Update petisiUNA PENSIONE DIGNITOSA PER BEPPE COSTAI mondi dell'editoria e spettacolo iniziano a muoversi per Beppe Costa. @GiuseppeConte lo aiutiamo?
Andrea GarbinItalia
28 Nov 2018

Tutti noi ci auguriamo che Beppe Costa possa accedere alla Legge Bacchelli ed avere così la possibilità di vivere serenamente questa fase della sua vita e di poter sostenere le spese per le cure necessarie a seguito dell'ultimo intervento al cuore.
In precedenza abbiamo già ringraziato i firmatari, ora ribadiamo i ringraziamenti a chi Beppe conosce di persona, a chi con lui ha collaborato, a chi ha firmato pur non conoscendolo di persona. Sono tante le voci che si aggiungono dalle varie frazioni del mondo dei libri, dello spettacolo e dei diritti civili.
Vogliamo qui aggiungere i nostri ringraziamenti a Maria, Agnese e Anna Moro; ai musicisti Giovanni Renzo, Alessandra Celletti, Marcos Vinicius; ai registi Franco e Mario Piavoli e a Costanza Quatriglio; agli scrittori Sinan Gudzevic, Basir Ahang, Fernando Rendon, Michael Rothemberg, Agneta Falk, Alan Kaufman, Antonieta Villamil, Mark Lipman, Paolo Di Paolo e Renzo Paris; a Casa della poesia di Baronissi-Salerno; ai giornalisti Angela Camuso e Marco D'eramo.

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Infine ringraziamo Nenad Glišić per questa sua testimonianza inviataci:

Mi chiamo Nenad Glišić e sono un poeta jugoslavo e serbo. Ho incontrato il caro collega Beppe Costa mentre stavamo promuovendo i nostri libri pubblicati in Italia nello stesso momento e per lo stesso editore. Abbiamo partecipato insieme a letture a Mantova, Brescia, Asola, quando ho avuto il mio primo incontro con l'arte e la maestria di Beppe Costa.

Quando ho saputo di questa iniziativa avviata da amici e ammiratori del poeta, ho deciso di aderirvi, perché penso che sia giusto. Poeti che hanno un opus come quello di Beppe Costa, meritano riconoscimento e gratitudine dalla comunità alla quale ha dedicato il suo lavoro artistico, la sua energia, il suo tempo e il suo talento.

Beppe Costa è un caso del genere. La sua voce calma, i suoi versi di anima che scaldano, sono pieni di amore verso le persone. Suppongo che in questa iniziativa non sia più significativo il suo orientamento umanista, ma per noi persone che hanno avuto la possibilità di incontrarlo e collaborare con lui, un tale pensiero non può essere irrilevante.

Queste persone, che invitiamo a prendere una decisione relativa la pensione dignitosa richiesta, non devono vederlo vederla allo stesso modo. A loro, consiglio di dare un'occhiata al suo lavoro - tutti i libri che ha pubblicato come autore, e i libri che ha stampato come editore, le sue innumerevoli azioni e performance poetiche, il suo lavoro con eventi giovani e senza numero che ha organizzato e cui ha partecipato. Quelli sono numeri e dati che, a mio parere, non possono essere ignorati neanche da un algoritmo disumanizzato di un computer.

Sostengo questa iniziativa con tutto il cuore, l’idea di concedere una pensione dignitosa a Beppe Costa, perché gli artisti della sua caratura la snobbano completamente. Se ciò non dovesse avvenire, Beppe Costa, in accordo con la sua dignità di artista, sopravvivrà all'ingiustizia. Ma, per le prossime generazioni rimarrà la vergogna di coloro che hanno rifiutato di sostenere questa idea.

Salin tautan
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