Обновление к петицииSalviamo la Scuola di Gomme in Palestina! #TheTyreSchoolFatima vuole diventare un'insegnante
Angela Celeste CostantinoИталия
12 сент. 2018 г.

Giulia, volontaria dell’associazione italiana Vento di Terra coinvolta nella costruzione della Scuola di Gomme, è andata in visita al villaggio di Khan al-Ahmar in questi giorni per assistere la popolazione locale e per testimoniare quello che sta accadendo.

Le lezioni alla scuola costruita su pneumatici e sabbia sono riprese a pieno ritmo già da più di un mese. Sono oltre 170 i bambini che come Fatima, la bambina che vedete ritratta in questa foto (non è il suo vero nome, ma vogliamo tutelare la sua identità visto che i militari potrebbero presto tornare nel villaggio), ogni mattina si riuniscono nell’unica scuola della zona. Le loro famiglie spesso non hanno accesso all’elettricità e per alcune è difficoltoso persino l’approvvigionamento di acqua. Anche se alcuni bambini devono percorrere qualche kilometro a piedi passando vicino ai presidi dei soldati, da qualche anno almeno hanno questa scuola.

Fatima racconta a Giulia che ciò che preferisce fare alla Scuola di Gomme sono giocare e imparare cose nuove e che da grande vorrebbe fare l’insegnante di inglese.
Quando Giulia le chiede perché pensa sia importante andare a scuola, lei ha le idee molto chiare: “per imparare e per riuscire a diventare ciò che si vuole nel futuro”.
Ogni sera Fatima va a letto e si addormenta con il terrore di svegliarsi senza più la sua scuola.

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Condividi questa storia il più possibile. Abbiamo già spinto i Ministeri degli Esteri di Italia, Francia, Regno Unito, Germania e Spagna a esprimersi, ma dal Governo Israeliano arriva solo un preoccupante silenzio.

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