

VIA DALLE ISTITUZIONI CHI SERVE GLI ALTRI PAESI! BASTA SOLDI PER LE GUERRE: ITALIA PRIMA
Il problema
VIA DALLE ISTITUZIONI CHI SERVE GLI ALTRI PAESI! BASTA SOLDI PER LE GUERRE: ITALIA PRIMA
CROSETTO, PIANTEDOSI, TAJANI, SEGRE, VON DER LEYEN: DIMISSIONI SUBITO!
BASTA SOLDI PER LE GUERRE: 1.000 € al mese per chi in difficoltà e bonus luce, gas, acqua, trasporti, medicine IMMEDIATAMENTE
Al Parlamento Italiano, al Governo della Repubblica, al Parlamento Europeo
1️⃣ Crosetto: ci dica la verità sull'incarico a Fedorov — trasparenza totale, ora
2️⃣ Piantedosi: sicurezza uguale per tutti i residenti, non a facce diverse
3️⃣Tajani: una sola regola per tutte le fedi — kippah, croce, velo: pari libertà o doppio standard
4️⃣Segre: una correzione pubblica sulle sue parole su Gaza
NO al DDL ANTISEMITISMO: Criticare un governo non è odio verso un popolo: libertà di parola per tutti, come diceva Berlinguer
5️⃣Von der Leyen: l'Europa è laica — nessun testo religioso è la sua Costituzione
6️⃣ Basta spyware su italiani: Paragon e Palantir sotto controllo del Parlamento
7️⃣Soldi pubblici alle persone, non alle guerre: ogni euro visibile
8️⃣1.000 € al mese per chi vive in difficoltà (ISEE fino a 10.140 €)
9️⃣ Bonus luce, gas, acqua, trasporti e medicine automatici
🔟 Mai più una Pietralata: aiuto vero ai caregiver e alle famiglie
Firma. Condividi. Fai sentire l'Italia che non ce la fa più a tacere!
Il "Comitato per gli Immigrati e contro ogni forma di discriminazione", sulla spinta del sostegno di migliaia di cittadini raccolto sui social, presenta le seguenti richieste — ogni punto motivato da fatti verificabili e fonti pubbliche.
RICHIESTE PRINCIPALI
Le dimissioni del Ministro della Difesa Guido Crosetto, per non aver mai reso pubblici criteri, compiti ed eventuali compensi dell'incarico conferito ad aprile 2025 a Mychajlo Fedorov, cittadino ucraino e all'epoca dei fatti membro del governo di Kiev, in un settore così sensibile per la sicurezza nazionale — ancor più in un contesto in cui indagini anticorruzione in Ucraina coinvolgono esponenti vicini al vertice del Paese. Segnaliamo il paradosso: un cittadino straniero chiamato a ruoli di consulenza difensiva, mentre gli immigrati extracomunitari regolari non possono nemmeno votare e candidarsi alle elezioni politiche italiane, tanto meno accedere ai ruoli statali che comportano pubbliche autorità.
Chi, dentro le nostre istituzioni, serve interessi stranieri a scapito dei cittadini italiani, lasci cortesemente la propria poltrona in Italia e in Europa.
Dal Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, la garanzia documentata di pari tutela della sicurezza per tutti i residenti, contrastando con la stessa energia l'antisemitismo e ogni altra forma di odio; in difetto, chiediamo le sue dimissioni. Ribadiamo che la critica alle politiche del governo israeliano non è antisemitismo: il popolo italiano che protesta contro la guerra non è nemico di alcun popolo.
Dal Vicepremier e Ministro degli Esteri Antonio Tajani, piena coerenza sulla libertà religiosa; in difetto, le sue dimissioni. Il Ministro ha definito più volte «inconcepibile» che in Italia o in Europa qualcuno possa avere paura di uscire di casa con la kippah o di avvicinarsi a una sinagoga, ribadendo l'impegno totale delle istituzioni contro ogni pregiudizio razziale e religioso. Il Comitato condivide quel principio — ed è per questo stesso principio che chiede coerenza: il Decreto Scuola approvato dal Consiglio dei ministri (settembre 2026) vieta di presentarsi con il volto coperto durante le attività scolastiche e i colloqui scuola-famiglia, con sanzioni da 200 a 1.000 euro irrogate dal prefetto su accertamento del dirigente scolastico, applicate anche ai genitori in caso di minorenni. Ma una misura che proibisce il volto coperto solo a scuola — mentre resta libero in strada, nei negozi, sui mezzi pubblici — e colpisce di fatto quasi esclusivamente pratiche religiose delle donne musulmane, non si giustifica con la sicurezza: seleziona una fede. La libertà religiosa, o è una sola per tutte — kippah, croci, veli delle suore, ogni simbolo pacifico — oppure è un doppio standard che disonora le istituzioni.
Dalla senatrice a vita Liliana Segre, la revisione pubblica delle dichiarazioni in cui ha messo in dubbio l'applicazione del termine "genocidio" a Gaza (Rainews, novembre 2024) — dichiarazioni che hanno ferito e diviso l'opinione pubblica — o, in difetto, un sollecito alla rinuncia dell'incarico. Il Comitato richiama il mandato d'arresto emesso dalla Corte Penale Internazionale il 21 novembre 2024 contro Benjamin Netanyahu per crimini di guerra e crimini contro l'umanità.
NO al DDL ANTISEMITISMO: Criticare un governo non è odio verso un popolo: libertà di parola per tutti, come diceva Berlinguer.
