna o causa sottostante. Gli acquisti di Petizioni promosse beneficiano direttamente la petizione (e indirettamente la causa sottostante) fornendole una più estesa esposizione pubblica, aumentando la probabilità di raccogliere più firme e di acquisire un maggiore slancio. Se il costo effettivo a carico di Change.org per la fornitura delle stampe concordate risultasse inferiore all’importo da te pagato nell’ambito dell’acquisto, Change.org si riserva il diritto di decidere come impiegare il saldo.
Per impostazione predefinta, lo strumento Petizioni promosse viene attivato per la maggior parte delle petizioni. Qualora fosse disabilitato, la petizione non sarà idonea a essere raccomandata da Change.org ad altri utenti Change.org attraverso e-mail, il nostro sito Web o altri canali. In qualità di persona che ha lanciato una petizione, puoi richiedere che la funzionalità Petizioni promosse venga disabilitata per la tua petizione. Per fare questo, rivolgiti al nostro Help Desk.
Se la petizione raggiunge il risultato che si propone prima del termine della promozione, continueremo a pubblicizzarne il contenuto, senza che sia possibile raccogliere altre firme, fino a raggiungere il numero di stampe acquistate.
CONTRIBUTI RICORRENTI A CHANGE.ORG
Siamo lieti di fornirti la possibilità di supportare Change.org attraverso un contributo ricorrente. Se scegli tali soluzione, dedurremo un contributo mensile a Change.org attraverso il tuo metodo di pagamento preferito. I tuoi contributi mensili aiutano a coprire i costi della piattaforma Change.org, inclusi, a titolo non esaustivo, le spese relative a tecnologia, ingegneria, operazioni e servizi esperti di supporto alle campagne. I contributi ricorrenti aiutano, in parte, a mantenere la piattaforma Change.org libera per tutti, aperta e indipendente. Change.org si riserva il diritto di decidere come allocare i contributi ricorrenti all’interno della società.
Puoi apportare modifiche alle impostazioni relative al tuo contributo ricorrente in qualsiasi momento. Puoi modificare l’importo dei tuoi contributi mensili programmati o annullare i contributi futuri accedendo al sito e visitando la pagina Impostazioni account.
ELABORAZIONE DEI PAGAMENTI
Utilizziamo Stripe, Braintree, dLocal e altre società di elaborazione dei pagamenti per elaborare tutte le nostre transazioni finanziarie (vedi più avanti per le condizioni e le politiche in materia di privacy). Se esegui un pagamento per l’acquisto di servizi, Change.org si riserva il diritto di registrare il solo importo della transazione; nessuna delle tue informazioni di pagamento personali viene depositata o salvata nei nostri sistemi. Invece, le nostre piattaforme di elaborazione di pagamenti salvano per nostro conto alcune informazioni su di te. Per maggiori dettagli relativi alle informazioni salvate, consulta la nostra Informativa sulla privacy.
- Change.org utilizza Stripe per i servizi di elaborazione dei pagamenti. Utilizzando i servizi di elaborazione dei pagamenti di Stripe, acconsenti a vincolarti legalmente alle Condizioni di servizio e alla Informativa sulla privacy di Stripe.
- Change.org utilizza Braintree, una divisione di Paypal, Inc. (Braintree), per i servizi di elaborazione dei pagamenti. Utilizzando i servizi di elaborazione dei pagamenti di Braintree, acconsenti a vincolarti legalmente alle Condizioni di servizio e alle Condizioni bancarie di Braintree.
- Change.org utilizza dLocal per i servizi di elaborazione dei pagamenti. Utilizzando i servizi di elaborazione dei pagamenti di dLocal, acconsenti a vincolarti legalmente alle Condizioni di servizio e alla Informativa sulla privacy di dLocal.
RIMBORSI E RIMOZIONI
Se non sei soddisfatto del tuo acquisto relativo alle Petizioni promosse per qualsiasi ragione, puoi chiedere un rimborso. Per essere idonee, le richieste di rimborso devono essere ricevute dall’Help Desk di Change.org entro 90 giorni dall’acquisto. Per chiedere un rimborso, rivolgiti al nostro Help Desk.
