Sostieni la proposta di legge per migliorare il welfare dei lavoratori autonomi
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Il problema
VIVACE CISL, il sindacato che rappresenta e tutela i lavoratori autonomi, ti invita a esprimere il tuo sostegno alla proposta di legge recentemente presentata dalla consulta del lavoro autonomo al CNEL, che mira a rafforzare le tutele sociali per i professionisti iscritti alla Gestione separata INPS.
Punti chiave della proposta:
1. Miglioramento dei congedi parentali: innalzamento dell’indennità all’80% del reddito da lavoro, eliminando l’obbligo di astensione dall’attività lavorativa per i beneficiari.
2. Introduzione di un importo minimo per l’indennità di maternità: fissato al 150% dell’importo mensile dell’assegno sociale, garantendo un sostegno economico adeguato alle lavoratrici autonome.
3. Riforma dell’ISCRO (Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa): semplificazione dei requisiti di accesso, eliminando l’obbligo di iscrizione formale alla Gestione separata in presenza di versamenti contributivi regolari.
4. Istituzione di un fondo autonomo per il welfare dei professionisti: gestione trasparente delle risorse derivanti dalle aliquote aggiuntive, finalizzata al finanziamento delle prestazioni sociali per i lavoratori autonomi.
Questa proposta rappresenta un passo significativo per le tutele dei lavoratori autonomi, riconoscendo le specificità e le esigenze dei professionisti indipendenti
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Il problema
VIVACE CISL, il sindacato che rappresenta e tutela i lavoratori autonomi, ti invita a esprimere il tuo sostegno alla proposta di legge recentemente presentata dalla consulta del lavoro autonomo al CNEL, che mira a rafforzare le tutele sociali per i professionisti iscritti alla Gestione separata INPS.
Punti chiave della proposta:
1. Miglioramento dei congedi parentali: innalzamento dell’indennità all’80% del reddito da lavoro, eliminando l’obbligo di astensione dall’attività lavorativa per i beneficiari.
2. Introduzione di un importo minimo per l’indennità di maternità: fissato al 150% dell’importo mensile dell’assegno sociale, garantendo un sostegno economico adeguato alle lavoratrici autonome.
3. Riforma dell’ISCRO (Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa): semplificazione dei requisiti di accesso, eliminando l’obbligo di iscrizione formale alla Gestione separata in presenza di versamenti contributivi regolari.
4. Istituzione di un fondo autonomo per il welfare dei professionisti: gestione trasparente delle risorse derivanti dalle aliquote aggiuntive, finalizzata al finanziamento delle prestazioni sociali per i lavoratori autonomi.
Questa proposta rappresenta un passo significativo per le tutele dei lavoratori autonomi, riconoscendo le specificità e le esigenze dei professionisti indipendenti
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Petizione creata in data 18 febbraio 2025