

Gentile firmatario/a,
con la presente desideriamo comunicarLe che nel pomeriggio di oggi è stata inviata una mail congiunta agli assessori Barbara (Attività Ricreative e del Tempo Libero, Verde pubblico e servizi tecnico manutentivi, Ville e giardini) e Pellegrino (Urbanistica, Tutela del territorio e Abusivismo edilizio, Patrimonio ed Espropri).
Nell'email abbiamo sollecitato la loro attenzione sulla petizione contro la cementificazione a Trapani, che ha già superato le 500 firme.
Nel rispetto dello spirito di collaborazione con le Istituzioni e a vantaggio della collettività, proponiamo la realizzazione di un parco urbano nell'area indicata all'allegato 1 attualmente destinata ad essere cementificata (delibera del Consiglio Comunale n. 156 del 16 settembre 2013).
Riteniamo che la tutela del territorio e la creazione di spazi verdi siano di primaria importanza per la qualità della vita dei cittadini e per il futuro della nostra città.
Vorremmo sottolineare l'interesse prevalente della collettività alla tutela dei luoghi ai sensi dell'articolo 9 della Costituzione Italiana, che recita:
"La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione. Tutela l'ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell'interesse delle future generazioni."
Inoltre, l'articolo 41 della Costituzione Italiana sancisce che:
"L'iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla salute, all'ambiente, alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali e ambientali."
È opportuno ricordare che Trapani si posiziona al terz'ultimo posto (107 su 110) per spazi verdi secondo la classifica del Sole 24 Ore del 2023. La realizzazione di un parco urbano contribuirebbe a migliorare significativamente la situazione, offrendo ai cittadini un luogo di aggregazione e di svago immerso nella natura.
Non vorremmo che si ripetesse quanto accaduto in Via Virgilio, dove un'area pubblica è stata sacrificata per la costruzione di una RSA, privando la cittadinanza di spazi pubblici e del verde.
Confidiamo nella sensibilità e nell'impegno degli assessori per il bene comune.
La invitiamo a continuare a sostenere la petizione e a condividerla con i suoi contatti.