Petition updateSì alla Fermata del Frecciabianca a SpoletoIl commento del giornalista RAI Mino Lorusso

Bianca Maria MorichelliItaly
Dec 20, 2015
Il nostro Paese ha bisogno di valorizzare il proprio patrimonio artistico e culturale, non di nasconderlo. Trenitalia sfugge da anni a logiche sociali e di valorizzazione dei territori, in nome di una modernità dai contorni sfocati. Efficienza? Profitto? Non è questo lo scopo primario di un ente pubblico. Semmai è un obiettivo da bilanciare con l'esigenza di promuovere e tutelare i territori, soprattutto quelli di pregio. Il guaio è la mancanza di precise direttive politiche. I manager gestiscono, non programmano. Un plauso - va detto - per l'alta velocità. Ma ferma condanna per il visibile arretramento di parti intere del Paese, isolate ed escluse da un sistema di comunicazione (e non solo ferroviario) insufficiente o scadente. Per non parlare dei pendolari, autentiche vittime sacrificali dell'inefficienza e - spesso - del degrado. La battaglia per il Frecciabianca a Spoleto è simbolica: difendere una gioiello d'Italia dalla scarsa attenzione della politica e dei manager dei "conti a posto".
Mino LORUSSO
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