

Ecco che cosa dichiaravo (inutilmente?) alla Camera dei Deputati già 11 anni fa.
Lo sottolineerò oggi pomeriggio nella mia relazione su "Collaudo e Monitoraggio di Sistemi di Protezione Sismica" al Corso su “Conoscere ed Applicare le Tecnologie Avanzate di Protezione Sismica delle Costruzioni”, organizzato dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Asti, in collaborazione con l’ANTEL e con la “Commissione Sismica-GLIS” di ANTEL Italia.
Indagine conoscitiva «sullo Stato della sicurezza sismica in Italia
Resoconti stenografici, 13 settembre 2012, pag. 12:
«ALESSANDRO MARTELLI – … (omissis) … Aggiungo un'ultima notazione sulle scuole.
Bisogna veramente lanciare un segnale. In Italia purtroppo tutto ciò che ha cinquant'anni diventa antico, mentre molte volte è solo vecchio e bisogna demolirlo. Bisogna smettere di considerare tutto uguale al Colosseo.
Io dovrò recarmi nei prossimi giorni – sono stato chiamato sessanta volte e dovrò andarci, finalmente – nelle Marche, in un ex convento di suore che ospita una scuola, la quale è assolutamente incapace di reggere il terremoto che può avvenire in quell'area. Non si può far nulla, però, perché il Ministero dei beni culturali non vuole.
Si lascino le suore nel convento e si mettano i ragazzi in una scuola nuova. Bisogna privilegiare la sicurezza rispetto ad altri aspetti.»
Fate firmare questa petizione anche ad altri amici, per favore: perché essa risulti utile e ci ascoltino, è bene avere un numero di firme di quelle attuali (ora sono un pò più di 1.000).