Ringraziamenti


Cari "sottoscrittori",
Bentrovati.
Vi scrivo per ringraziarvi uno ad uno per aver sostenuto questa mia, se pur tardiva, petizione. Amiamo tutti Roma e, come tutti, vorremmo che questa città, dal centro alle sue periferie, uscisse dall'ombra della decadenza in cui versa da decenni.
Specie per i nuovi progetti i quali, in quanto nuovi, dovrebbero risarcire le tante smagliature stratificate da gestioni inadatte, ci aspettiamo di più. Mi rivolgo quindi ai municipi, al Comune, alle Soprintendenze, ai vari comitati decisori, vi prego, non tralasciate la necessità della qualità estetica degli esiti delle vostre decisioni. L'estetica non è solo apparenza, decorazione, ma diviene contenuto se migliora anche le relazioni tra le persone. Un'Estetica delle relazioni è un autentico "green pass" per la costruzione di un'Etica troppo spesso dimenticata.
Il "bello e ben fatto" e il "buono" sono spesso sostantivi sinonimi e intercambiabili: di fatto essenziali anche per il progresso sociale.
Lo spazio urbano è un'indispensabile piattaforma social dove a interagire sono gli atomi e non i pixel, con grande vantaggio per i nostri dispostivi cognitivi e la crescita delle comunità.
Lo spazio urbano, quindi, è un "bene comune" che noi tutti abbiamo in comodato d'uso per un tempo breve in attesa di trasferirlo ai nostri figli ed è quindi urgente tornare a prendersene cura.
Il nostro impegno, soprattutto dopo aver deciso i nostri rappresentati nelle urne, deve tornare a essere costante anche prestando molta attenzione all'impatto psicologico di ogni azione che trascuri, appunto, quell'estetica che oggi, nella costruzione di quel recinto in via Giulia, subisce un duro colpo.
Solo tornando a dare risalto a questi temi quella bellezza, frutto anche delle nostre relazioni, "salverà il mondo".
Un abbraccio a tutti.
Fabio Mazzeo