
Il tempio di Iside era un luogo di culto esistito in età romana a Benevento: le iscrizioni riportate da due obelischi tardo - egizi presenti in città informano che un edificio grandioso era stato eretto in onore di Iside dall'imperatore Domiziano, fra l'88 e l'89 d.C.
A parte tali obelischi, la statua del toro Api (di incerta attribuzione) e alcuni altri elementi murati nelle architetture della città, i reperti del tempio furono scoperti in più luoghi ed occasioni a partire dalla fine del XIX secolo.
I ritrovamenti beneventani collegati a culti egizi furono raccolti per la prima volta in un catalogo nel 1969, a opera dell'egittologo tedesco Hans Wolfgang Müller.
Egli riconobbe in Benevento il più grande centro di rinvenimenti egizi fuori dall'Egitto, insieme a Roma, ed elaborò una prima ricostruzione di come si evolsero nel tempo il culto e il tempio di Iside all'interno della colonia beneventana.