Inoltre, le dichiarazioni del governo israeliano Benjamin Netanyahu esordito già ad agosto 2018 pubblicamente (SWI swissinfo, agosto 2018) ribadendo che “Israele è lo Stato nazionale del popolo ebraico” e mediante la legge del Ritorno “viene elevato in grado” MA VIETANDO GIÀ DA ALLORA “l’ingresso in Israele di palestinesi” MA ANCHE di migranti africani, e con lo stesso Netanyahu che di recente ha detto che “ISRAELE È PIÙ FORTE CHE MAI" e "INDIPENDENTE” (The Prime Minister of Israel, 3 maggio 2026) non emerge affatto un allarme reale secondo il quale si debbano ranforzare le leggi a loro favore IN QUANTO IL GOVERNO ISRAELIANO DEFINISCE IL PROPRIO PAESE PIÙ FORTE CHE MAI E INDIPENDENTE OPPRIMENDO E DA TEMPO LE ALTRE ETNIE E RAZZE UMANE - QUINDI NAZIONALISMO E RAZZISMO: DUNQUE APPARE EVIDENTE CHE L'ISRAELE, PAESE DEGLI EBREI, NON HA PIÙ ALCUN BISOGNO DI PROTEZIONE TANTO CHE SI POTREBBE TRANQUILLAMENTE CANCELLARE DAL CODICE PENALE A QUESTO PUNTO IL REATO DI ANTISEMITISMO CHE PURTROPPO SPESSO È STATO USATO E VIENE USATO COME UNO SCUDO PER COPRIRE I CRIMINI DI ISRAELE E GIUSTIFICARE QUALSIASI CIRCOSTANZA, PERSINO UN GENOCIDIO.
La critica alle leggi di uno Stato è un diritto.
Al Parlamento Europeo, la valutazione della mozione di censura sulla Presidente della Commissione Ursula von der Leyen per la violazione del principio di laicità delle istituzioni, a seguito delle dichiarazioni del 14 giugno 2022 — «L'Europa è costituita dai valori del Talmud» — inaccettabili da qualunque testo religioso provenga: Vangelo, Corano o Talmud. I valori fondativi dell'Unione risiedono nei Trattati, nella Carta dei diritti fondamentali e nell'eredità pluralista del continente.
Basta spyware su italiani:
Paragon e Palantir sotto controllo del Parlamento
Basta soldi per le guerre: piena trasparenza e controllo parlamentare (COPASIR) su ogni euro destinato a spese militari e sostegni all'estero, con valutazione annuale pubblica delle alternative sociali a cui le stesse risorse potrebbero essere destinate.
Un assegno sociale di almeno 1.000 € al mese per le persone in disagio economico con ISEE non superiore a 10.140 € annui.
Bonus sociali automatici per luce, gas, acqua, trasporti e medicine, in base all'ISEE e senza pratiche complesse, con controllo reale sulle esenzioni applicate dalle ASL.
Mai più una Pietralata: aiuto vero ai caregiver e alle famiglie
Criticare un governo non è odio verso un popolo: libertà di parola per tutti, come diceva Berlinguer
La libertà di espressione. Esprimiamo profonda preoccupazione per una progressiva restrizione degli spazi di espressione pubblica, che colpisce i giovani e gli studenti mobilitati contro la guerra a Gaza, dove circa il 50% della popolazione è formata da minori. Ricordiamo che già il 19 settembre 1982, alla Festa dell'Unità di Tirrenia, Enrico Berlinguer definì la strage di Sabra e Chatila un «crimine mostruoso» e una «furia omicida che ricorda le nefandezze dei nazisti», condannando al tempo stesso ogni forma di antisemitismo: la tradizione democratica italiana sa distinguere la critica a un governo dall'odio verso un popolo. Chiediamo al Presidente della Repubblica di garantire pienamente l'art. 21 della Costituzione.
La privacy dei cittadini. Chiediamo che ogni attività di sorveglianza elettronica sia sottoposta a pieno controllo parlamentare, alla luce dei casi documentati: lo spyware Graphite, prodotto da Paragon e usato contro cittadini italiani — tra cui il direttore di Fanpage.it Francesco Cancellato — come confermato dal COPASIR nel 2025, con contratti successivamente rescissi; e la trattativa riportata dalla stampa nel marzo 2026 per l'acquisto di piattaforme di analisi dati di Palantir per la polizia di prevenzione, con accesso potenziale al Sistema di Indagine. Chiediamo gare pubbliche trasparenti, valutazioni d'impatto GDPR, divieto esplicito di uso contro giornalisti, attivisti e oppositori.
Le emergenze sociali. La tragedia di Pietralata, a Roma — Luca Abbasciano (42), Valentina Pambianco (41) e la figlia Bianca, 5 anni, affetta dalla nascita da grave paralisi cerebrale, che hanno perso la vita lasciando circa venti lettere d'addio con frasi come «Da soli non ce la facciamo» — ha mostrato l'abisso in cui precipitano le famiglie che assistono da sole persone fragili, travolte da spese mediche, debiti e solitudine. Chiediamo: un piano nazionale per i caregiver familiari, con assistenza domiciliare strutturale e servizi di sollievo; l'esenzione integrale dal ticket sanitario e trasporti gratuiti per le fasce a basso reddito.
Pace, cibo, energia. Chiediamo l'avvio di una politica estera di pace e distensione, inclusa la ripresa dei canali diplomatici con tutti i Paesi, la Russia inclusa; l'etichettatura completa degli OGM, limiti stringenti sui pesticidi dannosi e la rimozione delle componenti artificiali (accise, speculazione) dai prezzi di gas, energia e carburanti.
