Siamo già in 225, ma il Comune blinda l'evento per altri due anni. Non ci fermiamo!

In poco tempo la nostra petizione ha raccolto 225 firme in particolare sull'area del Basso Garda. È un segnale chiaro e forte del fatto che le preoccupazioni sulla gestione e sull'impatto dell'Air Show sono largamente condivise dalla cittadinanza.
Purtroppo, però, dall'amministrazione comunale arriva una risposta di totale chiusura. Come riportato in un articolo del quotidiano Bresciaoggi del 19 settembre 2026, (che trovi qui: leggi) è emerso ufficialmente che il Comune ha già blindato la manifestazione mettendola a bilancio per i prossimi due anni (2027 e 2028) all'interno della delibera di programmazione triennale.
Questa decisione è stata presa a scatola chiusa, senza attendere bilanci definitivi sull'ultima edizione, senza ascoltare i residenti e ignorando persino il parere negativo unanime espresso dalla Consulta della tassa di soggiorno. (puoi leggere a riguardo: qui )
Programmare una spesa di questa portata (stimata tra i 150.000 e i 200.000 euro a edizione) per i prossimi due anni significa una cosa sola: non prendere nemmeno in considerazione le perplessità dei cittadini.
Mentre noi chiediamo di riflettere su soluzioni più sostenibili per il commercio e la vivibilità di Desenzano — come una cadenza almeno biennale dell'evento o lo stanziamento di fondi per iniziative culturali a basso impatto ambientale — le istituzioni rispondono blindando i fondi e negando il dialogo.
Cosa possiamo fare adesso:
Non ci fermiamo. Proprio perché l'amministrazione sta ignorando la nostra voce, dobbiamo farla sentire ancora più forte.
Più firme raccoglieremo, più sarà difficile per il Comune fare finta di nulla. Continuiamo a chiedere trasparenza, ascolto e rispetto per il nostro territorio.