

Ripristino immediato del volo diretto Ancona (AOI) - Monaco di Baviera (MUC)
Il problema
Alla Direzione Network Planning di Lufthansa e Air Dolomiti
Alla Presidenza e all'Assessorato ai Trasporti della Regione Marche
Alla Società di Gestione dell'Aeroporto Ancona International Airport
Agli Enti Locali, Camere di Commercio, Confindustria Marche e Associazioni di Categoria del Territorio
OGGETTO: Richiesta urgente di ripristino del collegamento aereo diretto Ancona-Monaco con frequenza minima bisettimanale.
Le persone firmatarie di questa petizione – cittadinə, pendolari, professionistə, imprenditorə, studentə e persone in viaggio per turismo – esprimono la massima preoccupazione e ferma opposizione alla decisione di cancellare la rotta aerea diretta tra l'Aeroporto delle Marche "Raffaello Sanzio" (AOI) e l'Aeroporto di Monaco di Baviera (MUC).
La tratta Ancona-Monaco non rappresenta un semplice volo di linea, ma un'infrastruttura strategica e vitale per l'intero centro Italia e la regione Marche. Monaco di Baviera costituisce un hub globale primario per i collegamenti intercontinentali e il principale ponte d'accesso al mercato tedesco ed europeo.
La soppressione di questo collegamento determina gravi ed immediate conseguenze:
- Isolamento economico e industriale: Le Marche vantano un tessuto imprenditoriale fortemente proiettato verso l'export, in particolare verso la Germania e la Mitteleuropa. L'assenza di un volo diretto penalizza drasticamente gli scambi commerciali, le trasferte lavorative e l'attrattività di investimenti dall'estero.
- Danno al settore turistico: La Germania rappresenta il primo mercato d'origine per il turismo estero nella regione Marche. Interrompere il volo diretto significa scoraggiare migliaia di persone che ogni anno scelgono le nostre coste, i borghi e le strutture ricettive.
- Disagio per la comunità: La cancellazione priva la popolazione di una rete di trasporto rapida ed efficiente, costringendo chi viaggia a lunghi trasferimenti verso altri scali o a complessi voli con scalo, con un notevole aggravio di costi e tempi.
CHIEDIAMO FERMAMENTE
1. A Lufthansa Group e Air Dolomiti: Di riesaminare e revocare la decisione di cancellare la tratta, garantendo il ripristino della linea con una frequenza di almeno due voli a settimana, idonea a soddisfare le esigenze di mobilità business e leisure.
2. Alla Regione Marche e alla Società di Gestione Aeroportuale: Di attivare immediatamente ogni tavolo di concertazione e leva strategica utile a sostenere la sostenibilità della rotta o a negoziare alternative valide con le compagnie partner.
Le Marche non possono permettersi di perdere questo snodo verso l'Europa e il mondo.

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Il problema
Alla Direzione Network Planning di Lufthansa e Air Dolomiti
Alla Presidenza e all'Assessorato ai Trasporti della Regione Marche
Alla Società di Gestione dell'Aeroporto Ancona International Airport
Agli Enti Locali, Camere di Commercio, Confindustria Marche e Associazioni di Categoria del Territorio
OGGETTO: Richiesta urgente di ripristino del collegamento aereo diretto Ancona-Monaco con frequenza minima bisettimanale.
Le persone firmatarie di questa petizione – cittadinə, pendolari, professionistə, imprenditorə, studentə e persone in viaggio per turismo – esprimono la massima preoccupazione e ferma opposizione alla decisione di cancellare la rotta aerea diretta tra l'Aeroporto delle Marche "Raffaello Sanzio" (AOI) e l'Aeroporto di Monaco di Baviera (MUC).
La tratta Ancona-Monaco non rappresenta un semplice volo di linea, ma un'infrastruttura strategica e vitale per l'intero centro Italia e la regione Marche. Monaco di Baviera costituisce un hub globale primario per i collegamenti intercontinentali e il principale ponte d'accesso al mercato tedesco ed europeo.
La soppressione di questo collegamento determina gravi ed immediate conseguenze:
- Isolamento economico e industriale: Le Marche vantano un tessuto imprenditoriale fortemente proiettato verso l'export, in particolare verso la Germania e la Mitteleuropa. L'assenza di un volo diretto penalizza drasticamente gli scambi commerciali, le trasferte lavorative e l'attrattività di investimenti dall'estero.
- Danno al settore turistico: La Germania rappresenta il primo mercato d'origine per il turismo estero nella regione Marche. Interrompere il volo diretto significa scoraggiare migliaia di persone che ogni anno scelgono le nostre coste, i borghi e le strutture ricettive.
- Disagio per la comunità: La cancellazione priva la popolazione di una rete di trasporto rapida ed efficiente, costringendo chi viaggia a lunghi trasferimenti verso altri scali o a complessi voli con scalo, con un notevole aggravio di costi e tempi.
CHIEDIAMO FERMAMENTE
1. A Lufthansa Group e Air Dolomiti: Di riesaminare e revocare la decisione di cancellare la tratta, garantendo il ripristino della linea con una frequenza di almeno due voli a settimana, idonea a soddisfare le esigenze di mobilità business e leisure.
2. Alla Regione Marche e alla Società di Gestione Aeroportuale: Di attivare immediatamente ogni tavolo di concertazione e leva strategica utile a sostenere la sostenibilità della rotta o a negoziare alternative valide con le compagnie partner.
Le Marche non possono permettersi di perdere questo snodo verso l'Europa e il mondo.

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Petizione creata in data 18 settembre 2026