

Via Innocenzo III & Occupazione di suolo pubblico - Chiediamo trasparenza
Il problema
Chiediamo trasparenza e confronto sugli interventi in via Innocenzo III
I residenti della zona di via Innocenzo III, Piazzale Gregorio VII, via del Crocifisso, via delle Fornaci e via della Stazione San Pietro hanno appreso solo recentemente dei provvedimenti relativi all’occupazione di suolo pubblico e degli interventi previsti nell’area.
Si tratta di interventi che possono avere conseguenze importanti e durature sulla mobilità e sulla vita quotidiana del quartiere. Eppure, fino ad oggi, il coinvolgimento preventivo dei residenti è stato sostanzialmente assente.
La nostra principale preoccupazione riguarda la drastica riduzione dei posti di parcheggio disponibili per i residenti, che, sulla base delle informazioni attualmente disponibili, potrebbe essere nell’ordine del centinaio di posti. Una diminuzione molto significativa in un’area nella quale la sosta e la mobilità sono già particolarmente problematiche.
Chiediamo inoltre che venga fatta chiarezza su un punto fondamentale: quali interventi sono realmente temporanei e quali sono invece destinati a diventare permanenti? Per ragioni di trasparenza, riteniamo indispensabile che le due categorie siano chiaramente distinte e comunicate ai cittadini.
Un ulteriore elemento riguarda l’impatto sulla mobilità. Per un intervento di questa natura sembrerebbe essere previsto dalla normativa vigente uno specifico studio o una valutazione dell’impatto sulla mobilità. Al momento, tuttavia, tale documentazione non sembra essere pubblicamente disponibile. Sono state chieste informazioni anche alla Polizia Locale, senza riuscire a ottenere indicazioni in merito.
Il tempo è un elemento essenziale. I residenti sono venuti a conoscenza della situazione a provvedimenti già adottati e, con la ripresa delle attività a settembre, gli interventi rischiano di consolidarsi ulteriormente, rendendo molto più difficile modificare le decisioni già assunte.
Per questo chiediamo alle istituzioni competenti:
1. di rendere pubblici e facilmente accessibili tutti i provvedimenti e i progetti relativi agli interventi nell’area;
2. di distinguere chiaramente le opere e le occupazioni temporanee da quelle permanenti;
3. di rendere disponibile l’eventuale studio di impatto sulla mobilità o, in alternativa, gli atti attraverso i quali sono stati valutati gli effetti sulla circolazione e sulla sosta;
4. di fornire dati precisi sul numero di posti auto che verranno eliminati, temporaneamente e permanentemente, e sulle eventuali misure compensative previste per i residenti;
5. di organizzare, all’inizio di settembre e con congruo preavviso, una riunione pubblica nel quartiere, adeguatamente pubblicizzata e in un giorno e orario che consentano la più ampia partecipazione dei residenti, alla presenza degli uffici, degli assessorati e degli altri soggetti competenti, affinché il progetto possa essere illustrato e discusso prima che gli interventi assumano carattere definitivo o difficilmente reversibile.
6. di garantire che, prima che gli interventi diventino di fatto irreversibili, le osservazioni e le esigenze dei residenti possano essere concretamente prese in considerazione.
Non chiediamo di fermare a priori gli interventi né ci opponiamo al miglioramento dello spazio pubblico. Chiediamo trasparenza, informazioni complete e un confronto reale con chi vive quotidianamente nel quartiere.
Un intervento capace di incidere in maniera così significativa sulla mobilità, sulla sosta e sulla vita dei residenti non dovrebbe essere realizzato senza un adeguato percorso di informazione e partecipazione.
Chiediamo quindi alle istituzioni di incontrare pubblicamente i residenti e fare piena chiarezza sul progetto prima che sia troppo tardi per intervenire.
Firma anche tu per chiedere trasparenza, partecipazione e tutela della vivibilità del quartiere.

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Il problema
Chiediamo trasparenza e confronto sugli interventi in via Innocenzo III
I residenti della zona di via Innocenzo III, Piazzale Gregorio VII, via del Crocifisso, via delle Fornaci e via della Stazione San Pietro hanno appreso solo recentemente dei provvedimenti relativi all’occupazione di suolo pubblico e degli interventi previsti nell’area.
Si tratta di interventi che possono avere conseguenze importanti e durature sulla mobilità e sulla vita quotidiana del quartiere. Eppure, fino ad oggi, il coinvolgimento preventivo dei residenti è stato sostanzialmente assente.
La nostra principale preoccupazione riguarda la drastica riduzione dei posti di parcheggio disponibili per i residenti, che, sulla base delle informazioni attualmente disponibili, potrebbe essere nell’ordine del centinaio di posti. Una diminuzione molto significativa in un’area nella quale la sosta e la mobilità sono già particolarmente problematiche.
Chiediamo inoltre che venga fatta chiarezza su un punto fondamentale: quali interventi sono realmente temporanei e quali sono invece destinati a diventare permanenti? Per ragioni di trasparenza, riteniamo indispensabile che le due categorie siano chiaramente distinte e comunicate ai cittadini.
Un ulteriore elemento riguarda l’impatto sulla mobilità. Per un intervento di questa natura sembrerebbe essere previsto dalla normativa vigente uno specifico studio o una valutazione dell’impatto sulla mobilità. Al momento, tuttavia, tale documentazione non sembra essere pubblicamente disponibile. Sono state chieste informazioni anche alla Polizia Locale, senza riuscire a ottenere indicazioni in merito.
Il tempo è un elemento essenziale. I residenti sono venuti a conoscenza della situazione a provvedimenti già adottati e, con la ripresa delle attività a settembre, gli interventi rischiano di consolidarsi ulteriormente, rendendo molto più difficile modificare le decisioni già assunte.
Per questo chiediamo alle istituzioni competenti:
1. di rendere pubblici e facilmente accessibili tutti i provvedimenti e i progetti relativi agli interventi nell’area;
2. di distinguere chiaramente le opere e le occupazioni temporanee da quelle permanenti;
3. di rendere disponibile l’eventuale studio di impatto sulla mobilità o, in alternativa, gli atti attraverso i quali sono stati valutati gli effetti sulla circolazione e sulla sosta;
4. di fornire dati precisi sul numero di posti auto che verranno eliminati, temporaneamente e permanentemente, e sulle eventuali misure compensative previste per i residenti;
5. di organizzare, all’inizio di settembre e con congruo preavviso, una riunione pubblica nel quartiere, adeguatamente pubblicizzata e in un giorno e orario che consentano la più ampia partecipazione dei residenti, alla presenza degli uffici, degli assessorati e degli altri soggetti competenti, affinché il progetto possa essere illustrato e discusso prima che gli interventi assumano carattere definitivo o difficilmente reversibile.
6. di garantire che, prima che gli interventi diventino di fatto irreversibili, le osservazioni e le esigenze dei residenti possano essere concretamente prese in considerazione.
Non chiediamo di fermare a priori gli interventi né ci opponiamo al miglioramento dello spazio pubblico. Chiediamo trasparenza, informazioni complete e un confronto reale con chi vive quotidianamente nel quartiere.
Un intervento capace di incidere in maniera così significativa sulla mobilità, sulla sosta e sulla vita dei residenti non dovrebbe essere realizzato senza un adeguato percorso di informazione e partecipazione.
Chiediamo quindi alle istituzioni di incontrare pubblicamente i residenti e fare piena chiarezza sul progetto prima che sia troppo tardi per intervenire.
Firma anche tu per chiedere trasparenza, partecipazione e tutela della vivibilità del quartiere.

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Petizione creata in data 20 agosto 2026