

LOLLOVE: un patrimonio da salvare, un borgo da riabitare
Il problema
Recuperiamo le case, fermiamo il degrado, riportiamo persone a vivere nel borgo storico di Nuoro.
Lollove non è un borgo qualsiasi.
È un pezzo della storia della Sardegna: un antico insediamento, le sue case in pietra, le sue strade, la chiesa di Santa Maria Maddalena, il legame con Grazia Deledda e un patrimonio che merita di essere trasmesso alle generazioni future.
Ma oggi Lollove rischia di scomparire lentamente.
Case vuote e degradate, spopolamento, difficoltà di accesso e carenza di servizi stanno mettendo a rischio non soltanto gli edifici, ma la possibilità stessa che Lollove continui a essere un luogo vissuto.
Non possiamo aspettare che il degrado diventi irreversibile.
LE REGOLE PER INTERVENIRE ESISTONO
La L.R. 29/1998 – Tutela e valorizzazione dei centri storici della Sardegna, e successive modificazioni e integrazioni, riconosce l’interesse regionale del recupero, della riqualificazione e del riuso dei centri storici e degli insediamenti storici minori e prevede strumenti per il recupero del patrimonio edilizio.
Gli interventi devono inoltre essere coordinati con la normativa di tutela paesaggistica e culturale, tra cui il D.Lgs. 42/2004, e con la normativa urbanistica ed edilizia regionale, tra cui la L.R. 23/1985 e successive modificazioni e integrazioni.
Chiediamo che questi strumenti vengano tradotti in un progetto concreto per Lollove.
CHIEDIAMO ALLA REGIONE E AL COMUNE DI NUORO:
1. UN PIANO STRAORDINARIO PER LOLLOVE
Un programma pluriennale con interventi, finanziamenti, priorità e tempi verificabili per il recupero del borgo.
2. IL RECUPERO DELLE CASE ABBANDONATE
Censire gli immobili, individuare quelli maggiormente degradati e favorirne il recupero e il riuso, utilizzando gli strumenti previsti dalla L.R. 29/1998 e dalla normativa vigente.
3. RIPORTARE PERSONE A VIVERE A LOLLOVE
Favorire il ritorno della residenza, sostenendo giovani famiglie, nuovi residenti, artigiani, professionisti e attività compatibili con il carattere storico del borgo.
4. PROTEGGERE L’IDENTITÀ DEL BORGO
Recuperare Lollove significa conservare il suo carattere storico, architettonico e paesaggistico, non sostituirlo con interventi estranei alla sua identità.
5. GARANTIRE SICUREZZA E SERVIZI
Intervenire sugli immobili pericolanti o degradati e migliorare viabilità, illuminazione, spazi pubblici, accessibilità, servizi essenziali e connettività.
6. UN TURISMO CHE AIUTI LA RESIDENZA
Promuovere un turismo culturale, naturalistico e sostenibile, evitando che il borgo diventi soltanto una destinazione turistica priva di residenti.
7. TRASPARENZA E CONTROLLO DEI RISULTATI
Istituire un tavolo permanente e rendere pubblici interventi, risorse, responsabilità, scadenze e risultati raggiunti.
LOLLOVE NON DEVE DIVENTARE UN MUSEO.
Non chiediamo di fermare il tempo.
Chiediamo di impedire che il tempo cancelli Lollove.
Vogliamo vedere case recuperate, strade vive, persone che abitano il borgo, attività che nascono e un patrimonio storico finalmente valorizzato.
La vera rinascita non si misura soltanto dal numero di visitatori.
Si misura dalle persone che scelgono di restare e da quelle che possono tornare.
FIRMA LA PETIZIONE
Chiediamo alla Regione Autonoma della Sardegna e al Comune di Nuoro di assumere un impegno pubblico, concreto e verificabile per il recupero, la tutela e la rinascita di Lollove.
Lollove ha una storia che non possiamo ricostruire una volta perduta.
Salviamo le sue case.
Proteggiamo la sua identità.
Riportiamo la vita nel borgo.
LOLLOVE DEVE VIVERE.

