

LE MANS o Nardò? La cittadina neretina come una pista. A oltre 100 km orari
Il problema
Corse e smarmittamenti. Chi abita vicino a lunghi rettilinei, come via Napoli, via Roma, via Rubichi, via Volta, via Bonfante (e tante altre strade, lunghe e dritte) sa benissimo che cosa significhi essere svegliati di soprassalto alle tre di notte. Fino al primo, possibile anzi inevitabile, grave incidente.
Corse, gare ed inseguimenti, di giorno e di notte. La gente non ne può più! Giovani e ragazzini con scooter e motociclette invadono, letteralmente, le principali strade cittadine di Nardò.
Soprattutto la sera e la notte, dalle 21,00 fino alle 3,00, gruppi di giovani e giovanissimi, s’impadroniscono delle strade:
parliamo di Via Incoronata, Via Ferri, Via Napoli, Via Volta, Via Bonfante e Via Aldo Moro fino alle rotatorie delle arterie che conducono alle marine. Guidano scooter, moto e importunano la quiete dei residenti.
Ma questo avviene anche in Via XX Settembre, Via Einaudi, Viale della Resistenza, Via Raho. Ragazzi che corrono, gareggiano e, con delle vere e proprie scorribande si lanciano ad alta velocità (qualcuno ha contato ci sono moto che corrono ad una velocità di 100 km h) hanno montate marmitte illegali, e diffondendo rumori assordanti.
Questi frastuoni impediscono agli abitanti di usufruire del, sacrosanto, diritto al riposo notturno.
La gente nelle proprie case è costretta, nonostante le numerose lamentele presso le autorità cittadine, a patire rimbombi assordanti, con relativi schiamazzi.
Il 12 giugno gli abitanti di Via Incoronata hanno fatto intervenire le forze dell’ordine.
l’Associazione “Alla Conquista della Vita”, responsabile Walter Gabellone, qualche giorno fa ha presentato denuncia, in merito a questi episodi, presso il Commissariato di Nardò.
Crediamo sia giusto, a questo punto, che le Autorità Amministrative, al fine di bloccare le insopportabili competizioni notturne, adottino dei sistemi di prevenzione per scoraggiare il protrarsi di tale esecrabile fenomeno.
Ad esempio collocare, sulle strade di cui sopra, dei dissuasori (dossi e videocamere di sorveglianza) al fine di rallentare le corse dei motociclisti, e dunque infliggere multe salate.
Queste misure di prevenzione potrebbero essere utili a prevenire gravi, e pericolosi, incidenti stradali, per i passanti e per gli stessi centauri.
Gli umori e le lamentele della gente sono giunti ad un livello di tolleranza non più accettabile.
Le nostre strade, di giorno e di notte, non possono più essere lasciate in mano ad una sorta di “legge della giungla” o peggio ad una “giungla d’asfalto”.
A questo proposito,
CHIEDIAMO AI CITTADINI DI NARDO’ DI FIRMARE QUESTA PETIZIONE, da consegnare al Sindaco e alla giunta di Nardò, al fine di far cessare le gare dei motori, gli “schiamazzi”, nonché le intemperanze dei giovani e per ristabilire l’ottimale benessere psico-fisico di tutti.
MAURIZIO MACCAGNANO, sindacalista dissidente della Confederazione dei COBAS di Lecce;
Walter Gabellone, Associazione “Alla Conquista della Vita”

PETIZIONE CHIUSA
Il problema
Corse e smarmittamenti. Chi abita vicino a lunghi rettilinei, come via Napoli, via Roma, via Rubichi, via Volta, via Bonfante (e tante altre strade, lunghe e dritte) sa benissimo che cosa significhi essere svegliati di soprassalto alle tre di notte. Fino al primo, possibile anzi inevitabile, grave incidente.
Corse, gare ed inseguimenti, di giorno e di notte. La gente non ne può più! Giovani e ragazzini con scooter e motociclette invadono, letteralmente, le principali strade cittadine di Nardò.
Soprattutto la sera e la notte, dalle 21,00 fino alle 3,00, gruppi di giovani e giovanissimi, s’impadroniscono delle strade:
parliamo di Via Incoronata, Via Ferri, Via Napoli, Via Volta, Via Bonfante e Via Aldo Moro fino alle rotatorie delle arterie che conducono alle marine. Guidano scooter, moto e importunano la quiete dei residenti.
Ma questo avviene anche in Via XX Settembre, Via Einaudi, Viale della Resistenza, Via Raho. Ragazzi che corrono, gareggiano e, con delle vere e proprie scorribande si lanciano ad alta velocità (qualcuno ha contato ci sono moto che corrono ad una velocità di 100 km h) hanno montate marmitte illegali, e diffondendo rumori assordanti.
Questi frastuoni impediscono agli abitanti di usufruire del, sacrosanto, diritto al riposo notturno.
La gente nelle proprie case è costretta, nonostante le numerose lamentele presso le autorità cittadine, a patire rimbombi assordanti, con relativi schiamazzi.
Il 12 giugno gli abitanti di Via Incoronata hanno fatto intervenire le forze dell’ordine.
l’Associazione “Alla Conquista della Vita”, responsabile Walter Gabellone, qualche giorno fa ha presentato denuncia, in merito a questi episodi, presso il Commissariato di Nardò.
Crediamo sia giusto, a questo punto, che le Autorità Amministrative, al fine di bloccare le insopportabili competizioni notturne, adottino dei sistemi di prevenzione per scoraggiare il protrarsi di tale esecrabile fenomeno.
Ad esempio collocare, sulle strade di cui sopra, dei dissuasori (dossi e videocamere di sorveglianza) al fine di rallentare le corse dei motociclisti, e dunque infliggere multe salate.
Queste misure di prevenzione potrebbero essere utili a prevenire gravi, e pericolosi, incidenti stradali, per i passanti e per gli stessi centauri.
Gli umori e le lamentele della gente sono giunti ad un livello di tolleranza non più accettabile.
Le nostre strade, di giorno e di notte, non possono più essere lasciate in mano ad una sorta di “legge della giungla” o peggio ad una “giungla d’asfalto”.
A questo proposito,
CHIEDIAMO AI CITTADINI DI NARDO’ DI FIRMARE QUESTA PETIZIONE, da consegnare al Sindaco e alla giunta di Nardò, al fine di far cessare le gare dei motori, gli “schiamazzi”, nonché le intemperanze dei giovani e per ristabilire l’ottimale benessere psico-fisico di tutti.
MAURIZIO MACCAGNANO, sindacalista dissidente della Confederazione dei COBAS di Lecce;
Walter Gabellone, Associazione “Alla Conquista della Vita”

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Petizione creata in data 17 giugno 2024