VIA BREDA, MILANO: + SICUREZZA, - VELOCITÀ

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Il problema

Via Ernesto Breda è un asse viario di circa 1,5 chilometri nel Municipio 2, caratterizzato da lunghi tratti rettilinei, trasporto pubblico, abitazioni, attività commerciali e numerosi box, parcheggi e passi carrabili direttamente affacciati sulla carreggiata. Da anni i residenti segnalano velocità elevate dei veicoli, una criticità che riguarda non solo pedoni e ciclisti, ma anche chi deve entrare e uscire dalle proprie abitazioni, dai box e dai parcheggi, spesso immettendosi sulla strada a velocità molto bassa.

Il problema era già stato sollevato dai cittadini attraverso una precedente petizione e, nel 2017, aveva portato il Comune a effettuare un sopralluogo con la Polizia Locale. In quell'occasione l'Amministrazione aveva rilevato che il rispetto della precedenza dei pedoni negli attraversamenti non risultava sempre garantito, mentre la richiesta di installare dossi tradizionali non era stata accolta in relazione alle caratteristiche della strada e alla presenza del trasporto pubblico.

Da allora il contesto è cambiato. Nel 2019 un ciclista è stato investito in via Breda, all'incrocio con via Emilio De Marchi, riportando un trauma cranico. Il 26 aprile 2025, un motociclista ha perso il controllo del mezzo in via Breda, invadendo la corsia opposta e scontrandosi con un'automobile, riportando gravi lesioni e venendo trasportato all'Ospedale Niguarda in condizioni inizialmente critiche. La dinamica dell'incidente è stata oggetto degli accertamenti della Polizia Locale.

Questi episodi non dimostrano che la velocità sia stata la causa degli incidenti, ma, insieme ai profondi cambiamenti urbanistici e viabilistici che stanno interessando la zona, rendono necessaria una rivalutazione urgente delle condizioni di sicurezza dell'intero asse di via Breda. La trasformazione dello Scalo Greco Breda porterà infatti nuove funzioni, nuovi spazi pubblici, percorsi pedonali e ciclabili e una diversa organizzazione della viabilità, rendendo ancora più importante verificare oggi le condizioni di sicurezza della strada e individuare gli interventi necessari.

Per questo chiediamo al Comune di Milano e al Municipio 2 di:

1. Effettuare un sopralluogo tecnico sull'intero asse di via Breda, coinvolgendo Polizia Locale e uffici comunali competenti.

2. Rilevare la velocità effettiva dei veicoli, in più punti e fasce orarie, rendendo pubblici i risultati.

3. Analizzare gli incidenti degli ultimi anni, indicando localizzazione, tipologia, gravità e utenti coinvolti.

4. Mappare attraversamenti pedonali, passi carrabili, box e parcheggi privati, verificando visibilità e possibili situazioni di conflitto tra veicoli in transito e veicoli in entrata o uscita.

5. Realizzare interventi di moderazione della velocità, individuando le soluzioni più efficaci e compatibili con la strada e con il trasporto pubblico, tra cui:

• dissuasori e altri dispositivi di moderazione

• attraversamenti rialzati o piattaforme di moderazione

• restringimenti della carreggiata

• isole salvagente

• segnaletica luminosa e sistemi di rilevazione della velocità

• miglioramento dell'illuminazione degli attraversamenti e degli accessi carrabili

• altre soluzioni individuate dagli uffici tecnici.

6. Prestare particolare attenzione agli accessi carrabili, garantendo condizioni adeguate di visibilità e sicurezza per chi entra ed esce da box e parcheggi.

7. Rafforzare i controlli della Polizia Locale sulla velocità e sul rispetto delle precedenze negli attraversamenti nei punti maggiormente critici, nelle more degli interventi strutturali.

8. Integrare gli interventi di sicurezza nella trasformazione dello Scalo Greco Breda, considerando l'intero asse di via Breda e non soltanto i tratti interessati direttamente dai nuovi interventi.

9. Rendere pubblici gli esiti delle verifiche, indicando criticità, interventi previsti e relative tempistiche.

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Daniele DurantePromotore della petizione

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