
Cari firmatari,
...altro che prospettive positive! Al contrario qui la faccenda diventa sempre di più orrenda, intollerabile...
Sono appena venuto a conoscenza che la Procura di Livorno ha disposto per l'archiviazione delle mie sacrosante denunce circa la NON-PERIZIA che avevo subito nel corso dell'Esecuzione Immobiliare, in fondo alla quale avevo perso la mia abitazione ed ero stato sfrattato.
Nel corso dei miei vari aggiornamenti in petizione, avevo già descritto tale "truffaldina manovra" che, ancor più grave, sta attualmente e gravemente precludendo addirittura la logistica della mia azienda agricola residuata, tanto da renderne impossibile la continuazione.
Ne riassumo, di massima, la descrizione:
vincevo i diversi gradi di giudizio per il noto esproprio statale illecito (acquisizione usurpativa), ma non venivo risarcito.
In secondo grado (Corte d'Appello) era stato nominato un perito (CTU) perchè valutasse tutti i danni che tale illecito mi aveva causato.
Ovviamente vinsi anche in quella Corte d'Appello, ma (senza poter riscuotere la sentenza in mio favore) mi fu intimato di pagare PER SOLIDARIETA' pure la notula di tale perito!
In seguito alla quale, mi fu pignorata e venduta all'asta la casa (di un valore sproporzionatissimo di fronte alla pretesa solidarietà suddetta).
Il pignoramento fu errato dal CTU pretendente e l'ineffabile giudice, invece di stopparlo, aggiunse addirittura un'area in più al pignoramento stesso, perchè si riparasse l'errore!
Risultato, sproporzionò ancor di più il valore del pignorato. Ma, clamorosamente, il perito dell'Esecuzione non svolse le operazioni peritali, non visitando tutto l'aggiunto, praticamente s-prezzandolo, semplicemente immaginandolo!
Sotto giuramento ed in qualità di pubblico-ufficiale incaricato, violò in forma grave addirittura il codice penale.
Giocoforza lo denunciai in Procura, appunto, dove ben mi lessero e spiegarono per bene di quale reato commesso si trattasse (roba da galera, anche).
Riponevo fiducia nelle sfacciate indagini ed in tal senso mi si davano concretezze, avvalorate benissimo dalle intuizioni del GIP Dr. Sacquegna.
Invece, TRADIMENTO!
Con tale archiviazione predetta, finisce tutto a tarallucci e vino. Un incaricato del Tribunale non ha svolto "diligentemente" il suo dovere, eppure si finisce in archivio, tombale. Così non si persegue reato nemmeno quando si violano precise norme penali! Inaudito. Inimmaginabile.
Questa è la "giustizia" vigente. Non c'è limite alla vergogna. Da far rabbrividire. Attenzione, cittadini, cioè sudditi italioti!
Aggiungo che stò finalmente firmando il contratto con l'Editore per arrivare alla pubblicazione del mio libro in questione. Siamo già al vaglio ed all'elaborazione del testo. Vediamo se s'arriva allo...scandalo.
Vi terrò aggiornati, ringraziandovi per tanta solidarietà.