Change.org si riserva il diritto di disabilitare il servizio Petizioni promosse e/o di rimuovere qualsiasi petizione a causa di violazioni delle nostre Linee guida della comunità, dei nostri Termini di utilizzo e/o per altre ragioni discrezionali secondo quanto ritenuto appropriato dalla società, indipendentemente dalla storia in materia di Petizioni promosse della petizione. Ci riserviamo il diritto di non emettere rimborsi in caso di frode, abuso o violazioni dei nostri Termini di utilizzo.
IMPOSTE E COMMISSIONI
Per tutte le transazioni di acquisto, donazione o contributo fornisci il tuo a consenso a quanto segue: (a) non utilizzare un metodo di pagamento non valido o non autorizzato; (b) gli addebiti a tuo carico verranno effettuati attraverso il metodo di pagamento da te designato. Comprendi e riconosci che i pagamenti eseguiti a favore di Change.org (PBC) non sono deducibili ai fini fiscali come donazioni benefiche. Le donazioni benefiche eseguite attraverso le nostre piattaforme a favore di organizzazioni esenti da imposte, come ad esempio la Fondazione Change.org, possono essere deducibili ai fini fiscali. Quando effettui una donazione, acconsenti a visionare, rispettare ed essere legalmente vincolato a tutti i termini e le condizioni rilevanti dell’organizzazione ricevente. Se esegui un acquisto, una donazione o una contributo attraverso la nostra piattaforma, acconsenti a pagare la commissione o l’importo applicabile come previsto dagli eventuali termini in materia di prezzi e pagamenti a te presentati per tale acquisto, donazione o contributo. Tutti gli importi sono al netto delle imposte, e sei responsabile del pagamento delle eventuali imposte dovute. Sei inoltre responsabile del pagamento delle commissioni di elaborazione standard delle carte di credito applicabili.
A differenza di molte società, Change.org non si prefigge lo scopo di realizzare profitti ma di produrre un impatto. Dal 21 settembre 2021, Change.org (PBC) è una società interamente controllata dalla Fondazione Change.org (una società no-profit). La transizione verso un assetto proprietario e una struttura di governance no-profit assicura una gestione di lungo periodo di Change.org (PBC) come servizio digitale di pubblica utilità orientato a obiettivi di interesse comune. In uno spirito di trasparenza,nell’ambito di tale transizione ci siamo impegnati a rispettare le obbligazioni preesistenti, tra cui l’esecuzione dei pagamenti pianificati a favore di dipendenti e precedenti azionisti.
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Violazione del copyright
Se l’utente ritiene che qualcuno violi i suoi diritti di copyright su Change.org, lo invitiamo a segnalarcelo.Se l’utente ritiene che uno dei nostri utenti ha violato i suoi diritti di copyright, deve inviare apposita comunicazione scritta al nostro Agente per il Copyright. Affinché possiamo agire, è necessario che la segnalazione contenga le seguenti indicazioni:
- identificare la propria opera protetta da copyright che si ritiene sia stato violata
- identificare l’elemento del nostro servizio che l’utente ritiene che violi la sua opera ed includere informazioni sufficienti sulla collocazione del materiale (ad esempio, un URL o un link a una data pagina) in modo che possiamo facilmente reperirlo
- indicarci una modalità di contatto, quali indirizzo, numero di telefono, o e-mail
- fornire una dichiarazione in cui l’utente dichiara di ritenere in buona fede che l’oggetto identificato in violazione del copyright non è autorizzato dal titolare del copyright, dal suo agente o dalla legge a essere utilizzato sulla Piattaforma
- fornire una dichiarazione che le informazioni fornite dall’utente nella notifica sono accurate e che l’utente, sotto pena di spergiuro, è il titolare dei diritti d’autore o è autorizzato ad agire per conto del titolare dei diritti d’autore sull’opera oggetto della violazione
Di seguito riportiamo le informazioni di contatto per il nostro Agente per il Copyright:
Tutela del copyright (Copyright Enforcement)
Change.org, PBC
548 Market Street
Private Mailbox 29993
San Francisco, CA 94104-5401
USAPhone: (415) 236-3829
Fax: (415) 520-2154
Email: copyright@change.org -
La nostra tutela legale
Sono infinite le possibilità riguardo a ciò che le persone possono fare con una piattaforma on-line libera e utilizzabile da persone di tutto il mondo desiderose di provocare un cambiamento. Come per altre piattaforme dove le persone possono pubblicare contenuti, i presenti Termini ci offrono una protezione giuridica dalle innumerevoli cose che potrebbero accadere.