La libertà di critica. Chiediamo che le leggi contro l'antisemitismo — che il Comitato condivide e sostiene nella loro funzione di protezione delle persone — non vengano mai usate per criminalizzare il dissenso politico legittimo, adottando definizioni che distinguano l'odio verso gli ebrei dalla critica al governo israeliano.
La tutela delle coste. Chiediamo a Giorgia Meloni la pubblicazione integrale delle concessioni turistiche nelle aree marine protette (Ostuni/Torre Guaceto inclusa) e audizioni pubbliche prima di qualsiasi autorizzazione: giù le mani dalle coste incontaminate.
Certi di rappresentare voci diffuse nel Paese, ci impegniamo a chiedere il bene dell'Italia, dell'Europa e di tutte le persone che ci abitano — senza nemici designati per etnia o religione, e con una sola fedeltà: la verità dei fatti.
Il Comitato per gli Immigrati e contro ogni forma di discriminazione - Aleksandra Matikj — Presidente
5/10/2026
(Vi chiedo fin da subito di dire certamente la vostra ma senza usare le offese o le minacce a nessuno, tanto meno istigare alla violenza. Dobbiamo agire LEGALMENTE
vi ringrazio tantissimo FIN DA ORA)
*** IN ENGLISH ***
OUT OF THE INSTITUTIONS, THOSE WHO SERVE OTHER COUNTRIES! ENOUGH MONEY FOR WARS: ITALY FIRST!
CROSETTO, PIANTEDOSI, TAJANI, SEGRE, VON DER LEYEN: RESIGN NOW!
NO MORE MONEY FOR WARS: €1,000 per month for those in difficulty and bonuses for electricity, gas, water, transport, and medicine IMMEDIATELY
To the Italian Parliament, to the Government of the Republic, to the European Parliament
1️⃣ Crosetto: Tell us the truth about Fedorov's appointment — full transparency, now
2️⃣ Piantedosi: Equal safety for all residents, not for different faces
3️⃣Tajani: One rule for all faiths — kippah, cross, headscarf: equal freedom or double standards
4️⃣Segre: A public correction on his remarks on Gaza
NO to the ANTI-SEMITISM BILL: Criticizing a government is not hatred towards a people: freedom of speech for all, as Berlinguer said.
5️⃣Von der Leyen: Europe is secular — no religious text is its Constitution
6️⃣ No more spyware on Italians: Paragon and Palantir under Parliamentary scrutiny
7️⃣Public money for people, not for wars: every euro visible
€1,000 per month for those living in difficulty (ISEE up to €10,140)
9️⃣ Electricity, gas, water, transport and automatic medicine bonuses
🔟 Never again a Pietralata: real help for caregivers and families
Sign. Share. Make Italy, which can no longer remain silent, heard!
The Committee for Immigrants and Against All Forms of Discrimination, spurred by the support of thousands of citizens on social media, presents the following demands—each supported by verifiable facts and public sources.
MAIN REQUESTS
The resignation of Defense Minister Guido Crosetto, for never having disclosed the criteria, duties, and potential compensation for the position awarded in April 2025 to Mykhailo Fedorov, a Ukrainian citizen and at the time a member of the Kyiv government, in a sector so sensitive to national security—even more so given the context in which anti-corruption investigations in Ukraine involve figures close to the country's leadership. We highlight the paradox: a foreign citizen appointed to a defense consultancy role, while legal non-EU immigrants cannot even vote or run for office in Italian political elections, much less access government positions involving public authority.
Those within our institutions who serve foreign interests to the detriment of Italian citizens should kindly resign their positions in Italy and Europe.
From Interior Minister Matteo Piantedosi, a documented guarantee of equal protection of safety for all residents, opposing anti-Semitism and all other forms of hatred with equal vigor; failing this, we call for his resignation. We reiterate that criticism of the Israeli government's policies is not anti-Semitism: the Italian people protesting against the war are not the enemy of any people.
Deputy Prime Minister and Foreign Minister Antonio Tajani has been fully consistent on religious freedom; failing that, he will resign. The Minister has repeatedly called it "inconceivable" that anyone in Italy or Europe could be afraid to leave home wearing a kippah or approach a synagogue, reiterating the institutions' total commitment to combating all racial and religious prejudice. The Committee shares that principle—and it is for this very principle that it calls for consistency: the School Decree approved by the Council of Ministers (September 2026) prohibits wearing a face covering during school activities and school-family meetings, with fines ranging from €200 to €1,000 imposed by the prefect upon verification by the school principal, including those applied to parents of minors. But a measure that prohibits face coverings only in school—while remaining free in the street, in shops, and on public transport—and effectively targets almost exclusively the religious practices of Muslim women, cannot be justified on the grounds of security: it selects a faith. Religious freedom is either one size fits all—kippahs, crosses, nuns’ veils, every peaceful symbol—or it is a double standard that dishonors institutions.
Senator for Life Liliana Segre publicly reconsidered her statements questioning the use of the term "genocide" in Gaza (Rainews, November 2024)—statements that have hurt and divided public opinion—or, failing that, urged her to resign. The Committee recalls the arrest warrant issued by the International Criminal Court on November 21, 2024, against Benjamin Netanyahu for war crimes and crimes against humanity.
NO to the ANTISEMITISM BILL: Criticizing a government is not hatred of a people: freedom of speech for all, as Berlinguer said.