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Il problema
Recuperiamo le case, fermiamo il degrado, riportiamo persone a vivere nel borgo storico di Nuoro.
Lollove non è un borgo qualsiasi.
È un pezzo della storia della Sardegna: un antico insediamento, le sue case in pietra, le sue strade, la chiesa di Santa Maria Maddalena, il legame con Grazia Deledda e un patrimonio che merita di essere trasmesso alle generazioni future.
Ma oggi Lollove rischia di scomparire lentamente.
Case vuote e degradate, spopolamento, difficoltà di accesso e carenza di servizi stanno mettendo a rischio non soltanto gli edifici, ma la possibilità stessa che Lollove continui a essere un luogo vissuto.
Non possiamo aspettare che il degrado diventi irreversibile.
LE REGOLE PER INTERVENIRE ESISTONO
La L.R. 29/1998 – Tutela e valorizzazione dei centri storici della Sardegna, e successive modificazioni e integrazioni, riconosce l’interesse regionale del recupero, della riqualificazione e del riuso dei centri storici e degli insediamenti storici minori e prevede strumenti per il recupero del patrimonio edilizio.
Gli interventi devono inoltre essere coordinati con la normativa di tutela paesaggistica e culturale, tra cui il D.Lgs. 42/2004, e con la normativa urbanistica ed edilizia regionale, tra cui la L.R. 23/1985 e successive modificazioni e integrazioni.
Chiediamo che questi strumenti vengano tradotti in un progetto concreto per Lollove.
CHIEDIAMO ALLA REGIONE E AL COMUNE DI NUORO:
1. UN PIANO STRAORDINARIO PER LOLLOVE
Un programma pluriennale con interventi, finanziamenti, priorità e tempi verificabili per il recupero del borgo.
2. IL RECUPERO DELLE CASE ABBANDONATE
Censire gli immobili, individuare quelli maggiormente degradati e favorirne il recupero e il riuso, utilizzando gli strumenti previsti dalla L.R. 29/1998 e dalla normativa vigente.
3. RIPORTARE PERSONE A VIVERE A LOLLOVE
Favorire il ritorno della residenza, sostenendo giovani famiglie, nuovi residenti, artigiani, professionisti e attività compatibili con il carattere storico del borgo.
4. PROTEGGERE L’IDENTITÀ DEL BORGO
Recuperare Lollove significa conservare il suo carattere storico, architettonico e paesaggistico, non sostituirlo con interventi estranei alla sua identità.
5. GARANTIRE SICUREZZA E SERVIZI
Intervenire sugli immobili pericolanti o degradati e migliorare viabilità, illuminazione, spazi pubblici, accessibilità, servizi essenziali e connettività.
6. UN TURISMO CHE AIUTI LA RESIDENZA
Promuovere un turismo culturale, naturalistico e sostenibile, evitando che il borgo diventi soltanto una destinazione turistica priva di residenti.
7. TRASPARENZA E CONTROLLO DEI RISULTATI
Istituire un tavolo permanente e rendere pubblici interventi, risorse, responsabilità, scadenze e risultati raggiunti.
LOLLOVE NON DEVE DIVENTARE UN MUSEO.
Non chiediamo di fermare il tempo.
Chiediamo di impedire che il tempo cancelli Lollove.
Vogliamo vedere case recuperate, strade vive, persone che abitano il borgo, attività che nascono e un patrimonio storico finalmente valorizzato.
La vera rinascita non si misura soltanto dal numero di visitatori.
Si misura dalle persone che scelgono di restare e da quelle che possono tornare.
FIRMA LA PETIZIONE
Chiediamo alla Regione Autonoma della Sardegna e al Comune di Nuoro di assumere un impegno pubblico, concreto e verificabile per il recupero, la tutela e la rinascita di Lollove.
Lollove ha una storia che non possiamo ricostruire una volta perduta.
Salviamo le sue case.
Proteggiamo la sua identità.
Riportiamo la vita nel borgo.
LOLLOVE DEVE VIVERE.

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Petizione creata in data 10 ottobre 2026