Neuigkeit zur PetitionNo ai 200.000 euro alla diocesi di Firenze per la visita del PapaCosa succede in Regione? (Parte Seconda)
Circolo UAAR di Firenze

09.06.2016
Mercoledì 18 maggio il Gruppo del Partito Democratico in RegioneToscana ha presentato una mozione per valorizzare la «funzione sociale ed educativa svolta dagli oratori operanti in ambito regionale» in virtù del principio di sussidiarietà. Una mozione «per quello che hanno rappresentato e rappresentano tutt’oggi gli oratori nell’educazione e nella promozione dello sport, dell’attività di solidarietà e nella possibilità di praticare attività ricreative di vario genere» riferisce il Consigliere Nicola Ciolini (PD), un campione di laicità che aveva già dato prova di sé il 3 maggio scorso partecipando alla processione di Montemurlo assieme al Presidente del Consiglio regionale toscano Eugenio Giani.
La mozione è stata approvata con il voto favorevole di Fratelli d'Italia, Forza Italia e Lega Nord; contrari Sì Toscana a Sinistra e Movimento 5 Stelle.
E se LN dichiara - attraverso le parole del Consigliere Marco Casucci - di accogliere «con soddisfazione questa proposta», ancora più entusiasta si dimostra essere il Gruppo di FI: «sono di quelli che è cresciuto in un oratorio -riferisce il presidente del Gruppo Stefano Mugnai- e ne sono profondamente orgoglioso e grato rispetto non soltanto alla funzione di permettere attività sportiva, c’è anche questo, ma vi assicuro che c’è anche molto di più, perché negli oratori si pensa, si discuta, si parla, ci si forma». E ancora: «Io credo che in questo Consiglio Regionale noi siamo classe dirigente, in maniera del tutto immeritata, però credo che molti di noi sono venuti da lì e dico anche che in questi ultimi anni in Toscana gli oratori sono stati una "fucina" formidabile di classe dirigente per il centro-sinistra».
Noi ci asteniamo dal dare un giudizio sulla qualità della classe dirigente uscita da questa fucina, ma ci sentiamo di esprimere qualche riserva sulla tanto decantata capacità degli oratori di educare al dialogo, visto che quando chiedemmo di poter parlare con Mugnai circa lo stanziamento regionale in favore della Diocesi fiorentina rifiutò di incontrarci.
Nel loro Comunicato Stampa Tommaso Fattori e Paolo Sarti (SÌ) esplicitano senza mezzi termini le loro perplessità: «Lasciamo da parte i terribili scandali che hanno coinvolto i bambini negli oratori, fingiamo di dimenticare che gli oratori hanno l’obiettivo di evangelizzare la popolazione, obiettivo legittimo ma che non può essere sposato da uno Stato laico, e diamo per tramontata la laicità che dovrebbe ispirare forze politiche che si dichiarano di centro-sinistra, non possiamo tuttavia non denunciare il progressivo ritiro delle istituzioni da una serie di funzioni che fondano lo Stato sociale sancito nella nostra Costituzione».
Nell'annunciare il voto contrario del M5S il Consigliere Enrico Cantone obbietta l'individuazione dell'oratorio come area di intervento privilegiata: «le aggregazioni possono svolgersi tranquillamente e sicuramente con gli stessi effetti, se non migliori, anche nell’ambito per esempio sportivo di società sportive, che devono comunque anche questo tipo di società confrontarsi con problematiche non trascurabili».
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