Ripristinare lo spazza corrotti e riformare le leggi in Italia

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Le petizioni con più di 1.000 sostenitori hanno 5 volte più possibilità di vincere!

Il problema

​Dove trovare le risorse per l'Italia: piano per il recupero di risorse, taglio degli sprechi e giustizia fiscale
​Il Problema
​In Italia, corruzione, evasione fiscale e inefficienze della spesa pubblica sottraggono ogni anno decine di miliardi di euro ai cittadini. Risorse fondamentali che dovrebbero sostenere i servizi pubblici essenziali — a partire da sanità e istruzione — e contribuire alla riduzione del debito pubblico.

​Per cambiare rotta non servono nuove tasse né promesse elettorali irrealizzabili, ma un piano di rigore, efficienza e modernizzazione basato su dati certificati e obiettivi verificabili.

​Le Soluzioni: Dove e Come Reperire le Risorse
​1. Lotta alla Corruzione e Ripristino dello "Spazza Corrotti"

​La lotta alla corruzione necessita di strumenti efficaci e stringenti. Chiediamo il ripristino e il rafforzamento delle norme del "decreto spazza corrotti", unito all'introduzione di strumenti digitali di verifica preventiva sugli appalti, trasparenza e rotazione periodica degli incarichi sensibili nella Pubblica Amministrazione. Per serietà, rifiutiamo stime d'impatto propagandistiche e affidiamo la quantificazione del recupero unicamente a verifiche trasparenti e certificate.

​2. Contrasto all'Evasione Fiscale e Contributiva

​L'ultima relazione ufficiale del MEF quantifica il tax gap complessivo in circa 82,4 miliardi di euro all'anno. Chiediamo di aumentarne progressivamente il recupero attraverso:

​L'interoperabilità e l'incrocio delle banche dati della Pubblica Amministrazione e degli istituti di credito.
 

​Controlli mirati e digitali che individuino le reali anomalie, tutelando i contribuenti onesti.
 

​3. Spending Review Vera (Modello Cottarelli Aggiornato)

​È urgente riprendere e aggiornare il lavoro svolto da Carlo Cottarelli (che nel 2014 ipotizzava fino a 34 miliardi annui di minore spesa a regime):

​Partecipate ed Enti: Fusione o liquidazione delle società partecipate inutili o in perdita ed eliminazione delle duplicazioni di enti.
 

​Acquisti e Immobili: Centralizzazione degli acquisti della PA e una migliore gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico.
 

​Stop ai "Carrozzoni": Un esempio concreto è la società Stretto di Messina S.p.A., i cui costi per personale e gestione sfiorano gli 11,8 milioni di euro all'anno, mentre i fondi per l'opera (2,8 miliardi) sono stati dirottati a Rete Ferroviaria Italiana per coprire altre esigenze. È fondamentale chiudere le strutture che generano spese fisse senza produrre servizi o opere reali.
 

​4. Revisione delle Tax Expenditures e Tassazione delle Multinazionali

​Agevolazioni fiscali: Analisi analitica delle oltre 600 detrazioni e deduzioni esistenti per eliminare i sussidi inefficienti, mantenendo solo quelli che tutelano davvero famiglie, ceti fragili e imprese.
 

​Global Minimum Tax: Contrasto fermo allo spostamento degli utili (profit shifting) applicando pienamente le regole OCSE e internazionali sulla tassazione minima delle grandi multinazionali.
 

​5. Emersione dei Mercati Informali (Cannabis e Prostituzione)

​Avviare la legalizzazione e regolamentazione della cannabis e la disciplina fiscale e sanitaria della prostituzione, sul modello di altri Paesi europei. Questo intervento permetterà di sottrarre ingenti risorse alle mafie e al mercato nero, garantendo al contempo nuove entrate fiscali per lo Stato e maggiori tutele per i lavoratori e la salute pubblica.

​6. Digitalizzazione e IA come Strumento Trasversale

​L'Intelligenza Artificiale e le tecnologie digitali devono essere impiegate come leva operativa per monitorare appalti, spesa pubblica, frodi sui crediti e gestione delle partecipate.

​7. ​Monitoraggio civico stretto sui bandi: Rendere pubblici, digitali e accessibilissimi i dati di ogni appalto e spesa pubblica. Vogliamo dare ai cittadini e alle associazioni gli strumenti per controllare in tempo reale come vengono spesi i soldi delle nostre tasse, prevenendo sprechi e corruzione alla radice.

8.​Taglio netto degli enti inutili: Un censimento rigoroso per eliminare società partecipate fantasma, carrozzoni politici e doppioni istituzionali che ogni anno bruciano miliardi di euro pubblici, dirottando quei fondi direttamente verso la sanità, la scuola e i servizi essenziali.

9. ​Una Rai libera e indipendente: Riformare la governance della TV pubblica sul modello delle grandi emittenti internazionali, sottraendola al controllo diretto dei governi di turno per garantire ai cittadini un'informazione seria, plurale, di qualità e che rispetti chi la finanzia.

10. La restituzione civica dei beni confiscati: Creare una piattaforma pubblica, trasparente e aggiornata in tempo reale su tutti i beni confiscati alle mafie o allo spreco pubblico, dando la precedenza assoluta alle associazioni e ai comitati locali per riutilizzarli a fini sociali (centri giovanili, spazi di aggregazione, servizi per il quartiere). Invece di lasciarli marcire o abbandonati nei cassetti della burocrazia, i cittadini possono pretenderne l'assegnazione e l'uso immediato.

11. L'anagrafe pubblica degli incarichi e delle consulenze esterne: Creare un registro nazionale unico, digitale e accessibile a tutti dove siano visibili in tempo reale tutti i contratti, le consulenze esterne e gli incarichi dati dalla Pubblica Amministrazione. L'obiettivo è impedire i doppioni, bloccare gli incarichi di favore e mostrare chiaramente chi viene pagato con soldi pubblici e per fare esattamente cosa.

 

Governance e Destinazione dei Fondi
​Chiediamo un impegno formale con obiettivi annuali verificabili (al 1°, 3°, 5° e 10° anno). Le risorse effettivamente recuperate e certificate dovranno essere vincolate per legge:

​Al finanziamento di investimenti per la crescita e i servizi essenziali (Sanità e Istruzione).
 

​Alla riduzione del fabbisogno e del debito pubblico.
 

​Firma questa petizione per chiedere un'Italia più giusta, trasparente ed efficiente!

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