Aggiornamento: No ai cani usai per torturare e terrorizzare!

Ciao! Abbiamo buone notizie: la petizione che hai firmato ha superato le 1800 firme e sta andando molto bene. Siamo felici che tante persone abbiano condiviso il nostro sdegno per questa pratica che lede i diritti umani e quelli degli animali. E proprio a questo proposito una voce ci giunge da un tempo lontanissimo. Usare gli animali come macchine di morte...un incubo che era stato già raccontato da un antico poeta latino, Lucrezio, nel suo poema De rerum natura, ispirandosi a una realtà che esisteva già. L'esercito romano addestrava i cani alla guerra dai tempi più antichi: Ma nell'animo ipersensibile di Lucrezio questa pratica si trasforma in un incubo: in un passo della sua opera vengono utilizzati tutti i tipi di animali feroci, che poi impazziscono per il dolore e per la vista del sangue e si rivoltano anche contro i loro addestratori, seminando strage in tutti e due gli eserciti:
“Usarono a scopo di guerra anche i tori,
e provarono a scagliare contro il nemico i cinghiali feroci..
Alcuni misero in testa alle proprie forze i leoni,
con domatori armati e addestratori crudeli
capaci di frenarli e trattenerli con le catene;
ma inutilmente, perchè imbizzarriti dalla strage confusa,
scompigliavano senza nessuna distinzione le fila...”
(Lucrezio, De rerum natura, libro V)
Con questo passo del grande poeta vogliamo dirti: grazie di cuore!
Continuiamo a diffondere questa petizione, persone sensibili ne esistono tante!
Antonella e Luisa.