La “mia” CSEN Cinofilia non è questa

2331

Il problema

Ho scelto di essere parte di CSEN Cinofilia tanti anni fa perché ho creduto fermamente nei suoi valori, centrati sul rispetto dei cani. Questo ente si è sempre distinto per il suo approccio etico, incoraggiando istruttori, educatori e tecnici a studiare il comportamento animale per migliorare la qualità di vita dei nostri amici a quattro zampe, senza ricorrere a metodi coercitivi. In ogni codice deontologico firmato questo è ben visibile.
Mi rivolgo a tutti coloro che condividono questa filosofia e che quotidianamente si dedicano al benessere dei cani, promuovendo una comunicazione efficace e rispettosa tra l'uomo e l'animale.

Questa non è una petizione di “pane-amore-fantasia”, perché chi lavora con i cani sa che ci sono soggetti dove non si può pensare di risolvere problemi con “click-premio” (che io amo profondamente e che è alla base del 95% del mio lavoro), che non basta amare il cane perché il cane sia equilibrato e gestito correttamente all’interno del nostro schema sociale.

Ci sono correzioni e correzioni, fare della coercizione e imposizione il proprio stile di lavoro e bandiera, utilizzandola indistintamente anche su cuccioli, non ha senso, con gli strumenti che abbiamo oggi. Castellano e la sua scuola sono stati molto criticati per questo. La serie tv “Cani da Incubo” è stata sospesa sulla piattaforma Prime Video dopo le innumerevoli pressioni di tantissimi enti e associazioni, tra cui FNOVI (Federazione Nazionale Ordine Veterinari Italiani) che ha definito quei video come una “spettacolarizzazione dell’uso della coercizione”.

CSEN decide di dare spazio a Castellano e alla sua scuola, la cui visibilità social è molto di impatto e ha un gran seguito, sia per follower che haters, giustificando questo “avvicinamento”  in un comunicato ufficiale, scrivendo che i loro metodi in poco tempo risolvono i problemi.

La domanda che tutti i professionisti si fanno è: “a che prezzo per quei cani?” e sanno anche molto bene la risposta, CSEN pare essersela scordata.

Io credo nel rispetto del cane, nell’etologia, nella scienza che studia la comunicazione, questa è la mia cinofilia e so che di Castellano ce ne sono tantissimi, probabilmente anche affiliati CSEN, ma la sua visibilità sdogana in modo “globale” i suoi approcci e per la gente che di cinofilia ancora non sa nulla, che ormai grazie a internet vive di “fai da te”, la divulgazione di questi metodi è rischiosissima. Mettere il logo CSEN davanti a questi lavori, significa affiancare tutti noi altri a questa cinofilia.

No, mi spiace, la mia cinofilia è altro!

 

 

 

 

avatar of the starter
Cristina BizziPromotore della petizione

Voci dei sostenitori

Aggiornamenti sulla petizione