Furthermore, the declarations of the Israeli government Benjamin Netanyahu who already made his debut in August 2018 publicly (SWI swissinfo, August 2018) reiterating that “Israel is the national state of the Jewish people” and through the Law of Return “is elevated in rank” BUT ALREADY PROHIBITING FROM THEN “the entry into Israel of Palestinians” BUT ALSO of African migrants, and with Netanyahu himself who recently said that “ISRAEL IS STRONGER THAN EVER” and “INDEPENDENT” (The Prime Minister of Israel, 3 May 2026) does not at all emerge a real alarm according to which the laws in their favor must be strengthened SINCE THE ISRAELI GOVERNMENT DEFINES ITS COUNTRY STRONGER THAN EVER AND INDEPENDENT BY OPPRESSING FOR A LONG TIME THE OTHER ETHNICITIES AND HUMAN RACES - THEREFORE NATIONALISM AND RACISM: IT THEREFORE APPEARS EVIDENT THAT ISRAEL, THE COUNTRY OF THE JEWS, NO LONGER HAS ANY NEED FOR PROTECTION, SO MUCH SO THAT THE CRIME OF ANTI-SEMITISM COULD NOW BE EASILY ELIMINATED FROM THE PENAL CODE, WHICH UNFORTUNATELY HAS OFTEN BEEN USED AND IS USED AS A SHIELD TO COVER UP ISRAEL'S CRIMES AND JUSTIFY ANY CIRCUMSTANCE, EVEN GENOCIDE.
Criticism of the laws of a state is a right.
The European Parliament is considering the motion of censure against Commission President Ursula von der Leyen for violating the principle of secularism in its institutions, following her statements of June 14, 2022, "Europe is constituted by the values of the Talmud," which are unacceptable from any religious text: the Gospel, the Quran, or the Talmud. The Union's founding values are found in the Treaties, the Charter of Fundamental Rights, and the continent's pluralist heritage.
No more spyware on Italians:
Paragon and Palantir under Parliamentary control
No more money for wars: full transparency and parliamentary oversight (COPASIR) of every euro allocated to military spending and foreign aid, with an annual public assessment of the social alternatives to which those resources could be allocated.
A social allowance of at least €1,000 per month for people in financial difficulty with an ISEE (Equivalent Economic Situation Indicator) no higher than €10,140 per year.
Automatic social benefits for electricity, gas, water, transportation, and medicine, based on your ISEE (Equivalent Economic Situation Indicator) and eliminating complex procedures, with effective control over exemptions applied by local health authorities.
Never Again a Pietralata: Real Help for Caregivers and Families
Criticizing a government is not hatred towards a people: freedom of speech for all, as Berlinguer said.
Freedom of expression. We express deep concern about the progressive restriction of spaces for public expression, which is affecting young people and students mobilized against the war in Gaza, where approximately 50% of the population is minor. We recall that as early as September 19, 1982, at the Festa dell'Unità in Tirrenia, Enrico Berlinguer called the Sabra and Shatila massacre a "monstrous crime" and a "murderous fury reminiscent of the atrocities of the Nazis," while condemning all forms of anti-Semitism: Italy's democratic tradition distinguishes criticism of a government from hatred of a people. We call on the President of the Republic to fully uphold Article 21 of the Constitution.
Citizens' privacy. We demand that all electronic surveillance activities be subjected to full parliamentary scrutiny, in light of documented cases: the Graphite spyware, produced by Paragon and used against Italian citizens—including the director of Fanpage.it, Francesco Cancellato—as confirmed by COPASIR in 2025, with contracts subsequently terminated; and the negotiations reported in the press in March 2026 for the purchase of Palantir data analysis platforms for preventive police forces, with potential access to the Investigation System. We demand transparent public tenders, GDPR impact assessments, and an explicit ban on its use against journalists, activists, and opponents.
Social emergencies. The tragedy in Pietralata, Rome—Luca Abbasciano (42), Valentina Pambianco (41), and their 5-year-old daughter Bianca, who suffered from severe cerebral palsy from birth, lost their lives, leaving behind nearly twenty suicide notes with phrases like "We can't do this alone"—has revealed the abyss into which families who care for vulnerable people alone, overwhelmed by medical expenses, debt, and loneliness, fall. We demand: a national plan for family caregivers, with structured home care and respite services; full exemption from healthcare charges and free transportation for low-income families.
Peace, food, energy. We call for the implementation of a foreign policy of peace and détente, including the resumption of diplomatic channels with all countries, including Russia; comprehensive labeling of GMOs, stringent limits on harmful pesticides, and the removal of artificial components (excise duties, speculation) from gas, energy, and fuel prices.
Freedom of criticism. We demand that laws against antisemitism—which the Committee shares and supports in their function of protecting individuals—never be used to criminalize legitimate political dissent, adopting definitions that distinguish hatred of Jews from criticism of the Israeli government.
Coastal protection. We ask Giorgia Meloni to fully publish all tourism concessions in marine protected areas (including Ostuni/Torre Guaceto) and hold public hearings before any authorization: hands off pristine coasts.
Certain that we represent widespread voices across the country, we are committed to advocating for the good of Italy, Europe, and all its people—without designated enemies based on ethnicity or religion, and with only one allegiance: the truth of the facts.
The Committee for Immigrants and Against All Forms of Discrimination - Aleksandra Matikj — President
5/10/2026
(I ask you right from the start to certainly speak your minds, but without resorting to insults or threats against anyone, and certainly not inciting violence. We must act LEGALLY.
