

Riconoscere gli Educatori Professionali come dipendenti pubblici! Stop al precariato!
Il problema
Questa petizione riguarda tutti. Riguarda il futuro dell'inclusione nelle scuole, riguarda quei bambini che ogni giorno affrontano grandi e piccole difficoltà, e riguarda quei giovani educatori che hanno scelto di dedicare la loro vita a supportarli. Questi educatori amano i "loro bambini", vorrebbero seguirli passo dopo passo, tenerli per mano in ogni fase del loro percorso, ma i loro ideali si infrangono contro muri invisibili ma durissimi: precariato, contratti part-time, bassa retribuzione, diritti inesistenti, e un futuro incerto non solo per loro, ma anche per le loro famiglie.
Gli educatori professionali, pur essendo figure essenziali e qualificate, vengono trattati come se fossero sacrificabili, come se il loro lavoro non fosse importante: ignorati dal sistema, esclusi dalle classi di concorso, mentre figure come i collaboratori scolastici, pur con ruoli meno specializzati, sono considerati parte integrante della scuola con contratti stabili e diritti garantiti. È paradossale che chi ha scelto di dedicare la propria vita all'inclusione e al supporto dei bambini con disabilità sia messo in una posizione di inferiorità rispetto a chi non possiede le nostre competenze.
Se le cose non cambiano, i bambini più vulnerabili saranno i primi a pagare il prezzo di questo sistema. Senza stabilità e continuità, gli educatori non potranno garantire loro il sostegno qualificato e costante di cui hanno bisogno per crescere e imparare serenamente.
Mentre il bisogno di educatori professionali nelle scuole aumenta, soprattutto nelle scuole primarie, questi giovani sono costretti a lasciare questo ruolo o ad accettare impieghi dequalificati solo per avere un minimo di sicurezza lavorativa. E tutto questo avviene in un contesto in cui la loro presenza è sempre più richiesta da insegnanti di sostegno, famiglie e scuole che non riescono più a coprire da soli le necessità educative di questi bambini.
Il momento di agire è adesso.
Dobbiamo lottare affinché lo Stato riconosca il ruolo cruciale degli educatori professionali all'interno delle scuole, garantendo loro finalmente contratti stabili e un futuro dignitoso. Questo non è solo un appello per i lavoratori: è una richiesta urgente di giustizia per i bambini che meritano il meglio e che non possono continuare a pagare il prezzo di un sistema che li tratta come invisibili. Firmare questa petizione significa sostenere una scuola più inclusiva, equa e capace di offrire ai bambini con disabilità il supporto che meritano, con educatori qualificati e motivati, pronti a seguirli lungo tutto il loro percorso di crescita.
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Il problema
Questa petizione riguarda tutti. Riguarda il futuro dell'inclusione nelle scuole, riguarda quei bambini che ogni giorno affrontano grandi e piccole difficoltà, e riguarda quei giovani educatori che hanno scelto di dedicare la loro vita a supportarli. Questi educatori amano i "loro bambini", vorrebbero seguirli passo dopo passo, tenerli per mano in ogni fase del loro percorso, ma i loro ideali si infrangono contro muri invisibili ma durissimi: precariato, contratti part-time, bassa retribuzione, diritti inesistenti, e un futuro incerto non solo per loro, ma anche per le loro famiglie.
Gli educatori professionali, pur essendo figure essenziali e qualificate, vengono trattati come se fossero sacrificabili, come se il loro lavoro non fosse importante: ignorati dal sistema, esclusi dalle classi di concorso, mentre figure come i collaboratori scolastici, pur con ruoli meno specializzati, sono considerati parte integrante della scuola con contratti stabili e diritti garantiti. È paradossale che chi ha scelto di dedicare la propria vita all'inclusione e al supporto dei bambini con disabilità sia messo in una posizione di inferiorità rispetto a chi non possiede le nostre competenze.
Se le cose non cambiano, i bambini più vulnerabili saranno i primi a pagare il prezzo di questo sistema. Senza stabilità e continuità, gli educatori non potranno garantire loro il sostegno qualificato e costante di cui hanno bisogno per crescere e imparare serenamente.
Mentre il bisogno di educatori professionali nelle scuole aumenta, soprattutto nelle scuole primarie, questi giovani sono costretti a lasciare questo ruolo o ad accettare impieghi dequalificati solo per avere un minimo di sicurezza lavorativa. E tutto questo avviene in un contesto in cui la loro presenza è sempre più richiesta da insegnanti di sostegno, famiglie e scuole che non riescono più a coprire da soli le necessità educative di questi bambini.
Il momento di agire è adesso.
Dobbiamo lottare affinché lo Stato riconosca il ruolo cruciale degli educatori professionali all'interno delle scuole, garantendo loro finalmente contratti stabili e un futuro dignitoso. Questo non è solo un appello per i lavoratori: è una richiesta urgente di giustizia per i bambini che meritano il meglio e che non possono continuare a pagare il prezzo di un sistema che li tratta come invisibili. Firmare questa petizione significa sostenere una scuola più inclusiva, equa e capace di offrire ai bambini con disabilità il supporto che meritano, con educatori qualificati e motivati, pronti a seguirli lungo tutto il loro percorso di crescita.
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Petizione creata in data 28 agosto 2024