
Buon giorno ai nostri amici sostenitori di questa iniziativa per la costruzione della nuova FERROVIA DEI PARCHI NATURA E DEI NORMANNI IN SICILIA, con un ulteriore invito, soprattutto ai 1.324 firmatari ed ai 15.167 visitatori del nostro sito, di parlarne ad amici e colleghi, per far crescere questo movimento, firmando la nostra petizione popolare.
Mai come oggi si avverte giornalmente l'importanza dei collegamenti ferroviari, non solo per motivi di uguaglianza sociale tra i cittadini metropolitani e coloro che abitano nei centri pedemontani interni alla Sicilia, come nelle altre regioni italiane ed europee, e per mettere in pratica le politiche di conversione energetica nel rispetto dell'ecosistema delle aree periferiche, ma anche per far prevalere la democrazia contro le guerre, che dividono i popoli, le nazioni e la loro pacifica convivenza, al di la di qualsiasi ideologia politica e governo istituzionale.
Contro le guerre che distruggono le ferrovie, i ponti, i porti e le strade per isolare intere popolazioni sotto l'assedio degli invasori, sono rimasti solo quei pochi treni ancora in funzione a permettere i collegamenti umanitari per salvare milioni di bambini, anziani e donne, che fuggono dalle città e dai piccoli paesi distrutti dai bombardamenti dei nemici, oggi come nella seconda guerra mondiale ed in tutte le guerre; isolare per distruggere.
Proprio per questo nell'appena trascorsa Festa della Mamma, abbiamo voluto rivolgere il nostro pensiero anche alle madri di tutti noi, che non sono più su questa terra, come quelle mamme disperate e troppo povere per dar da mangiare ai propri figli e farli crescere studiando e lavorando, che nel dopoguerra preferirono affidare al TRENO PER IL NORD da Napoli ben 70.000 bambini, con proprio grande dolore e la speranza di riabbracciarli un giorno da grandi, comunque salvi dal sottosviluppo.
Come allora nel dopoguerra per molti meridionali il treno rappresentò l'unica alternativa per andare a trovare un lavoro nel nord Italia e nei paesi dell'Europa continentale, oggi i cittadini dei comuni di Randazzo, Maniace, Cesarò, San Teodoro, Troina, Cerami, Gagliano, Nicosia, Sperlinga, Gangi, Petralia Sottana e Soprana, Geraci, Castelbuono, San Mauro, Isnello, Pollina e tanti altri limitrofi, chiedono alle istituzioni regionali il TRE.NO.SICILIA, ed a tutti voi una semplice firma a questa petizione. Grazie ancora per l'attenzione e buona giornata a Voi e famiglia.