Thank you all very much in advance.)

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Il problema
VIA DALLE ISTITUZIONI CHI SERVE GLI ALTRI PAESI! BASTA SOLDI PER LE GUERRE: ITALIA PRIMA
CROSETTO, PIANTEDOSI, TAJANI, SEGRE, VON DER LEYEN: DIMISSIONI SUBITO!
BASTA SOLDI PER LE GUERRE: 1.000 € al mese per chi in difficoltà e bonus luce, gas, acqua, trasporti, medicine IMMEDIATAMENTE
Al Parlamento Italiano, al Governo della Repubblica, al Parlamento Europeo
1️⃣ Crosetto: ci dica la verità sull'incarico a Fedorov — trasparenza totale, ora
2️⃣ Piantedosi: sicurezza uguale per tutti i residenti, non a facce diverse
3️⃣Tajani: una sola regola per tutte le fedi — kippah, croce, velo: pari libertà o doppio standard
4️⃣Segre: una correzione pubblica sulle sue parole su Gaza
NO al DDL ANTISEMITISMO: Criticare un governo non è odio verso un popolo: libertà di parola per tutti, come diceva Berlinguer
5️⃣Von der Leyen: l'Europa è laica — nessun testo religioso è la sua Costituzione
6️⃣ Basta spyware su italiani: Paragon e Palantir sotto controllo del Parlamento
7️⃣Soldi pubblici alle persone, non alle guerre: ogni euro visibile
8️⃣1.000 € al mese per chi vive in difficoltà (ISEE fino a 10.140 €)
9️⃣ Bonus luce, gas, acqua, trasporti e medicine automatici
🔟 Mai più una Pietralata: aiuto vero ai caregiver e alle famiglie
Firma. Condividi. Fai sentire l'Italia che non ce la fa più a tacere!
Il "Comitato per gli Immigrati e contro ogni forma di discriminazione", sulla spinta del sostegno di migliaia di cittadini raccolto sui social, presenta le seguenti richieste — ogni punto motivato da fatti verificabili e fonti pubbliche.
RICHIESTE PRINCIPALI
Le dimissioni del Ministro della Difesa Guido Crosetto, per non aver mai reso pubblici criteri, compiti ed eventuali compensi dell'incarico conferito ad aprile 2025 a Mychajlo Fedorov, cittadino ucraino e all'epoca dei fatti membro del governo di Kiev, in un settore così sensibile per la sicurezza nazionale — ancor più in un contesto in cui indagini anticorruzione in Ucraina coinvolgono esponenti vicini al vertice del Paese. Segnaliamo il paradosso: un cittadino straniero chiamato a ruoli di consulenza difensiva, mentre gli immigrati extracomunitari regolari non possono nemmeno votare e candidarsi alle elezioni politiche italiane, tanto meno accedere ai ruoli statali che comportano pubbliche autorità.
Chi, dentro le nostre istituzioni, serve interessi stranieri a scapito dei cittadini italiani, lasci cortesemente la propria poltrona in Italia e in Europa.
Dal Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, la garanzia documentata di pari tutela della sicurezza per tutti i residenti, contrastando con la stessa energia l'antisemitismo e ogni altra forma di odio; in difetto, chiediamo le sue dimissioni. Ribadiamo che la critica alle politiche del governo israeliano non è antisemitismo: il popolo italiano che protesta contro la guerra non è nemico di alcun popolo.
Dal Vicepremier e Ministro degli Esteri Antonio Tajani, piena coerenza sulla libertà religiosa; in difetto, le sue dimissioni. Il Ministro ha definito più volte «inconcepibile» che in Italia o in Europa qualcuno possa avere paura di uscire di casa con la kippah o di avvicinarsi a una sinagoga, ribadendo l'impegno totale delle istituzioni contro ogni pregiudizio razziale e religioso. Il Comitato condivide quel principio — ed è per questo stesso principio che chiede coerenza: il Decreto Scuola approvato dal Consiglio dei ministri (settembre 2026) vieta di presentarsi con il volto coperto durante le attività scolastiche e i colloqui scuola-famiglia, con sanzioni da 200 a 1.000 euro irrogate dal prefetto su accertamento del dirigente scolastico, applicate anche ai genitori in caso di minorenni. Ma una misura che proibisce il volto coperto solo a scuola — mentre resta libero in strada, nei negozi, sui mezzi pubblici — e colpisce di fatto quasi esclusivamente pratiche religiose delle donne musulmane, non si giustifica con la sicurezza: seleziona una fede. La libertà religiosa, o è una sola per tutte — kippah, croci, veli delle suore, ogni simbolo pacifico — oppure è un doppio standard che disonora le istituzioni.
Dalla senatrice a vita Liliana Segre, la revisione pubblica delle dichiarazioni in cui ha messo in dubbio l'applicazione del termine "genocidio" a Gaza (Rainews, novembre 2024) — dichiarazioni che hanno ferito e diviso l'opinione pubblica — o, in difetto, un sollecito alla rinuncia dell'incarico. Il Comitato richiama il mandato d'arresto emesso dalla Corte Penale Internazionale il 21 novembre 2024 contro Benjamin Netanyahu per crimini di guerra e crimini contro l'umanità.
NO al DDL ANTISEMITISMO: Criticare un governo non è odio verso un popolo: libertà di parola per tutti, come diceva Berlinguer.
