La scuola uguale per tutti. Uguali diritti e uguali opportunità.

PETIZIONE CHIUSA

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Il problema

La scuola deve essere uguale per tutti e deve dare a tutti gli studenti pari opportunità.
L'amministrazione di Bologna con un progetto di riorganizzazione delle scuole pubbliche dei quartieri Santo Stefano e Porto Saragozza, celata sotto la scusa di non appesantire l'IC8 con la riapertura delle Scuole Carracci, porterà miglia di ragazzi e di famiglia a ritrovarsi in una situazione insostenibile.
Gli IC interessati da questa "riorganizzazione" saranno IC8, IC19, IC20.

A seguito della riorganizzazione saranno così formati:
IC8
-Guinizelli
-Manzolini
-XXI Aprile 
-Bombicci

IC19
-Fontana
-Longhena
-Carracci
-Avogli

IC20
-Carducci
-Rolandino
-Fortuzzi
-Cremonini

Problemi di pesantezza ?
Attualmente questi ic hanno
- IC8 Alunni 1.434
- IC19 Alunni 899
- IC20 Alunni 1.127
con la nuova riorganizzazione la situazione diventerà:
- IC8 Alunni 1.074
- IC19 Alunni 938
- IC20 Alunni 1.448
Ma questa riorganizzazione non si era resa necessaria per non appesantire la realtà dell'IC8 ? Realtà già strutturata da sempre per gestire certi numeri ? E quindi la soluzione sarebbe spostare la "pesantezza" sull'IC20 ? Scuola che attualmente non è strutturata per la gestione di quasi 1.450 ragazzi ? 
L'IC8 è invece strutturato da sempre per gestire questi numeri. Le scuole Carracci hanno sempre fatto parte dell'IC8. Le classi che erano delle Carracci infatti, a suo tempo, sono state spostate in blocco alle Guinizelli e da allora sono ancora alle Guinizelli.

Capienza
Già nelle precedenti annate si sono create situazioni in cui l'IC8 ha avuto problemi di capienza, sia come elementari che come medie. Ovvero dei bambini non hanno trovato posto nella scuola di stradario e nemmeno nelle scuole di comprensivo, dovendo andare a bussare alle scuole dei comprensivi limitrofi.
Ora, è vero che l'amministrazione conta sul fatto che non nascono piu bambini, o comunque in minor numero, ma a tutt'oggi il numero dei bambini che usciranno dalle elementari dell'IC8, per i prossimi anni, sarà superiore alla capienza che avranno le Guinizelli con questa riorganizzazione.
Facciamo un conto banale. Se le scuole verranno riorganizzate come previsto, le scuole elementari dell' IC8 saranno Bombicci, XXI Aprile e Manzolini. Dalle Bombicci escono 2 o 3 quinte, dalle XXI Aprile 2 o 3 quinte e dalle Manzolini nell'anno di apertura delle Carracci 2 quinte.
Ora, nelle Guinizelli rimarranno solo 5 sezioni. Conti alla mano, considerando anche l'anno in cui abbiamo meno quinte in uscita, avremmo almeno 6 classi. Ma alle Guinizelli rimarranno 5 sezioni e dove andranno a finire i bambini che non riusciranno ad entrare alle Guinizelli ?
E qui si crea un altro problema, perchè se vorranno iscriversi alle Carracci, essendo un altro comprensivo, andranno in coda a tutti i bambini appartenenti all'IC19. Ma le Carracci saranno già in sovrannumero perchè avranno l'entrata delle Avogli e delle Longhena e delle futura classe di elementare che si andrà a creare dentro alle Carracci. Quindi dove andranno a finire questi bambini ? Forse alle Fontana, che saranno del comprensivo IC19 e probabilmente, numeri alla mano, avranno posto. Quindi un bambino che si trova ad esempio, ad abitare al Meloncello o all'ultimo numero di Via Andrea Costa, potrà ritrovarsi a dover andare a scuola a 11 anni alle Fontana. E chi lo porta ? Chi lo va a prendere ? Ci va in autobus a 11 anni ? E' fattibile ? E gli autobus quanti ne deve prendere per arrivare a casa o andare a scuola ?

