🟠 Kalterer See: Der Rechtsweg ist zu Ende | Lago di Caldaro: la via giudiziaria è conclusa 🌊

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Liebe Unterstützerinnen und Unterstützer,
Um das Recht der Bevölkerung auf freien Zugang zum Kalterer See durchzusetzen, haben wir im Herbst 2025 eine Klage eingereicht – ermöglicht durch Spenden der Unterstützer*innen und gestärkt durch über 7.500 Unterschriften unserer Petition.
Das Ergebnis unserer Klage
Wir sind sehr enttäuscht, Ihnen heute mitteilen zu müssen, dass der Staatsrat in Rom unsere Klage aus formalen Gründen abgewiesen hat. Besonders bedauerlich ist, dass keine inhaltliche Entscheidung über den freien Zugang zum Kalterer See getroffen wurde. Unsere Argumente wurden damit weiterhin nicht in der Sache geprüft.
Wie geht es weiter?
Dieser Rechtsweg ist zu Ende, unser Ziel bleibt jedoch unverändert: Der Kalterer See ist ein öffentliches Gut und muss der Öffentlichkeit zugutekommen.
Unsere Arbeit richtet sich ab sofort darauf, dass die zuständigen Institutionen dafür sorgen, dass auch das Land Südtirol und die Gemeinde Kaltern die gesetzlichen Vorgaben einhalten. Dafür prüfen wir weitere Möglichkeiten: etwa eine Befassung der Antitrustbehörde, der Antikorruptionsbehörde und eventuell zu einem späteren Zeitpunkt auch der Europäischen Kommission.
Welche dieser Wege sinnvoll und möglich sind, müssen wir nun sorgfältig prüfen. Auch das wird wieder viel Arbeit erfordern. Wir geben aber nicht auf.
Beste Grüße
Walther Andreaus
ehrenamtlicher Geschäftsführer Verbraucherschutzverein Robin vfg
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Care sostenitrici e cari sostenitori,
Per far valere il diritto della popolazione al libero accesso al Lago di Caldaro, nell’autunno del 2025 abbiamo presentato un ricorso, reso possibile dalle donazioni delle nostre sostenitrici e dei nostri sostenitori e rafforzato dalle oltre 7.500 firme raccolte con la nostra petizione.
L’esito del nostro ricorso
Siamo molto delusi di dover comunicare oggi che il Consiglio di Stato a Roma ha respinto il nostro ricorso per motivi formali. È particolarmente deplorevole che non sia stata presa alcuna decisione nel merito sul libero accesso al Lago di Caldaro. Le nostre argomentazioni non sono quindi state esaminate nel merito.
Come proseguiremo?
Questa via giudiziaria si è conclusa, ma il nostro obiettivo rimane invariato: il Lago di Caldaro è un bene pubblico e deve essere a beneficio della collettività.
D’ora in poi il nostro lavoro sarà volto a garantire che le istituzioni competenti facciano in modo che anche la Provincia autonoma di Bolzano e il Comune di Caldaro rispettino le disposizioni di legge. A tal fine, stiamo valutando ulteriori possibilità: ad esempio, il coinvolgimento dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Antitrust), dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) e, eventualmente, in un momento successivo, anche della Commissione europea.
Ora dobbiamo valutare attentamente quali di queste strade siano sensate e concretamente percorribili. Anche questo richiederà nuovamente molto lavoro. Ma non ci arrendiamo.
Cordiali saluti
Walther Andreaus
Direttore a titolo volontario dell’Associazione di consumatori Robin vfg