Inoltre, le dichiarazioni del governo israeliano Benjamin Netanyahu esordito già ad agosto 2018 pubblicamente (SWI swissinfo, agosto 2018) ribadendo che “Israele è lo Stato nazionale del popolo ebraico” e mediante la legge del Ritorno “viene elevato in grado” MA VIETANDO GIÀ DA ALLORA “l’ingresso in Israele di palestinesi” MA ANCHE di migranti africani, e con lo stesso Netanyahu che di recente ha detto che “ISRAELE È PIÙ FORTE CHE MAI" e "INDIPENDENTE” (The Prime Minister of Israel, 3 maggio 2026) non emerge affatto un allarme reale secondo il quale si debbano ranforzare le leggi a loro favore IN QUANTO IL GOVERNO ISRAELIANO DEFINISCE IL PROPRIO PAESE PIÙ FORTE CHE MAI E INDIPENDENTE OPPRIMENDO E DA TEMPO LE ALTRE ETNIE E RAZZE UMANE - QUINDI NAZIONALISMO E RAZZISMO: DUNQUE APPARE EVIDENTE CHE L'ISRAELE, PAESE DEGLI EBREI, NON HA PIÙ ALCUN BISOGNO DI PROTEZIONE TANTO CHE SI POTREBBE TRANQUILLAMENTE CANCELLARE DAL CODICE PENALE A QUESTO PUNTO IL REATO DI ANTISEMITISMO CHE PURTROPPO SPESSO È STATO USATO E VIENE USATO COME UNO SCUDO PER COPRIRE I CRIMINI DI ISRAELE E GIUSTIFICARE QUALSIASI CIRCOSTANZA, PERSINO UN GENOCIDIO.
La critica alle leggi di uno Stato è un diritto.
Al Parlamento Europeo, la valutazione della mozione di censura sulla Presidente della Commissione Ursula von der Leyen per la violazione del principio di laicità delle istituzioni, a seguito delle dichiarazioni del 14 giugno 2022 — «L'Europa è costituita dai valori del Talmud» — inaccettabili da qualunque testo religioso provenga: Vangelo, Corano o Talmud. I valori fondativi dell'Unione risiedono nei Trattati, nella Carta dei diritti fondamentali e nell'eredità pluralista del continente.
Basta spyware su italiani:
Paragon e Palantir sotto controllo del Parlamento
Basta soldi per le guerre: piena trasparenza e controllo parlamentare (COPASIR) su ogni euro destinato a spese militari e sostegni all'estero, con valutazione annuale pubblica delle alternative sociali a cui le stesse risorse potrebbero essere destinate.
Un assegno sociale di almeno 1.000 € al mese per le persone in disagio economico con ISEE non superiore a 10.140 € annui.
Bonus sociali automatici per luce, gas, acqua, trasporti e medicine, in base all'ISEE e senza pratiche complesse, con controllo reale sulle esenzioni applicate dalle ASL.
Mai più una Pietralata: aiuto vero ai caregiver e alle famiglie
Criticare un governo non è odio verso un popolo: libertà di parola per tutti, come diceva Berlinguer
La libertà di espressione. Esprimiamo profonda preoccupazione per una progressiva restrizione degli spazi di espressione pubblica, che colpisce i giovani e gli studenti mobilitati contro la guerra a Gaza, dove circa il 50% della popolazione è formata da minori. Ricordiamo che già il 19 settembre 1982, alla Festa dell'Unità di Tirrenia, Enrico Berlinguer definì la strage di Sabra e Chatila un «crimine mostruoso» e una «furia omicida che ricorda le nefandezze dei nazisti», condannando al tempo stesso ogni forma di antisemitismo: la tradizione democratica italiana sa distinguere la critica a un governo dall'odio verso un popolo. Chiediamo al Presidente della Repubblica di garantire pienamente l'art. 21 della Costituzione.
La privacy dei cittadini. Chiediamo che ogni attività di sorveglianza elettronica sia sottoposta a pieno controllo parlamentare, alla luce dei casi documentati: lo spyware Graphite, prodotto da Paragon e usato contro cittadini italiani — tra cui il direttore di Fanpage.it Francesco Cancellato — come confermato dal COPASIR nel 2025, con contratti successivamente rescissi; e la trattativa riportata dalla stampa nel marzo 2026 per l'acquisto di piattaforme di analisi dati di Palantir per la polizia di prevenzione, con accesso potenziale al Sistema di Indagine. Chiediamo gare pubbliche trasparenti, valutazioni d'impatto GDPR, divieto esplicito di uso contro giornalisti, attivisti e oppositori.
Le emergenze sociali. La tragedia di Pietralata, a Roma — Luca Abbasciano (42), Valentina Pambianco (41) e la figlia Bianca, 5 anni, affetta dalla nascita da grave paralisi cerebrale, che hanno perso la vita lasciando circa venti lettere d'addio con frasi come «Da soli non ce la facciamo» — ha mostrato l'abisso in cui precipitano le famiglie che assistono da sole persone fragili, travolte da spese mediche, debiti e solitudine. Chiediamo: un piano nazionale per i caregiver familiari, con assistenza domiciliare strutturale e servizi di sollievo; l'esenzione integrale dal ticket sanitario e trasporti gratuiti per le fasce a basso reddito.
Pace, cibo, energia. Chiediamo l'avvio di una politica estera di pace e distensione, inclusa la ripresa dei canali diplomatici con tutti i Paesi, la Russia inclusa; l'etichettatura completa degli OGM, limiti stringenti sui pesticidi dannosi e la rimozione delle componenti artificiali (accise, speculazione) dai prezzi di gas, energia e carburanti.