Sebbene stiamo lavorando a fondo per costruire una straordinaria piattaforma gratuita per le persone di tutto il mondo, non siamo in grado di promettere che la stessa funzionerà sempre alla perfezione, o che manterremo tutti i nostri servizi per sempre.
Esclusione di rinunzia, divieto di assegnazione: Qualora rinunciamo a qualsiasi dei nostri diritti in un caso particolare, ciò non implica che rinunciamo ai nostri diritti in generale o in futuro. Qualora non esercitiamo sempre tutti i nostri diritti in base ai presenti Termini, ciò non implica che rinunciamo ai nostri diritti, e potremmo decidere di esercitarli in un secondo momento. I presenti Termini nonché i diritti e le licenze concessi ai sensi dei presenti Termini, non possono essere trasferiti o assegnati dall’utente, ma possono essere da noi assegnati ad un’altra società o ad un’altra persona senza restrizioni. Non saremo responsabili nei confronti dell’utente per qualsiasi ritardo o mancato adempimento di qualsivoglia obbligazione da noi assunta ai sensi dei presenti Termini, qualora il ritardo o l’inadempimento sia dovuto a eventi che sfuggono al nostro controllo, incluso, a mero titolo esemplificativo ma non esaustivo, lo sciopero, la serrata, la guerra, gli atti di terrorismo, le sommosse, i disastri naturali, le interruzioni o le riduzioni nella fornitura di energia elettrica, dei servizi di telecomunicazione o delle reti di dati o dei servizi correlati, ovvero il rifiuto di un’autorizzazione o una licenza da parte di un ente governativo.
Servizio “come disponibile”: L’uso della piattaforma Change.org è a esclusivo rischio dell’utente. La piattaforma (compresi i contenuti che si trovano sulla stessa) viene fornita “COSÌ COM’È” e “COME DISPONIBILE”. Change.org e le proprie collegate, i fornitori, i partner e gli agenti escludono espressamente qualsivoglia garanzia di qualsiasi tipo, espressa o implicita, inclusa, a mero titolo esemplificativo ma non esaustivo, ogni garanzia implicita sul titolo, la commerciabilità, l’idoneità per un particolare scopo e la non violazione di diritti di terzi.
Inoltre, Change.org e le proprie organizzazioni collegate, i fornitori, i partner e gli agenti non rilasciano alcuna garanzia che (i) la piattaforma o i prodotti o i servizi offerti attraverso la piattaforma soddisferanno le esigenze dell’utente; (ii) la piattaforma sarà esente da interruzioni, tempestivamente disponibile, sicura o priva di errori o che Change.org correggerà eventuali errori; (iii) l’utente potrà ottenere un qualsiasi risultato specifico dall’uso della piattaforma; o (iv) i contenuti della piattaforma sono accurati, completi, affidabili, aggiornati o privi di errori. Qualsiasi contenuto ottenuto attraverso l’uso della piattaforma è ottenuto ad esclusiva discrezione e rischio dell’utente e Change.org non è responsabile per eventuali danni causati al computer o ai dati dell’utente o per eventuali bug, virus, malware o altri codici distruttivi derivanti dall’uso della piattaforma o per qualsiasi contenuto ottenuto dalla piattaforma. Alcuni Stati non consentono l’esclusione delle garanzie implicite, pertanto le esclusioni suindicate potrebbero non essere applicabili ad utenti specifici. L’utente potrebbe inoltre avere altri diritti legali, che possono variare da Stato a Stato.
Esclusione di garanzia del servizio: Potremmo decidere di cessare la disponibilità della piattaforma Change.org, delle applicazioni o dei servizi o di qualsiasi parte dei servizi in qualsiasi momento e per qualsiasi motivo. In nessun caso Change.org o le proprie collegate, i fornitori, i partner o gli agenti saranno ritenuti responsabili per eventuali danni causati da tali interruzioni o mancata disponibilità.
