

Spostare l'antenna dall'oratorio medievale di San Michele a Pozzoveggiani
Il problema
Nel cuore di Pozzoveggiani, quasi a far ombra all'antico oratorio di San Michele - un monumento che risale all'anno Mille e che custodisce gli affreschi pre giotteschi più antichi di Padova - è stata installata una grossa antenna di telefonia. Ad autorizzarla il Comune di Padova, con una istruttoria che non ha in nessun modo considerato la presenza della piccola basilica, nonostante la tutela riconosciuta dal Ministero della Cultura, ai sensi del combinato disposto degli art. 10, comma 1, e 12 del d.lgs. n. 42/2004.
L'associazione SalboroIncontra ha intrapreso un percorso coraggioso per difendere questa preziosa testimonianza della religiosità medievale, appellandosi inizialmente al Comune di Padova e alla soprintendenza locale. Tuttavia, nonostante una chiara sentenza del Consiglio di Stato che annullava l'autorizzazione all'installazione inizialmente rilasciata nell'agosto 2024, l'autorizzazione è stata improvvidamente confermata con un mero suggerimento di modificare la cromia del palo da dipingersi (sic) in una gamma dell'azzurro e del grigio ceruleo. Questo non solo elude la sentenza, ma denota anche una pericolosa protervia tesa a confermare la precedente autorizzazione. Fra l'azienda che ha omesso di rappresentare la piccola basilica di campagna e le ragioni della tutela e dei cittadini che si sono battuti per la salvaguardia di uno dei monumenti simbolo della città, l'amministrazione ha scelto di tutelare la società quotata in borsa.
Spostare l'antenna di poche centinaia di metri può fare la differenza tra il progresso tecnologico e la preservazione della storia, permettendo che i due possano coesistere in armonia, ed è quanto l'associazione SalboroIncontra ha chiesto fin dall'inizio.
Chiediamo lo spostamento dell'antenna in un luogo che non comprometta l'integrità e la bellezza di San Michele. Questo è un atto di rispetto non solo verso il nostro passato, ma anche verso le future generazioni che meritano di ammirare questi tesori nel loro splendore originale.
Vi invitiamo a firmare questa petizione per richiedere una revisione delle decisioni prese e proteggere il nostro patrimonio culturale, affinché non venga sacrificato in nome della modernità.
La storia è nelle nostre mani, preserviamola insieme e facciamo in modo che anche l'oratorio rientri nel patrimonio Unesco della Padova Urbs picta.
Per ulteriori informazioni:

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Il problema
Nel cuore di Pozzoveggiani, quasi a far ombra all'antico oratorio di San Michele - un monumento che risale all'anno Mille e che custodisce gli affreschi pre giotteschi più antichi di Padova - è stata installata una grossa antenna di telefonia. Ad autorizzarla il Comune di Padova, con una istruttoria che non ha in nessun modo considerato la presenza della piccola basilica, nonostante la tutela riconosciuta dal Ministero della Cultura, ai sensi del combinato disposto degli art. 10, comma 1, e 12 del d.lgs. n. 42/2004.
L'associazione SalboroIncontra ha intrapreso un percorso coraggioso per difendere questa preziosa testimonianza della religiosità medievale, appellandosi inizialmente al Comune di Padova e alla soprintendenza locale. Tuttavia, nonostante una chiara sentenza del Consiglio di Stato che annullava l'autorizzazione all'installazione inizialmente rilasciata nell'agosto 2024, l'autorizzazione è stata improvvidamente confermata con un mero suggerimento di modificare la cromia del palo da dipingersi (sic) in una gamma dell'azzurro e del grigio ceruleo. Questo non solo elude la sentenza, ma denota anche una pericolosa protervia tesa a confermare la precedente autorizzazione. Fra l'azienda che ha omesso di rappresentare la piccola basilica di campagna e le ragioni della tutela e dei cittadini che si sono battuti per la salvaguardia di uno dei monumenti simbolo della città, l'amministrazione ha scelto di tutelare la società quotata in borsa.
Spostare l'antenna di poche centinaia di metri può fare la differenza tra il progresso tecnologico e la preservazione della storia, permettendo che i due possano coesistere in armonia, ed è quanto l'associazione SalboroIncontra ha chiesto fin dall'inizio.
Chiediamo lo spostamento dell'antenna in un luogo che non comprometta l'integrità e la bellezza di San Michele. Questo è un atto di rispetto non solo verso il nostro passato, ma anche verso le future generazioni che meritano di ammirare questi tesori nel loro splendore originale.
Vi invitiamo a firmare questa petizione per richiedere una revisione delle decisioni prese e proteggere il nostro patrimonio culturale, affinché non venga sacrificato in nome della modernità.
La storia è nelle nostre mani, preserviamola insieme e facciamo in modo che anche l'oratorio rientri nel patrimonio Unesco della Padova Urbs picta.
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Petizione creata in data 25 ottobre 2026