

662 persone hanno già scelto di sostenere la campagna “La cura non è un costo. È un diritto!”.
A tutte e tutti voi voglio dire semplicemente: grazie.
Ogni firma è importante, ma oggi abbiamo bisogno di fare un passo in più. Perché una campagna come questa può diventare realmente incisiva soltanto se continua a circolare, a essere conosciuta e discussa.
Per questo vi chiedo di continuare a condividere la petizione con i vostri amici, familiari, colleghi e con tutte le persone che ritenete sensibili al diritto alla salute e alla difesa di un Servizio Sanitario Nazionale pubblico, universale e accessibile a tutte e tutti.
Non fermiamoci alla firma.
Condividiamo la campagna, parliamone, facciamola conoscere.
Ogni condivisione può raggiungere una persona che ancora non conosce questa iniziativa e che potrebbe decidere di sostenerla.
662 firme sono un risultato importante, ma sono soltanto una tappa.
Continuiamo insieme a far crescere questa voce.
La cura non è un costo. È un diritto!