La libertà di critica. Chiediamo che le leggi contro l'antisemitismo — che il Comitato condivide e sostiene nella loro funzione di protezione delle persone — non vengano mai usate per criminalizzare il dissenso politico legittimo, adottando definizioni che distinguano l'odio verso gli ebrei dalla critica al governo israeliano.
La tutela delle coste. Chiediamo a Giorgia Meloni la pubblicazione integrale delle concessioni turistiche nelle aree marine protette (Ostuni/Torre Guaceto inclusa) e audizioni pubbliche prima di qualsiasi autorizzazione: giù le mani dalle coste incontaminate.
Certi di rappresentare voci diffuse nel Paese, ci impegniamo a chiedere il bene dell'Italia, dell'Europa e di tutte le persone che ci abitano — senza nemici designati per etnia o religione, e con una sola fedeltà: la verità dei fatti.
Il Comitato per gli Immigrati e contro ogni forma di discriminazione - Aleksandra Matikj — Presidente
5/10/2026
(Vi chiedo fin da subito di dire certamente la vostra ma senza usare le offese o le minacce a nessuno, tanto meno istigare alla violenza. Dobbiamo agire LEGALMENTE
vi ringrazio tantissimo FIN DA ORA)
*** IN ENGLISH ***
OUT OF THE INSTITUTIONS, THOSE WHO SERVE OTHER COUNTRIES! ENOUGH MONEY FOR WARS: ITALY FIRST!
CROSETTO, PIANTEDOSI, TAJANI, SEGRE, VON DER LEYEN: RESIGN NOW!
NO MORE MONEY FOR WARS: €1,000 per month for those in difficulty and bonuses for electricity, gas, water, transport, and medicine IMMEDIATELY
To the Italian Parliament, to the Government of the Republic, to the European Parliament
1️⃣ Crosetto: Tell us the truth about Fedorov's appointment — full transparency, now
2️⃣ Piantedosi: Equal safety for all residents, not for different faces
3️⃣Tajani: One rule for all faiths — kippah, cross, headscarf: equal freedom or double standards
4️⃣Segre: A public correction on his remarks on Gaza
NO to the ANTI-SEMITISM BILL: Criticizing a government is not hatred towards a people: freedom of speech for all, as Berlinguer said.
5️⃣Von der Leyen: Europe is secular — no religious text is its Constitution
6️⃣ No more spyware on Italians: Paragon and Palantir under Parliamentary scrutiny
7️⃣Public money for people, not for wars: every euro visible
€1,000 per month for those living in difficulty (ISEE up to €10,140)
9️⃣ Electricity, gas, water, transport and automatic medicine bonuses
🔟 Never again a Pietralata: real help for caregivers and families
Sign. Share. Make Italy, which can no longer remain silent, heard!
The Committee for Immigrants and Against All Forms of Discrimination, spurred by the support of thousands of citizens on social media, presents the following demands—each supported by verifiable facts and public sources.
MAIN REQUESTS
The resignation of Defense Minister Guido Crosetto, for never having disclosed the criteria, duties, and potential compensation for the position awarded in April 2025 to Mykhailo Fedorov, a Ukrainian citizen and at the time a member of the Kyiv government, in a sector so sensitive to national security—even more so given the context in which anti-corruption investigations in Ukraine involve figures close to the country's leadership. We highlight the paradox: a foreign citizen appointed to a defense consultancy role, while legal non-EU immigrants cannot even vote or run for office in Italian political elections, much less access government positions involving public authority.
Those within our institutions who serve foreign interests to the detriment of Italian citizens should kindly resign their positions in Italy and Europe.
From Interior Minister Matteo Piantedosi, a documented guarantee of equal protection of safety for all residents, opposing anti-Semitism and all other forms of hatred with equal vigor; failing this, we call for his resignation. We reiterate that criticism of the Israeli government's policies is not anti-Semitism: the Italian people protesting against the war are not the enemy of any people.
Deputy Prime Minister and Foreign Minister Antonio Tajani has been fully consistent on religious freedom; failing that, he will resign. The Minister has repeatedly called it "inconceivable" that anyone in Italy or Europe could be afraid to leave home wearing a kippah or approach a synagogue, reiterating the institutions' total commitment to combating all racial and religious prejudice. The Committee shares that principle—and it is for this very principle that it calls for consistency: the School Decree approved by the Council of Ministers (September 2026) prohibits wearing a face covering during school activities and school-family meetings, with fines ranging from €200 to €1,000 imposed by the prefect upon verification by the school principal, including those applied to parents of minors. But a measure that prohibits face coverings only in school—while remaining free in the street, in shops, and on public transport—and effectively targets almost exclusively the religious practices of Muslim women, cannot be justified on the grounds of security: it selects a faith. Religious freedom is either one size fits all—kippahs, crosses, nuns’ veils, every peaceful symbol—or it is a double standard that dishonors institutions.
Senator for Life Liliana Segre publicly reconsidered her statements questioning the use of the term "genocide" in Gaza (Rainews, November 2024)—statements that have hurt and divided public opinion—or, failing that, urged her to resign. The Committee recalls the arrest warrant issued by the International Criminal Court on November 21, 2024, against Benjamin Netanyahu for war crimes and crimes against humanity.
NO to the ANTISEMITISM BILL: Criticizing a government is not hatred of a people: freedom of speech for all, as Berlinguer said.