Limitazione di responsabilità: Nella misura massima consentita dalla legge, Change.org e le proprie collegate, i fornitori, i partner e gli agenti non hanno alcuna obbligazione o responsabilità (derivanti da contratto, garanzia, illecito extracontrattuale (inclusa la colpa), responsabilità per il prodotto o altrimenti) per qualsiasi danno o responsabilità indiretti, incidentali, speciali, punitivi o consequenziali (compresi, a mero titolo esemplificativo ma non esaustivo, la perdita di dati o di contenuti, di reddito o di utili, o le lesioni personali o la morte) derivanti da o correlati all’uso da parte dell’utente della piattaforma Change.org, dei servizi o di qualsiasi contenuto fornito da o mediante la piattaforma o il servizio di Change.org, anche nel caso in cui siamo stati avvisati in anticipo della possibilità del verificarsi di tali danni. Questa limitazione si applica ai danni derivanti da (i) l’utilizzo o l’impossibilità di utilizzare la piattaforma e accedere ai servizi da parte dell’utente; (ii) il costo dell’approvvigionamento di prodotti o servizi sostitutivi; (iii) l’accesso non autorizzato o l’alterazione o la distribuzione di contenuti inviati dall’utente attraverso la piattaforma; (iv) i contenuti di terze parti messi a disposizione attraverso la piattaforma; o (v) qualsiasi altro elemento relativo a qualsiasi aspetto della piattaforma e del servizio di Change.org, incluso il sito web, le API, e qualsivoglia applicazione presente o futura, le comunicazioni e-mail e i contenuti di Change.org su siti di terze parti. Alcuni paesi e Stati non permettono la limitazione o l’esclusione dei danni incidentali, consequenziali o di altre tipologie di danni, pertanto alcune delle limitazioni suindicate potrebbero non essere applicabili a utenti specifici.
Fatta salva ogni contraria disposizione contenuta nel presente documento, la responsabilità di Change.org e la responsabilità delle proprie collegate, fornitori, partner e agenti nei confronti dell’utente o di terzi in qualsiasi circostanza è limitata a cento dollari (US$ 100) o all’importo che ci avete versato negli ultimi dodici (12) mesi, se superiore.
Risarcimento: L’utente accetta di indennizzare, difendere (dietro nostra richiesta) e tenere indenni Change.org e le proprie collegate, i fornitori, i partner e gli agenti da e contro qualsiasi rivendicazione, pretesa, perdita, danno o spese (comprese le spese legali) derivanti dai contenuti pubblicati o inviati dall’utente, dall’utilizzo e dal collegamento dell’utente al sito Change.org, dalle applicazioni, le API, e qualsiasi altro aspetto della piattaforma o del servizio di Change.org, dalla violazione dei presenti Termini o dalla violazione di qualsiasi diritto di soggetti terzi. L’obbligazione di risarcimento resterà valida anche in seguito alla risoluzione dei presenti Termini e alla cessazione dell’utilizzo della piattaforma e del servizio di Change.org da parte dell’utente.
Accordo vincolante: Utilizzando la piattaforma Change.org l’utente si impegna a osservare i presenti Termini e le Linee guida della comunità, e l’utente riconosce che Change.org può raccogliere, utilizzare e condividere le informazioni relative all’utente, come indicato nella nostra Informativa sulla privacy e nella nostra Politica sui Cookie. Se l’utente accetta i presenti termini e politiche e utilizza i servizi di Change.org per conto di una società, organizzazione, governo, o altro soggetto giuridico, l’utente dichiara e garantisce di essere autorizzato a farlo.
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Risoluzione delle controversie
IMPORTANTE: QUESTI TERMINI DISCIPLINANO LE MODALITÀ DI RISOLUZIONE DELLE DISPUTE TRA LEI E CHANGE.ORG. PREFERIAMO RISOLVERE LE DISPUTE ATTRAVERSO UNA NEGOZIAZIONE DIRETTA E INFORMALE. SE NON FOSSE POSSIBILE RAGGIUNGERE UN ACCORDO PER SUO TRAMITE, LEI ACCONSENTE A UN ARBITRATO INDIVIDUALE VINCOLANTE E RINUNCIA AL SUO DIRITTO A UN PROCESSO CON GIURIA (JURY TRIAL) E A PARTECIPARE A UNA CLASS ACTION O A UN ARBITRATO SU BASE COLLETTIVA (CLASS-WIDE ARBITRATION). DI SEGUITO DESCRIVIAMO LA PROCEDURA DI ARBITRATO, LE ECCEZIONI A TALE PROCEDURA, LA PROCEDURA DI RINUNCIA E ALTRI DETTAGLI LEGALI. LA PREGHIAMO DI LEGGERE QUANTO SEGUE CON ATTENZIONE.