Utenza
Come è ben noto a tutti noi e come è ben noto all'amministrazione, l'utenza attuale dell'IC8 è variegata e nelle scuole si vive un clima di assoluta integrazione, con una proporzione di studenti italiani e stranieri che permette la migliore integrazione possibile per tutti, un insegnamento adeguato e mette in condizioni gli insegnanti di fare il loro lavoro al meglio. 
Incredibilmente nessuno ha pensato che togliendo la parte "alta" dell'IC8 si andrà a togliere prevalentemente la parte italiana dell'IC8 sballando completamente le dinamiche che si andranno a creare all'interno delle classi. Quanti stranieri vivono in Saragozza alta ? Quanti italiani vivono in Saragozza alta ? Possibile che in una città come Bologna, che si è sempre detta attenta all'integrazione, nessuno si sia accorto che si verrebbe a creare una scuola di elite ? Non è possibile pensare che l'amministrazione non sappia chi vive sui colli e quale sarà l'utenza del futuro IC19 e quale quella dell'IC8

IC dei Colli
Con la nuova riorganizzazione si toglierà qualsiasi area verde all'IC8, sia come scuola elementare sia come scuola media, andando a creare un IC19 dove invece si troveranno le Longhena, le Avogli e le Carracci, tutte scuole verdi.

E i professori quali saranno ?
Questa è una delle tante domande senza risposta. 
Alle Guinizelli rimarranno 5 sezioni e alle Carracci ne andranno 3. Quindi ci saranno dei professori che per coprire tutto il monte ore dovranno fare una parte di ore alle Guinizelli e una parte di ore alle Carracci. Questo con la nuova organizzazione diventerebbe un problema.
Mi spiego meglio, se le scuole Guinizelli e Carracci saranno nello stesso comprensivo i professori potranno fare una parte del monte ore in una scuola e una parte nell'altra. Ma se le scuole saranno in due comprensivi differenti questi non sarà realisticamente possibile. Due dirigenti, due modi di lavorare, il doppio della burocrazia, il doppio delle riunioni,.. e quando ci saranno gli esami di terza media questi docenti cosa dovrebbero fare ? Si dovrebbero organizzare due compresivi con 2.000 studenti per fare in modo che i professori possano essere presenti agli esami contemporaneamente ? 
Quindi, quanti professori saranno disposti a far parte di questo delirio annunciato ? Quanti chiederanno il trasferimento ad un'IC dove gli garantiranno il monte ore totale ? Quindi chi andrà ad insegnare alle Carracci ? Sappiamo bene come nel mondo scuola siano presenti situazioni allucinanti di precariato, sostituzioni, mancanza di personale,... siamo proprio sicuri che non succederà questo anche alle Carracci ?

Organizzazione amministrativa
Perchè nessuno ci pensa, ma dietro ad un'IC c'è dietro un mondo, di persone che non sono professori, che non sono alunni, ma che si muove ininterrottamente per portare avanti tutto quanto, la burocrazia, le riunioni, i regolamenti. Un ingranaggio delicato, che ha equilibri sottili che verrebbe completamente mandato all'aria. E quanto tempo ci vorrebbe per ricostruire tutto con la nuova "riorganizzazione" perchè anche loro saranno coinvolti e niente sarà più come prima, per nessun comprensivo coinvolto.


Ma adesso l'amministrazione corre, corre veloce, deve decidere in una manciata di giorni, senza nemmeno dare il tempo alla comunità di rendersi conto di quello che vogliono fare, senza nemmeno dare ascolto a tutte le criticità che si verranno a creare. Con una riorganizzazione dove la scuola non sarà più un diritto di tutti o comunque non lo sarà più allo stesso modo, non tutti avranno le stesse opportunità.
Tutte le lotte che abbiamo fatto per far riaprire una scuola, le Carracci, di cui il nostro quartiere ha bisogno, dove tutti gli anni ci sentivamo dire, "...ah per quest'anno è cosi, speriamo che aprano presto le Carracci, cosi non avremo più problemi di capienza..."
Niente, se questa riorganizzazione andrà in atto, dovremo lottare per i nostri figli, per avere la possibilità di mandarli nella loro scuola e dovremo lottare per avere i nostri insegnanti, per avere professori di ruolo e presenti. E qualsiasi bambino con handicap che avrebbe bisogno di una realtà più verde, che vada più incontro alle sue esigenze già precarie, non ne avrà più la possibilità, perchè quell'oppurtunità gli sarebbe stata concessa se avesse avuto la "fortuna" di vivere nella Bologna Alta.

Dobbiamo fermare tutto questo, per il bene della nostra comunità.

Chiara BacchelliPromotore della petizione

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