Nessuna rassicurazione sul Punto Prestito in Aula Studio
Si è svolta oggi la Commissione Cultura di Roma Capitale che aveva all'Ordine del Giorno anche la nostra petizione sul'Aula Studio Torpignattara. La Presidente della Commissione Cultura di Roma Capitale Erica Battaglia ha portato in discussione le richieste della petizione, chiedendo delucidazioni alla Direttrice delle Biblioteche di Roma Simona Cives, firmataria dell'avviso di cui abbiamo parlato nella petizione. Era presente anche Maurizio Mattana, Presidente della Commissione Cultura del V Municipio.
Purtroppo non ci sono state date alcune rassicurazioni in merito alla presenza del punto biblioteche all'interno dell'Aula Studio. Soprattutto la seconda risposta, quella data a Mattana, parla molto esplicitamente di mancanza di personale, poiché gli attuali dipendenti dell'Aula Studio torneranno nelle loro sedi originarie, attualmente in ristrutturazione. La Presidente Battaglia ha più volte detto che c'è grande attenzione dell'amministrazione per trovare una soluzione. Ad oggi abbiamo quindi bisogno di non smettere di raccogliere firme, continuare a parlare dell'importanza dell'Aula Studio con i nostri amici, vicini di casa, colleghi, continuare il nostro dialogo con i nostri rappresentanti eletti, per trovare una soluzione che sia sostenibile per tutti, in primis per i cittadini e le cittadine di Torpignattara che non meritano di veder depotenziato un servizio culturale.
Per rivedere la commissione cultura CLICCA QUI (le risposte sono al MIN 18 e al MIN 29).
Per comodità metto anche lo sbobinato del dialogo fra i Presidenti Battaglia e Mattana e la Direttrice Cives.
Presidente Erica Battaglia: "I cittadini ci chiedono il massimo sforzo per evitare che questo prestito libri possa sparire dall’Aula Studio di Torpignattara, quindi io ho approfittato per aggredire immediatamente questo tema e diciamo attivare tra di noi una riflessione, perché obiettivamente se ha funzionato, forse dobbiamo attivarci un po’ tutti per non far sparire questa cosa."
Direttrice Biblioteche di Roma Simona Cives: "Prima di parlare di Torpignattara vorrei dare un po’ un quadro generale di quello che sta succedendo nel V Municipio. Noi abbiamo la Biblioteca Goffredo Mameli che è una biblioteca attualmente aperta e funzionante che fa un numero elevato di prestiti e tantissime attività culturali e interculturali soprattutto perché quel municipio è anche popolato da cittadine e cittadini di diverse culture, una biblioteca che lavora molto bene per le fasce più più giovani della popolazione e anche per gli adulti. La biblioteca Mameli è aperta e funzionante, e poi abbiamo due sedi che sono state sottoposte a lavori di riqualificazione con fondi PNRR che sono Rodari e la Biblioteca Quarticciolo […] sul V municipio insistono due poli civici culturali che sono pure molto importanti: Casale La Rustica e via Fontechiari, quindi abbiamo su questo municipio ben cinque spazi di lettura mediamente grandi che sono messi a disposizione della cittadinanza.
Aula studio Torpignattara: allora partiamo dalla premessa che l’Aula studio di Torpignattara è stata concepita come aula studio, quindi come spazio di libera lettura di studio e di co-working sono spazi più snelli di lettura, generalmente nelle Aule Studio non troviamo scaffalature con i libri troviamo una postazione gli diciamo un dipendente delle amministrazioni capitolina, una unità di Zetema o un cittadino che si mette a disposizione e poi tavoli sedie sono spazi dove chiunque può entrare gratuitamente, leggere, studiare e fare piccole attività di co-working. L’Aula Studio in questo periodo di chiusura delle due sedi sottoposte ai lavori confondi PNRR è stata utilizzata come sede sostitutiva delle due biblioteche chiuse e quindi abbiamo attivato un piccolo punto prestito con il personale proveniente dalle sedi chiuse - personale che dovrà tornare nelle sedi - e attività per i bambini. Sulle Aule Studio, come sapete, la prospettiva è quella di lavorare sui patti di collaborazione e quindi attivare attività di co-programmazione e di co-progettazione con la cittadinanza per condividere gli spazi insieme attività culturali e ricevere un sostegno dei cittadini sull’apertura di queste sedi. Quindi questa è la destinazione dell’Aula Studio Torpignattara. Dopodiché sappiamo bene che questo punto prestito è stato apprezzato tantissimo. Tenete conto del fatto che ad oggi l’istituzione Biblioteche si confronta con un problema grave di carenza di personale e quindi dovremmo valutare, una volta riaperte le due sedi e avviato il patto di collaborazione sull'Aula Studio Torpignattara, se sia possibile anche fare un ragionamento, ma anche con gli stessi cittadini con chi ci vorrà aiutare sul patto di collaborazione, capire insieme se possa essere mantenuto questo punto prestito. Quindi nessuno ha mai dichiarato che il punto prestito sarebbe stato eliminato. Non sappiamo prevedere in questo momento, perché siamo impegnati su queste cinque sedi e quindi dovremmo attendere di capire come il tutto si articolerà."
Presidente Maurizio Mattana: "Se ho ben capito per quanto riguarda quello che aveva introdotto presidente Battaglia, cioè quello della possibilità del prestito libri dobbiamo attendere la riapertura di tutte le sedi per capire se abbiamo personale biblioteche da mettere dentro?"
Direttrice Biblioteche di Roma Simona Cives: "Dunque se noi attiviamo un punto prestito all’interno dell’Aula Studio non basta una persona, ce ne vogliono quattro perché sul prestito di libri servono a due unità per turno e quindi noi problema non lo risolviamo per una persona. Noi ad oggi abbiamo 18 biblioteche aperte e restiamo tenendo aperte anche grazie ai dipendenti che provengono dalle sedi chiuse, dalle 22 biblioteche che sono state chiuse. Questa è la situazione. Quindi la carenza di personale è importante. Sì, sono arrivate delle nuove unità, abbiamo avuto cinque neoassunti però il tema è che non abbiamo personale. E comunque sulle Aule Studio c’è un progetto molto preciso ed è quello di lavorare con con i patti di collaborazione. […] Il tema è la dotazione di personale e quindi noi per poter riaprire le biblioteche Quarticciolo e Rodari dovremmo utilizzare il personale che attualmente impiegato presso la sede di Torpignattara e non basterà perché nel frattempo ci sono stati tanti pensionamenti e quindi settimana dopo settimana mese dopo mese dovremmo vedere come si si organizzano le cose."