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Panoramica:
- Innumerevoli petizioni su Change.org hanno raggiunto i loro obiettivi attraverso conversazioni dirette con leader di governo, CEO di aziende e altri decision maker. Crediamo che questo tipo di procedura di risoluzione informale sia spesso la più efficiente ed efficace per tutte le parti coinvolte. Per questo motivo le chiediamo, in caso di contestazioni, di contattarci direttamente, nella speranza di poter trovare insieme una soluzione. Se così non fosse, allora i presenti Termini disciplineranno le modalità di risoluzione delle dispute tra di noi.
- I presenti Termini di risoluzione delle dispute delineano una procedura in due parti: (i) una negoziazione informale diretta con Change.org e, se necessario, (ii) un arbitrato vincolante gestito dalla American Arbitration Association (“AAA”). In alternativa all’arbitrato, lei e/o Change.org ha/avete il diritto di sottoporre la controversia a un tribunale civile minore (small claims court), purché la stessa sia qualificata per il ricorso a tale sede giudiziale.
- L’arbitrato è meno formale di un’azione legale presso un tribunale e si avvale di un arbitro neutrale invece che di un giudice o una giuria, ma gli arbitri hanno il potere di riconoscere gli stessi danni e risarcimenti di un tribunale. Inoltre, l’arbitrato è spesso un metodo di risoluzione delle dispute più veloce e meno dispendioso.
- I seguenti Termini di risoluzione delle dispute si applicano a ogni e qualsiasi pretesa, disputa o controversia, incluse pretese contrattuali e non contrattuali (fatto salvo quanto indicato nelle eccezioni di seguito), derivanti o legate a: (i) il suo utilizzo della piattaforma Change.org; (ii) il suo acquisto o utilizzo di qualsiasi servizio o prodotto offerto da Change.org; (iii) i Termini di utilizzo o la Politica sulla privacy di Change.org; e (iv) qualsiasi pretesa violazione dei diritti di riservatezza o di pubblicità.
- Almeno sessanta (60) giorni prima di avviare un arbitrato, lei e Change.org acconsentite a inviarne notifica scritta alla controparte della disputa e a cercare di negoziare una risoluzione informale in buona fede. La preghiamo di inviare la sua notifica di disputa a Change.org tramite posta prioritaria all’indirizzo: Change.org, PBC, ℅ Legal Department, 548 Market Street, Private Mailbox #29993, San Francisco, CA 94104-5401 USA; o tramite e-mail all’indirizzo Dispute@change.org.
- In caso di contestazioni da porre alla sua attenzione, Change.org invierà la sua notifica di disputa all’indirizzo e-mail associato al suo account Change.org.
- Una notifica di disputa deve includere: il suo nome completo e indirizzo di contatto preferito, l’indirizzo e-mail che utilizza per effettuare il login a Change.org, una breve descrizione della contestazione, la o le date della o delle esperienze legate alla disputa e la riparazione da lei richiesta.
- Se non riuscirete a risolvere la disputa informalmente nel periodo di sessanta (60) giorni successivo all’invio della notifica di disputa, solo allora lei o Change.org avvierà la procedura di arbitrato depositando una Demand for Arbitration (disponibile al sito www.adr.org) presso l’AAA e fornendone una copia alla controparte. È suo dovere fornire una copia dei presenti Termini di risoluzione delle dispute all’AAA assieme alla sua domanda.
- Le contestazioni saranno valutate da un singolo arbitro, a meno che sia lei che Change.org acconsentiate espressamente al contrario. L’arbitro sarà selezionato da lei e Change.org dall’elenco di arbitri qualificati dell’AAA. Se lei e Change.org non riuscirete a trovare un accordo sulla designazione dell’arbitro, le AAA Rules disciplineranno tale designazione.
