

Nel 2018, grazie al sostegno di molte persone, a una petizione e a vari articoli di giornale, la mia storia è arrivata a chi di dovere ed ho ottenuto qualche diritto.
In molti mi hanno contattato in questi anni e ogni volta rivivo la mia storia. Ho fondato l’associazione "Sindrome di Scheuermann Italia", con l’obiettivo di ottenere il riconoscimento ufficiale della malattia.
Abbiamo provato parecchie strategie in questi anni .
Nel 2024 ho presentato una interrogazione parlamentare in forma scritta, per chiedere un codice invalidante,e stiamo ancora aspettando una risposta.
Abbiamo anche scritto di recente al presidente Mattarella.
Non è stato un percorso facile, ma in questi anni non sono mai stato solo.
Grazie a voi, alla vostra vicinanza, al vostro supporto. Grazie a chi ha condiviso la propria esperienza, a chi ha creduto nella nostra battaglia, a chi ha scelto di informarsi e di far sentire la propria voce.
Oggi continuo a lottare, non solo per me, ma per tutti quelli che convivono con questa malattia. E non mi fermerò finché non otterremo ciò che ci spetta di diritto.
Grazie di cuore. Andiamo avanti, insieme.
Condividete la petizione in modo da farla andare virali e fare smuovere la politica e INPS.