
Niguarda non è un'isola
Il problema
Noi sottoscritti/e residenti, commercianti, lavoratori, studenti, pensionati e frequentatori del quartiere Niguarda chiediamo con forza alle Istituzioni e ad ATM interventi tempestivi e risolutivi per porre fine all'isolamento del nostro quartiere e ai gravi disagi legati ai necessari lavori, pure necessari, per la linea del Tram 4 e dei bus 42, 51 e 52.
Niguarda è un quartiere vivo, ricco di attività commerciali di vicinato, spazi associativi e presidi culturali (come la biblioteca − la cui utenza di studenti non è solo del quartiere – e il Teatro della Cooperativa). Tuttavia, i disagi dei cantieri, la scarsa frequenza dei mezzi diurni e soprattutto serali e la difficoltà di raggiungere rapidamente i nodi di interscambio con le metropolitane (M3 e M5) stanno penalizzando la vita sociale, economica e la mobilità quotidiana di tutti noi.
Per una mobilità umana, sostenibile anche per persone anziane o con difficoltà motorie e che incontri le necessità dei cittadini e delle cittadine, CHIEDIAMO QUATTRO OBIETTIVI ESSENZIALI:
1. Collegamenti rapidi, DIRETTI e certi con le metropolitane (M3, per esempio Affori, e M5, per esempio fermate Bicocca, Cà granda, Istria)
Migliorare l'efficienza e la regolarità dei bus B4 e 162, eliminando i lunghi tempi di percorrenza e l'isolamento serale (pericoloso in particolare modo per le donne) verso il resto della città.
2. Aumento delle frequenze serali e riduzione dei tempi d'attesa
Garantire corse regolari e frequenti anche dopo le ore 21:00, permettendoci di rientrare a casa in sicurezza e serenità dopo il lavoro, gli spettacoli teatrali o le attività associative.
3. Tutela e sostegno al commercio di vicinato come presidio di vita
Valorizzare le botteghe e i negozi locali, che rappresentano punti luce e di accoglienza fondamentale per le strade, gravemente penalizzati dalla difficoltà di raggiungere il quartiere, anche la sera.
4. Cura dei percorsi pedonali, delle fermate e dei cantieri
Migliorare l'accessibilità, l'illuminazione e la segnaletica dei percorsi e delle fermate provvisorie, riducendo i disagi logistici per anziani, famiglie e chiunque si muova a piedi. Si richiede, inoltre, di aggiornare le informazioni sull’app di ATM.
In particolare ribadiamo l'importanza dei collegamenti serali che, allo stato attuale, non soddisfano le esigenze di una larga parte della popolazione.

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Il problema
Noi sottoscritti/e residenti, commercianti, lavoratori, studenti, pensionati e frequentatori del quartiere Niguarda chiediamo con forza alle Istituzioni e ad ATM interventi tempestivi e risolutivi per porre fine all'isolamento del nostro quartiere e ai gravi disagi legati ai necessari lavori, pure necessari, per la linea del Tram 4 e dei bus 42, 51 e 52.
Niguarda è un quartiere vivo, ricco di attività commerciali di vicinato, spazi associativi e presidi culturali (come la biblioteca − la cui utenza di studenti non è solo del quartiere – e il Teatro della Cooperativa). Tuttavia, i disagi dei cantieri, la scarsa frequenza dei mezzi diurni e soprattutto serali e la difficoltà di raggiungere rapidamente i nodi di interscambio con le metropolitane (M3 e M5) stanno penalizzando la vita sociale, economica e la mobilità quotidiana di tutti noi.
Per una mobilità umana, sostenibile anche per persone anziane o con difficoltà motorie e che incontri le necessità dei cittadini e delle cittadine, CHIEDIAMO QUATTRO OBIETTIVI ESSENZIALI:
1. Collegamenti rapidi, DIRETTI e certi con le metropolitane (M3, per esempio Affori, e M5, per esempio fermate Bicocca, Cà granda, Istria)
Migliorare l'efficienza e la regolarità dei bus B4 e 162, eliminando i lunghi tempi di percorrenza e l'isolamento serale (pericoloso in particolare modo per le donne) verso il resto della città.
2. Aumento delle frequenze serali e riduzione dei tempi d'attesa
Garantire corse regolari e frequenti anche dopo le ore 21:00, permettendoci di rientrare a casa in sicurezza e serenità dopo il lavoro, gli spettacoli teatrali o le attività associative.
3. Tutela e sostegno al commercio di vicinato come presidio di vita
Valorizzare le botteghe e i negozi locali, che rappresentano punti luce e di accoglienza fondamentale per le strade, gravemente penalizzati dalla difficoltà di raggiungere il quartiere, anche la sera.
4. Cura dei percorsi pedonali, delle fermate e dei cantieri
Migliorare l'accessibilità, l'illuminazione e la segnaletica dei percorsi e delle fermate provvisorie, riducendo i disagi logistici per anziani, famiglie e chiunque si muova a piedi. Si richiede, inoltre, di aggiornare le informazioni sull’app di ATM.
In particolare ribadiamo l'importanza dei collegamenti serali che, allo stato attuale, non soddisfano le esigenze di una larga parte della popolazione.

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Petizione creata in data 22 ottobre 2026