- Qualora le contestazioni valutate nell’arbitrato interessino un valore non superiore ai 25.000 $, la disputa verrà risolta sulla base esclusiva dei documenti presentati all’arbitro, a meno che una qualsiasi delle parti richieda un’udienza o che l’arbitro decida che sia necessaria un’udienza
- Qualora venga convocata un’udienza, essa, oltre che dal vivo e in presenza, può aver luogo in forma virtuale (per es. attraverso videoconferenza) se le parti concordano su tale forma o se l’arbitro decide che sia appropriata alle circostanze.
- In caso di udienza dal vivo e in presenza, se le parti non trovano un accordo sulla sua località di svolgimento tale località verrà selezionata ai sensi delle AAA Rules..
- L’arbitro avrà facoltà di emettere un giudizio sommario (summary adjudication) sulla base dei meriti della contestazione e le informazioni rilevanti inoltrate da lei o da Change.org. Se l’arbitro sceglie di emettere un giudizio sommario senza un’udienza, allora tale giudizio, incluse le eventuali riparazioni concesse, sarà finale e vincolante.
- Qualora lo si preferisca, in alternativa all’arbitrato lei o Change.org potete sottoporre le contestazioni a un tribunale civile minore (small claims court) negli Stati Uniti (purché la contestazione sia qualificata per il ricorso a tale sede giudiziale). Se non sottoporrete le contestazioni a un tribunale civile minore, o se esse non si fossero qualificate per il ricorso a un tribunale civile minore (o se, in seguito alla sentenza del tribunale civile minore, lei o Change.org ricorreretein appello a un tribunale di giurisdizione generale (court of general jurisdiction)), allora le contestazioni dovranno essere risolte attraverso un arbitrato individuale vincolante.
- Lei e Change.org rinunciate espressamente a un processo con giuria.
- Qualsiasi arbitrato avrà luogo su base individuale. Lei comprende che, accettando tali Termini, lei e Change.org rinunciate al diritto di partecipare a un’azione di class action o altra procedura di gruppo/collettiva. Un arbitrato collettivo potrà avere luogo solo se espressamente concordato da lei e Change.org e approvato dall’AAA.
- Qualsiasi contestazione in merito all’inapplicabilità, all’inammissibilità, alla nullità o all’annullabilità di detto Class Action Waiver può essere valutata solo da un tribunale della giurisdizione competente e non da un arbitro.
- Le contestazioni legate a violenze sessuali, violenze fisiche o danni all’integrità fisica; le contestazioni che denunciano discriminazioni sulla base di uno status protetto dalla legge (come razza o sesso); le contestazioni che richiedono esclusivamente un provvedimento ingiuntivo; le contestazioni che denunciano diffamazione; e/o le contestazioni che denunciano violazioni di diritti di proprietà intellettuale (per es. brevetti, marchi, copyright, segreti commerciali) non sono soggette alla riserva di arbitrato. Qualora lo si preferisca, lei o Change.org potete sottoporre tali contestazioni a un tribunale della giurisdizione competente. In tale eventualità, tuttavia, lei accetta di sottoporre dette contestazioni su base esclusivamente individuale e rinuncia in modo irrevocabile al diritto di avviare o partecipare a una class action o altra procedura collettiva.
- Per quanto riguarda eventuali dispute o contestazioni non soggette ad arbitrato né sottoposte a tribunali civili minori, lei e Change.org accettate di sottoporle alla giurisdizione esclusiva dello Stato e alle corti federali dello Stato di New York. Accettate inoltre che tali dispute o contestazioni saranno disciplinate dalle leggi dello Stato di New York, senza riguardo alle disposizioni sui conflitti di legge.
- L’arbitrato sarà gestito dall’AAA in conformità alle Consumer Arbitration Rules (le “AAA Rules”) in vigore, fatta eccezione per eventuali modifiche ai sensi dei presenti Termini di risoluzione delle dispute. Le AAA Rules sono disponibili all’indirizzo www.adr.org.
- Nel giudicare i meriti di qualsiasi contestazione o disputa, l’arbitro applicherà le leggi federali applicabili e il diritto sostanziale dello Stato di New York (senza riguardo alle disposizioni sui conflitti di legge).
