

Petizione per l'introduzione di due categorie di altezza nella pallavolo
Il problema
Alla Federazione Internazionale di Pallavolo (FIVB)
Alla Federazione Italiana Pallavolo (FIPAV)
A tutti gli organi competenti e agli appassionati di volley
Negli ultimi decenni, la pallavolo ha vissuto un'evoluzione fisica straordinaria. Se da un lato l'aumento costante dell'altezza media degli atleti ha reso il gioco più potente e spettacolare sotto il profilo balistico, dall'altro ha progressivamente ridotto lo spazio per atleti di eccezionale talento tecnico, tattico e atletico che non possiedono una statura superiore alla media.
Attualmente, l’unico ruolo che tutela parzialmente gli atleti meno alti è quello del libero, una specializzazione fondamentale ma che limita fortemente la possibilità di attaccare, palleggiare o difendere a tutto campo, precludendo l'espressione completa del talento individuale.
Per questa ragione, i firmatari di questa petizione chiedono ufficialmente di valutare l'introduzione di due categorie distinte in base all'altezza, sia a livello giovanile che nelle competizioni adulte, sulla scia di quanto già avviene con successo in molte discipline da combattimento (categorie di peso) o nel canottaggio (pesi leggeri).
Le motivazioni della nostra proposta:
Inclusività e pari opportunità: Permettere ad atleti di statura media o medio-bassa di competere ad armi pari, valorizzando doti come l'elevazione, la velocità di esecuzione, la tecnica di palleggio e la reattività difensiva, oggi spesso oscurate dal solo fattore dell'altezza della rete e del muro.
Nuovi scenari tattici e di spettacolo: Una categoria con limiti di altezza darebbe vita a un gioco differente, caratterizzato da scambi più lunghi, una difesa più presente e soluzioni d'attacco creative, offrendo al pubblico una variante altamente spettacolare e dinamica dello sport.
Sviluppo della base giovanile: Evitare l'abbandono precoce della disciplina da parte di tantissimi giovani talentuosi che, attorno ai 14-16 anni, vengono tagliati fuori dalle selezioni principali solo perché la loro crescita staturale non soddisfa i parametri antropometrici richiesti dai club di vertice.
La proposta strutturale:
Chiediamo l'istituzione sperimentale di due macro-categorie:
Categoria "Open": Senza alcun limite di altezza (corrispondente alla pallavolo attuale).
Categoria "Altezza Limitata": Con un limite massimo stabilito in base a studi statistici antropometrici (ad esempio, massimo 185 cm per gli uomini e 173 cm per le donne, o parametri equivalenti definiti da una commissione tecnica).
Questa riforma non vuole dividere o indebolire il movimento, ma raddoppiarne il valore, le opportunità lavorative per gli atleti, i campionati e l'interesse degli sponsor e dei media. La pallavolo è uno sport di destrezza, precisione e squadra: è tempo che torni a essere accessibile al talento in ogni sua forma e misura.
Firma la petizione per dare una possibilità al talento, oltre l'altezza!!

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Il problema
Alla Federazione Internazionale di Pallavolo (FIVB)
Alla Federazione Italiana Pallavolo (FIPAV)
A tutti gli organi competenti e agli appassionati di volley
Negli ultimi decenni, la pallavolo ha vissuto un'evoluzione fisica straordinaria. Se da un lato l'aumento costante dell'altezza media degli atleti ha reso il gioco più potente e spettacolare sotto il profilo balistico, dall'altro ha progressivamente ridotto lo spazio per atleti di eccezionale talento tecnico, tattico e atletico che non possiedono una statura superiore alla media.
Attualmente, l’unico ruolo che tutela parzialmente gli atleti meno alti è quello del libero, una specializzazione fondamentale ma che limita fortemente la possibilità di attaccare, palleggiare o difendere a tutto campo, precludendo l'espressione completa del talento individuale.
Per questa ragione, i firmatari di questa petizione chiedono ufficialmente di valutare l'introduzione di due categorie distinte in base all'altezza, sia a livello giovanile che nelle competizioni adulte, sulla scia di quanto già avviene con successo in molte discipline da combattimento (categorie di peso) o nel canottaggio (pesi leggeri).
Le motivazioni della nostra proposta:
Inclusività e pari opportunità: Permettere ad atleti di statura media o medio-bassa di competere ad armi pari, valorizzando doti come l'elevazione, la velocità di esecuzione, la tecnica di palleggio e la reattività difensiva, oggi spesso oscurate dal solo fattore dell'altezza della rete e del muro.
Nuovi scenari tattici e di spettacolo: Una categoria con limiti di altezza darebbe vita a un gioco differente, caratterizzato da scambi più lunghi, una difesa più presente e soluzioni d'attacco creative, offrendo al pubblico una variante altamente spettacolare e dinamica dello sport.
Sviluppo della base giovanile: Evitare l'abbandono precoce della disciplina da parte di tantissimi giovani talentuosi che, attorno ai 14-16 anni, vengono tagliati fuori dalle selezioni principali solo perché la loro crescita staturale non soddisfa i parametri antropometrici richiesti dai club di vertice.
La proposta strutturale:
Chiediamo l'istituzione sperimentale di due macro-categorie:
Categoria "Open": Senza alcun limite di altezza (corrispondente alla pallavolo attuale).
Categoria "Altezza Limitata": Con un limite massimo stabilito in base a studi statistici antropometrici (ad esempio, massimo 185 cm per gli uomini e 173 cm per le donne, o parametri equivalenti definiti da una commissione tecnica).
Questa riforma non vuole dividere o indebolire il movimento, ma raddoppiarne il valore, le opportunità lavorative per gli atleti, i campionati e l'interesse degli sponsor e dei media. La pallavolo è uno sport di destrezza, precisione e squadra: è tempo che torni a essere accessibile al talento in ogni sua forma e misura.
Firma la petizione per dare una possibilità al talento, oltre l'altezza!!

I decisori
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Petizione creata in data 25 ottobre 2026