L’inclusione non può aspettare
L’inclusione non può aspettare
Il problema
Garantiamo sostegno e assistenza educativa agli alunni dell’IC Luigi Pirandello di Fonte Nuova
Il diritto allo studio è un diritto di tutti. Non può rimanere sulla carta.
L’anno scolastico 2026/2027 è iniziato, ma presso l’Istituto Comprensivo Luigi Pirandello di Fonte Nuova persistono gravi criticità legate alla carenza di docenti di sostegno e operatori OEPAC, figure fondamentali per garantire l’inclusione, l’autonomia e la partecipazione scolastica degli alunni con disabilità.
A diverse settimane dall’inizio delle lezioni, non tutte le risorse necessarie risultano pienamente disponibili, con conseguenze sulla continuità educativa, sull’organizzazione delle attività didattiche e sulla possibilità di garantire a ciascun alunno un percorso scolastico adeguato.
Non possiamo accettare che il diritto all’inclusione venga compromesso da ritardi nelle assegnazioni e nella copertura del personale.
L’inclusione riguarda tutti, nessuno escluso!
La mancanza di docenti di sostegno e operatori OEPAC non riguarda esclusivamente gli alunni con disabilità.
Riguarda i loro compagni, gli insegnanti, le famiglie e l’intera comunità scolastica.
Quando vengono a mancare le risorse necessarie:
gli alunni con disabilità rischiano di non poter usufruire pienamente degli interventi educativi e didattici previsti;
gli insegnanti incontrano maggiori difficoltà nell’organizzazione e nella gestione delle attività scolastiche;
l’intero gruppo classe può risentire della discontinuità educativa e delle difficoltà organizzative;
il diritto a una scuola inclusiva, serena e capace di valorizzare ogni bambino rischia di rimanere soltanto un principio dichiarato.
Il sostegno e l’assistenza educativa non sono privilegi né concessioni: sono strumenti fondamentali per garantire diritti riconosciuti dalla Costituzione e dalla normativa sull’inclusione scolastica.
Cosa chiediamo?
Chiediamo al Ministero dell’Istruzione e del Merito, all’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio, all’Ufficio Scolastico Territoriale di Roma, all’Istituto Comprensivo Luigi Pirandello, al Comune e agli enti competenti per l’assistenza educativa:
La copertura tempestiva e completa delle ore di sostegno spettanti, attualmente non garantite.
La piena attivazione delle ore di assistenza educativa OEPAC previste, assicurando continuità e stabilità del servizio.
Informazioni chiare e trasparenti sulle risorse assegnate, sulle criticità ancora presenti e sulle misure adottate, nel rispetto della riservatezza degli alunni.
Un intervento urgente e coordinato delle amministrazioni competenti, affinché vengano garantiti il diritto allo studio, l’inclusione e il benessere dell’intera comunità scolastica.
Chiediamo inoltre all’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza e al Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio di valutare, nell’ambito delle rispettive competenze, la situazione segnalata e ogni eventuale iniziativa a tutela dei diritti dei minori coinvolti.
Perché firmare?
Perché ogni bambino ha diritto a essere accolto, accompagnato e valorizzato nel proprio percorso di crescita.
Perché una scuola realmente inclusiva non può dipendere dall’attesa indefinita delle risorse necessarie.
Perché il diritto allo studio non può essere garantito soltanto formalmente, ma deve trovare concreta attuazione ogni giorno, in ogni classe.
Firmare questa petizione significa sostenere il diritto di tutti i bambini a una scuola che non lasci indietro nessuno.
La presente raccolta firme accompagna una segnalazione formale trasmessa agli enti e alle autorità competenti, con richiesta di intervento urgente e riscontro istituzionale.
L’INCLUSIONE NON PUÒ ASPETTARE.
Firma e condividi questa petizione. La scuola è una comunità e i diritti dei bambini sono una responsabilità di tutti.
Iniziativa promossa dai rappresentanti della componente genitori del Consiglio d’Istituto dell’IC Luigi Pirandello di Fonte Nuova aderenti alla raccolta firme.