- I presenti Termini sono disciplinati dal Federal Arbitration Act e dalle leggi dello Stato di New York (esclusivamente nella misura in cui esse non siano in conflitto con le disposizioni sostanziali e procedurali del Federal Arbitration Act).
- A meno che le parti non si accordino altrimenti, la località legale dell’arbitrato sarà New York, New York. Le udienze in presenza, se richieste, possono tuttavia essere convocate in qualsiasi località determinata tramite accordo delle parti o dall’AAA nel rispetto delle Consumer Arbitration Rules dell’AAA.
- L’arbitro non sarà vincolato dalle delibere di altri arbitrati coinvolgenti Change.org di cui lei non costituisce una parte.
- Le controversie legate alla portata e all’applicabilità di questo accordo di arbitrato devono essere sottoposte alla valutazione di un arbitro AAA. L’arbitro, e non un tribunale federale, statale o locale, avrà autorità esclusiva per la risoluzione di qualsiasi disputa relativa all’interpretazione, all’applicabilità, all’inammissibilità, all’arbitrabilità, all’imponibilità o alla formazione dei presenti Termini, incluse eventuali pretese di nullità o annullabilità dei presenti Termini di risoluzione delle dispute o di parte di essi. Tuttavia, come affermato in precedenza, le due frasi di cui sopra non si applicano ai nostri termini relativi al Class Action Waiver.
- Se qualsiasi disposizione dei presenti Termini è rilevata essere invalida da un arbitro, lei e Change.org accettate nondimeno che l’arbitro debba impegnarsi per dare effetto nella misura maggiore possibile alle intenzioni di detta disposizione, e che le altre disposizioni dei presenti Termini manterranno piena validità e efficacia.
- Lei accetta che le contestazioni che rientrano nella portata dei presenti Termini di risoluzione delle dispute debbano essere depositate entro un (1) anno dal primo verificarsi della contestazione, della causa o dell’azione rilevante, oppure entro i termini di prescrizione applicabili (se più brevi), pena il loro decadimento definitivo. Tale periodo di prescrizione non sarà esteso o sospeso in nessuna circostanza, incluse, a titolo non esaustivo, equitable tolling o sospensione dovuta ad altre azioni legali pendenti.
- La decisione dell’arbitro seguirà i presenti Termini e sarà finale e vincolante. L’arbitro disporrà dell’autorità di comminare le misure di riparazione richieste dalla contestazione individuale ad egli sottoposta. Le misure comminate dall’arbitro possono essere confermate e applicate da qualsiasi tribunale avente giurisdizione.
- Qualsiasi misura comminata: (i) sarà limitata alle parti coinvolte nella disputa; (ii) non sarà vincolante per terze parti; (iii) includerà una decisione ragionata scritta che spiega le evidenze rilevate e le conclusioni; (iv) non sarà appellabile; (v) sarà disciplinata e dovrà essere conforme ai presenti Termini di risoluzione delle dispute; (vi) sarà limitata a una riparazione monetaria (qualora venga comminata una misura di riparazione); (vii) e non includerà alcun provvedimento ingiuntivo.
. - Nella misura massima consentita dalla legge applicabile e dalle AAA Rules, la misura comminata dall’arbitro si limiterà ai danni effettivi subiti dalla parte prevalente, senza alcun riconoscimento di danni punitivi, esemplari, multipli, statutari o di altri danni non misurati dalla perdita o danneggiamento effettivo dimostrato subito dalla parte prevalente.
- Al fine di evitare dubbi, nella misura in cui le AAA Rules richiedono affermativamente che una particolare categoria di riparazione debba essere resa disponibile, i presenti Termini non intendono restringere o vietare il riconoscimento di tale riparazione.
- Il pagamento di ogni e qualsiasi commissione amministrativa, associata alla richiesta o all’operato dell’arbitro AAA verrà effettuato in conformità alle Consumer Arbitration Rules dell’AAA.
- L’arbitro può emettere verdetti e risolvere dispute in merito al pagamento e al rimborso delle commissioni o spese in qualsiasi momento nel corso della procedura e dietro richiesta di qualsiasi parte inoltrata entro quattordici (14) giorni dal verdetto di merito dell’arbitro.