Furthermore, the declarations of the Israeli government Benjamin Netanyahu who already made his debut in August 2018 publicly (SWI swissinfo, August 2018) reiterating that “Israel is the national state of the Jewish people” and through the Law of Return “is elevated in rank” BUT ALREADY PROHIBITING FROM THEN “the entry into Israel of Palestinians” BUT ALSO of African migrants, and with Netanyahu himself who recently said that “ISRAEL IS STRONGER THAN EVER” and “INDEPENDENT” (The Prime Minister of Israel, 3 May 2026) does not at all emerge a real alarm according to which the laws in their favor must be strengthened SINCE THE ISRAELI GOVERNMENT DEFINES ITS COUNTRY STRONGER THAN EVER AND INDEPENDENT BY OPPRESSING FOR A LONG TIME THE OTHER ETHNICITIES AND HUMAN RACES - THEREFORE NATIONALISM AND RACISM: IT THEREFORE APPEARS EVIDENT THAT ISRAEL, THE COUNTRY OF THE JEWS, NO LONGER HAS ANY NEED FOR PROTECTION, SO MUCH SO THAT THE CRIME OF ANTI-SEMITISM COULD NOW BE EASILY ELIMINATED FROM THE PENAL CODE, WHICH UNFORTUNATELY HAS OFTEN BEEN USED AND IS USED AS A SHIELD TO COVER UP ISRAEL'S CRIMES AND JUSTIFY ANY CIRCUMSTANCE, EVEN GENOCIDE.
Criticism of the laws of a state is a right.
The European Parliament is considering the motion of censure against Commission President Ursula von der Leyen for violating the principle of secularism in its institutions, following her statements of June 14, 2022, "Europe is constituted by the values of the Talmud," which are unacceptable from any religious text: the Gospel, the Quran, or the Talmud. The Union's founding values are found in the Treaties, the Charter of Fundamental Rights, and the continent's pluralist heritage.
No more spyware on Italians:
Paragon and Palantir under Parliamentary control
No more money for wars: full transparency and parliamentary oversight (COPASIR) of every euro allocated to military spending and foreign aid, with an annual public assessment of the social alternatives to which those resources could be allocated.
A social allowance of at least €1,000 per month for people in financial difficulty with an ISEE (Equivalent Economic Situation Indicator) no higher than €10,140 per year.
Automatic social benefits for electricity, gas, water, transportation, and medicine, based on your ISEE (Equivalent Economic Situation Indicator) and eliminating complex procedures, with effective control over exemptions applied by local health authorities.
Never Again a Pietralata: Real Help for Caregivers and Families
Criticizing a government is not hatred towards a people: freedom of speech for all, as Berlinguer said.
Freedom of expression. We express deep concern about the progressive restriction of spaces for public expression, which is affecting young people and students mobilized against the war in Gaza, where approximately 50% of the population is minor. We recall that as early as September 19, 1982, at the Festa dell'Unità in Tirrenia, Enrico Berlinguer called the Sabra and Shatila massacre a "monstrous crime" and a "murderous fury reminiscent of the atrocities of the Nazis," while condemning all forms of anti-Semitism: Italy's democratic tradition distinguishes criticism of a government from hatred of a people. We call on the President of the Republic to fully uphold Article 21 of the Constitution.
Citizens' privacy. We demand that all electronic surveillance activities be subjected to full parliamentary scrutiny, in light of documented cases: the Graphite spyware, produced by Paragon and used against Italian citizens—including the director of Fanpage.it, Francesco Cancellato—as confirmed by COPASIR in 2025, with contracts subsequently terminated; and the negotiations reported in the press in March 2026 for the purchase of Palantir data analysis platforms for preventive police forces, with potential access to the Investigation System. We demand transparent public tenders, GDPR impact assessments, and an explicit ban on its use against journalists, activists, and opponents.
Social emergencies. The tragedy in Pietralata, Rome—Luca Abbasciano (42), Valentina Pambianco (41), and their 5-year-old daughter Bianca, who suffered from severe cerebral palsy from birth, lost their lives, leaving behind nearly twenty suicide notes with phrases like "We can't do this alone"—has revealed the abyss into which families who care for vulnerable people alone, overwhelmed by medical expenses, debt, and loneliness, fall. We demand: a national plan for family caregivers, with structured home care and respite services; full exemption from healthcare charges and free transportation for low-income families.
Peace, food, energy. We call for the implementation of a foreign policy of peace and détente, including the resumption of diplomatic channels with all countries, including Russia; comprehensive labeling of GMOs, stringent limits on harmful pesticides, and the removal of artificial components (excise duties, speculation) from gas, energy, and fuel prices.
Freedom of criticism. We demand that laws against antisemitism—which the Committee shares and supports in their function of protecting individuals—never be used to criminalize legitimate political dissent, adopting definitions that distinguish hatred of Jews from criticism of the Israeli government.
Coastal protection. We ask Giorgia Meloni to fully publish all tourism concessions in marine protected areas (including Ostuni/Torre Guaceto) and hold public hearings before any authorization: hands off pristine coasts.
Certain that we represent widespread voices across the country, we are committed to advocating for the good of Italy, Europe, and all its people—without designated enemies based on ethnicity or religion, and with only one allegiance: the truth of the facts.
The Committee for Immigrants and Against All Forms of Discrimination - Aleksandra Matikj — President
5/10/2026
(I ask you right from the start to certainly speak your minds, but without resorting to insults or threats against anyone, and certainly not inciting violence. We must act LEGALLY.
Thank you all very much in advance.)

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Petizione creata in data 5 ottobre 2026