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Il problema
Garantiamo sostegno e assistenza educativa agli alunni dell’IC Luigi Pirandello di Fonte Nuova
Il diritto allo studio è un diritto di tutti. Non può rimanere sulla carta.
L’anno scolastico 2026/2027 è iniziato, ma presso l’Istituto Comprensivo Luigi Pirandello di Fonte Nuova persistono gravi criticità legate alla carenza di docenti di sostegno e operatori OEPAC, figure fondamentali per garantire l’inclusione, l’autonomia e la partecipazione scolastica degli alunni con disabilità.
A diverse settimane dall’inizio delle lezioni, non tutte le risorse necessarie risultano pienamente disponibili, con conseguenze sulla continuità educativa, sull’organizzazione delle attività didattiche e sulla possibilità di garantire a ciascun alunno un percorso scolastico adeguato.
Non possiamo accettare che il diritto all’inclusione venga compromesso da ritardi nelle assegnazioni e nella copertura del personale.
L’inclusione riguarda tutti, nessuno escluso!
La mancanza di docenti di sostegno e operatori OEPAC non riguarda esclusivamente gli alunni con disabilità.
Riguarda i loro compagni, gli insegnanti, le famiglie e l’intera comunità scolastica.
Quando vengono a mancare le risorse necessarie:
gli alunni con disabilità rischiano di non poter usufruire pienamente degli interventi educativi e didattici previsti;
gli insegnanti incontrano maggiori difficoltà nell’organizzazione e nella gestione delle attività scolastiche;
l’intero gruppo classe può risentire della discontinuità educativa e delle difficoltà organizzative;
il diritto a una scuola inclusiva, serena e capace di valorizzare ogni bambino rischia di rimanere soltanto un principio dichiarato.
Il sostegno e l’assistenza educativa non sono privilegi né concessioni: sono strumenti fondamentali per garantire diritti riconosciuti dalla Costituzione e dalla normativa sull’inclusione scolastica.
Cosa chiediamo?
Chiediamo al Ministero dell’Istruzione e del Merito, all’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio, all’Ufficio Scolastico Territoriale di Roma, all’Istituto Comprensivo Luigi Pirandello, al Comune e agli enti competenti per l’assistenza educativa:
La copertura tempestiva e completa delle ore di sostegno spettanti, attualmente non garantite.
La piena attivazione delle ore di assistenza educativa OEPAC previste, assicurando continuità e stabilità del servizio.
Informazioni chiare e trasparenti sulle risorse assegnate, sulle criticità ancora presenti e sulle misure adottate, nel rispetto della riservatezza degli alunni.
Un intervento urgente e coordinato delle amministrazioni competenti, affinché vengano garantiti il diritto allo studio, l’inclusione e il benessere dell’intera comunità scolastica.
Chiediamo inoltre all’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza e al Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio di valutare, nell’ambito delle rispettive competenze, la situazione segnalata e ogni eventuale iniziativa a tutela dei diritti dei minori coinvolti.
Perché firmare?
Perché ogni bambino ha diritto a essere accolto, accompagnato e valorizzato nel proprio percorso di crescita.
Perché una scuola realmente inclusiva non può dipendere dall’attesa indefinita delle risorse necessarie.
Perché il diritto allo studio non può essere garantito soltanto formalmente, ma deve trovare concreta attuazione ogni giorno, in ogni classe.
Firmare questa petizione significa sostenere il diritto di tutti i bambini a una scuola che non lasci indietro nessuno.
La presente raccolta firme accompagna una segnalazione formale trasmessa agli enti e alle autorità competenti, con richiesta di intervento urgente e riscontro istituzionale.
L’INCLUSIONE NON PUÒ ASPETTARE.
Firma e condividi questa petizione. La scuola è una comunità e i diritti dei bambini sono una responsabilità di tutti.
Iniziativa promossa dai rappresentanti della componente genitori del Consiglio d’Istituto dell’IC Luigi Pirandello di Fonte Nuova aderenti alla raccolta firme.

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Petizione creata in data 13 ottobre 2026