- Sia lei che Change.org accettate di mantenere tutte le procedure di arbitrato, le informazioni scambiate tra le parti e le eventuali offerte di risoluzione confidenziali, a meno che non sia altrimenti richiesto dalla legge o da disposizioni applicative di leggi di qualsiasi tribunale o organismo governativo. Tuttavia, lei e/o Change.org potete trasmettere tali informazioni agli avvocati, contabili, revisori e fornitori assicurativi di ciascuna parte, purché i soggetti interessati acconsentano a mantenerle confidenziali.
- Per richiedere l’esclusione dai nostri Termini di risoluzione delle dispute, deve inviare un’e-mail all’indirizzo ArbOptOut@change.org entro trenta (30) giorni dalla prima data di accesso a e/o di utilizzo di Change.org in seguito all’adozione dei presenti Termini da parte di Change.org. Nel corpo dell’e-mail deve includere: il suo nome, indirizzo di residenza, indirizzo e-mail associato al suo account Change.org e una dichiarazione chiara che afferma che desidera richiedere l’esclusione dai presenti Termini di risoluzione delle dispute.
Se avesse contestazioni, ci contatti direttamente e cercheremo di trovare insieme una soluzione. Ecco come funziona la procedura di risoluzione informale di dispute::
Se non riusciamo a raggiungere un accordo tra di noi, lei e Change.org acconsentirete a portare la contestazione in sede di arbitrato. La procedura di arbitrato obbligatoria ha le seguenti caratteristiche::
I presenti Termini di risoluzione delle dispute includono un Class Action Waiver (esplicita esclusione compromissoria del ricorso alla class action di fronte agli arbitri). Questo significa che lei rinuncia al diritto di partecipare a un’azione di class action. I termini del nostro Class Action Waiver sono i seguenti:
Sussistono eccezioni alla procedura di arbitrato standard di cui desideriamo essere certi che lei sia consapevole:
Per depositare una richiesta di arbitrato, dovete tener conto della località e delle leggi applicabili. Ecco cosa deve sapere al riguardo:
Di seguito sono elencate alcune disposizioni aggiuntive legate all’applicazione dei nostri Termini di risoluzione delle dispute:
Quando un arbitro emette un verdetto, si applicano i seguenti termini:
Le commissioni associate all’arbitrato sono le seguenti. I nostri termini relativi a tali commissioni e costi sono i seguenti:
I nostri termini in materia di riservatezza sono i seguenti::
Se non desidera sottoporre le dispute con Change.org a una procedura di arbitrato ed è una singola persona fisica, può richiedere l’esclusione dai presenti Termini. Ecco come:
Per gli utenti residenti in India: Nel caso di una disputa, i Termini di risoluzione delle dispute di Change.org si applicheranno nella misura maggiore consentita. Per dispute, contestazioni o differenze di interpretazione o di altro genere che richiedono una risoluzione che non rientra nella portata dell’arbitrato, le leggi applicabili saranno le leggi indiane vigenti e le parti saranno trattate come se avessero sottoposto le proprie istanze alla giurisdizione esclusiva dei Tribunali di Bangalore, India,senza riguardo alle disposizioni sui conflitti di legge. Senza alcun pregiudizio, Change.org avrà il diritto di cercare e ottenere eventuali provvedimenti ingiuntivi, provvisori o sommari da qualsiasi tribunale della giurisdizione competente al fine di tutelare il suo marchio o qualsiasi altro diritto di proprietà intellettuale o informazione confidenziale, o per preservare lo status quo.
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Come contattarci
Il modo migliore per entrare in contatto con il nostro Responsabile della Privacy è di inviare un’e-mail al nostro Centro di Assistenza. È possibile inviarci una lettera, ma la posta tradizionale non è la modalità di comunicazione che privilegiamo – siamo una società tecnologica, dopo tutto.Saremo lieti di ascoltare le domande, i dubbi e il feedback dell’utente sulla presente informativa. Se desiderate inviarci dei suggerimenti, non esitate a farcelo sapere contattando il nostro Centro di Assistenza all’indirizzo https://help.change.org/ o scrivendo al seguente indirizzo:
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San Francisco, CA 94104-5401
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Change.org, PBC
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