

Riorganizzazione postazione 112
Il problema
Oggi abbiamo appreso con meraviglia e stupore la comunicazione che dal mese di aprile, a causa di una riorganizzazione del 112, la nostra associazione non avrà più il medico a bordo della ambulanza. Questa era una cosa di cui si parlava da tempo, ma senza certezze in merito. E' una decisione non dell'ultimo minuto, come comunicato dal Provveditore nella lettera da lui scritta oggi. E per questo motivo sarebbe stato opportuno e corretto rendere partecipi i volontari, o almeno informarli di questa importante decisione. Facciamo presente che il servizio di emergenza è garantito grazie alla partecipazione di tutti i volontari che con sacrificio e dedizione hanno sempre svolto il servizio. Tale mancanza crea un malcontento all'interno dell'associazione poiché, come ricordato sempre dai membri più anziani della Confraternita, lo spirito è stato sempre la condivisione e la fratellanza e il mancato coinvolgimento di noi volontari ci ha profondamente ferito e demotivato.
Ci teniamo a ricordare che senza il costante impegno dei volontari, non sarebbe possibile effettuare la maggior parte dei servizi della Misericordia. Siamo un punto di riferimento non solo per l'associazione ma per tutta la popolazione.
In merito ad una decisione così importante, riteniamo del tutto fuori luogo il silenzio su questa vicenda. Considerando il difficile periodo che stiamo vivendo, in cui tutti siamo in difficoltà a causa della pandemia non è necessaria una lettera affissa in bacheca senza alcun avviso ai Confratelli. Serviva una comunicazione, anche online. Ma evidentemente non si ritiene i volontari meritevoli di una spiegazione.
PETIZIONE CHIUSA
Il problema
Oggi abbiamo appreso con meraviglia e stupore la comunicazione che dal mese di aprile, a causa di una riorganizzazione del 112, la nostra associazione non avrà più il medico a bordo della ambulanza. Questa era una cosa di cui si parlava da tempo, ma senza certezze in merito. E' una decisione non dell'ultimo minuto, come comunicato dal Provveditore nella lettera da lui scritta oggi. E per questo motivo sarebbe stato opportuno e corretto rendere partecipi i volontari, o almeno informarli di questa importante decisione. Facciamo presente che il servizio di emergenza è garantito grazie alla partecipazione di tutti i volontari che con sacrificio e dedizione hanno sempre svolto il servizio. Tale mancanza crea un malcontento all'interno dell'associazione poiché, come ricordato sempre dai membri più anziani della Confraternita, lo spirito è stato sempre la condivisione e la fratellanza e il mancato coinvolgimento di noi volontari ci ha profondamente ferito e demotivato.
Ci teniamo a ricordare che senza il costante impegno dei volontari, non sarebbe possibile effettuare la maggior parte dei servizi della Misericordia. Siamo un punto di riferimento non solo per l'associazione ma per tutta la popolazione.
In merito ad una decisione così importante, riteniamo del tutto fuori luogo il silenzio su questa vicenda. Considerando il difficile periodo che stiamo vivendo, in cui tutti siamo in difficoltà a causa della pandemia non è necessaria una lettera affissa in bacheca senza alcun avviso ai Confratelli. Serviva una comunicazione, anche online. Ma evidentemente non si ritiene i volontari meritevoli di una spiegazione.
I decisori
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Petizione creata in data 1 marzo 2021