L'Europa dichiari l'Emergenza Clima. Il testo è pronto

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LE CLESSIDRE CLIMATICHE CHIEDONO CHE IL PARLAMENTO EUROPEO DICHIARI L'EMERGENZA CLIMATICA
(scroll for english text)

Questa petizione deriva da una proposta di dichiarazione di emergenza climatica europea redatta ad aprile 2019 da Dario Tamburrano, ambientalista ed eurodeputato della legislatura 2014-2019. Noi di Clessidre Climatiche la rilanciamo nella speranza che sia presa in esame e adottata dal nuovo Parlamento Europeo, riteniamo che sulla questione climatica si possa, e si debba dare, un segnale forte e di unità dell’intero continente non solo a livello simbolico, ma soprattutto di cambio di rotta e azioni reali. Ringraziamo Dario Tamburrano per averci ispirato.

Il Parlamento europeo,

- vista la Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) e il protocollo di Kyoto;

- visto l'accordo di Parigi, decisione 1/CP.21, della 21a conferenza delle parti (COP21) dell'UNFCCC e della conferenza delle parti che fungono da riunione delle parti del protocollo di Kyoto (CMP11 ), tenutesi a Parigi, in Francia, dal 30 novembre all'11 dicembre 2015;

- vista la 24a conferenza delle parti (COP24) dell'UNFCCC, la 14a sessione della riunione delle parti del protocollo di Kyoto (CMP14) e la terza parte della prima sessione della conferenza delle parti in servizio come riunione delle parti dell'accordo di Parigi (CMA1.3), tenutesi a Katowice, in Polonia, dal 2 al 14 dicembre 2018;

- visto il rapporto speciale del Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici (IPCC) "Global Warming of 1.5°C", la sua quinta relazione di valutazione (AR5) e la sua relazione di sintesi,

A. Sottolineando che il cambiamento climatico è un'emergenza globale, come confermato dalla stragrande maggioranza della comunità scientifica;

B. Considerando che il cambiamento climatico è oggetto del più grande accordo intergovernativo mai firmato in materia;

C. Sottolineando la crescente preoccupazione dei cittadini europei per i cambiamenti climatici, come dimostrato da numerosi sondaggi, dichiarazioni, manifestazioni e azioni dimostrative;

D. Ricordando che molti livelli di governo, dai piccoli comuni ai parlamenti nazionali, stanno dichiarando l'emergenza climatica, come per esempio i parlamenti di Irlanda e Regno Unito hanno recentemente adottato una mozione che impegna i rispettivi governi a dichiarare lo stato di emergenza climatica e ad agire su di essa con misure concrete e proposte legislative nei prossimi mesi;

   1-Si sollecita a non ritardare ulteriormente l'adozione di un Patto europeo per l'emergenza climatica, impegnando gli Stati membri e i paesi limitrofi a raggiungere emissioni nette zero di gas a effetto serra preferibilmente entro il 2030 o comunque prima del 2050;
   2-Si esorta a stilare tale patto (analogamente al Patto di bilancio europeo e al Patto di stabilità e crescita) con norme vincolanti che coinvolgano, la Commissione europea, gli Stati membri e i paesi vicini per almeno:

1) Eliminare qualsiasi tipo di sussidio, diretto o indiretto, ai combustibili fossili, che gravano con 300 miliardi di euro all'anno in tutta l'Unione Europea;

2) Ridurre sensibilmente l'IVA sulle fonti di energia rinnovabile, in modo da ridurre ulteriormente il loro costo / prezzo - già ora sostanzialmente pari a quello delle energie tradizionali. Impiegare della tassazione residua sulle energie rinnovabili per dare supporto ai consumatori vulnerabili e per combattere la povertà energetica;

3) Ridurre al minimo l'IVA sui prodotti a basse emissioni, rendendoli più convenienti al consumatore finale;

4) Premiare le aziende che producono beni e servizi a basse emissioni di carbonio e rispondenti ai principi di circolarità; incentivare e supportare quelle aziende che desiderano migliorare i propri processi produttivi in direzione più rispettosa dell'ambiente;

5) Introdurre il concetto di emergenza climatica nelle legislazioni nazionali degli Stati membri;

6) Abolire i vincoli di bilancio, il famoso 3%, per tutti gli investimenti pubblici che abbiano il fine di ridurre le emissioni di CO2;

7) Introdurre una Carbon tax.



******ENGLISH TEXT******

Petition for the European declaration of climate emergency

This petition derives from a proposal for a European climate emergency declaration drafted in April 2019 by Dario Tamburrano, environmentalist and MEP for the 2014-2019 legislature. We are relaunching it in the hope that it will be examined and adopted by the new European Parliament. We believe that on the climate issue we can and should give a strong signal of unity for the entire continent, not only on a symbolic level but above all on a change of route and real actions. We thank Dario Tamburrano for having inspired us.

The European Parliament,
– having regard to the United Nations Framework Convention on Climate Change (UNFCCC) and the Kyoto Protocol thereto,

–​having regard to the Paris Agreement, Decision 1/CP.21, to the 21st Conference of the Parties (COP21) to the UNFCCC and to the 11th Conference of the Parties serving as the Meeting of the Parties to the Kyoto Protocol (CMP11), held in Paris, France from 30 November to 11 December 2015,

–​having regard to the 24th Conference of the Parties (COP24) to the UNFCCC, the 14th session of the Meeting of the Parties to the Kyoto Protocol (CMP14), and the third part of the first session of the Conference of the Parties serving as the Meeting of the Parties to the Paris Agreement (CMA1.3), held in Katowice, Poland, from 2 to 14 December 2018,

–​having regard to the Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) special report entitled ‘Global Warming of 1.5°C’, its fifth assessment report (AR5) and its synthesis report,

A. Highlighting that climate change is a global emergency as confirmed by the vast majority of the scientific community;

B. Considering that climate change is the object of the biggest Intergovernmental Agreement ever signed on the matter;

C. Highlighting the majority of European citizens growing concern over climate change as showed by many surveys, declarations, manifestations, and demonstrative actions;

D. Recalling that many level of governments, from small municipalities to national parliaments are declaring the climate emergency, for instance the Parliaments of Ireland and United Kingdom have recently adopted a motion that engages the respective governments to declare the state of climate emergency and to act upon it with concrete measures and legislative proposals in the following months;

Urges not to delay any further the adoption of a European Pact for Climate Emergency, committing the Member States and of neighbouring countries to reach net-zero GHG emissions preferably by 2030 or in any case way before 2050;
Urges to build such a Pact (similarly to the European Budget Pact and the Stability and Growth Pact) on binding  rules engaging the European Commission, the Member States and the nearby countries to at least:
1) Eliminate any kind of subsidies, either direct or indirect, to fossil fuels, that worth 300 billion euros per year in all the EU;

2) Sensibly reduce the VAT on renewable energies sources, as to reduce even further their  cost/price – already now basically the same as the one on traditional energies. Employ the remaining taxation applied on  renewable energies for supporting vulnerable consumers and to fight energy poverty;

3) Minimise the VAT on low emission products, making them more convenient to the final consumer;

4) Reward the companies producing goods and services with low carbon emission and responding to circularity principles; incentivise and support those companies willing to improve their production processes towards a more environmentally friendly one;

5) Introduce the concept of climate emergency in the national legislations of  Member States;

6) Abolish the budgetary constraints, the famous 3%, for all the public investments in order to reduce the CO2 emissions;

7) Introduce a Carbon tax.