
Cari firmatari,
Vi scrivo per aggiornarvi sulle ultime novità.
Nonostante i buoni propositi espressi e portati avanti da più parti e sui quali vi abbiamo aggiornato qualche tempo fa, la nostra situazione è e rimane senza soluzioni da parte del Governo, un problema che va avanti ormai da un anno e mezzo.
Ieri abbiamo manifestato incatenandoci vicino via Argine contro l’immobilismo del Governo. Un immobilismo che, appunto, ci tiene incatenati alle scelte dell’azienda, e che tiene bloccato il futuro dell’Italia e del Sud, specialmente durante una crisi economica da Covid-19.
Domani ci sarà una manifestazione degli operai a Roma, a ricordare che in Italia, a causa delle crisi aziendali, rischiano il posto di lavoro circa 300mila persone.
Non ci fermeremo.