

Castelfranco V. - tutela del parco di via Redipuglia e nuova piscina in altro luogo.
Il problema
AREA DI VIA REDIPUGLIA A CASTELFRANCO VENETO: APPELLO PER LA TUTELA DEL PARCO, DEGLI IMPIANTI SPORTIVI E PER COSTRUIRE LA NUOVA PISCINA IN LUOGO DIVERSO
Il Sindaco, la Giunta e la maggioranza di Castelfranco Veneto hanno confermato l’intenzione di approvare il progetto definitivo di una nuova piscina da realizzare in Via Redipuglia al posto dell’attuale impianto.
La nuova e impattante costruzione occuperà una superficie di quasi 2000 mq, sarà alta 10,5 mt, avrà un costo base di almeno 13 milioni di euro e vedrà compromesso il delicato equilibrio dell’area, prossima al centro storico.
Il progetto è un compromesso tra esigenze difficilmente conciliabili: vicinissimo al centro storico di Castelfranco Veneto ma si propone di attrarre un numero considerevole di utenti senza studi sulla mobilità e senza parcheggi adeguati (anche eliminando il parco per farci posti auto, questi sarebbero comunque insufficienti); un impianto natatorio con 8 corsie per le competizioni nazionali ma con soli 80 posti per gli spettatori su tribune retrattili, con spogliatoi misti; con un centro benessere e la SPA di dimensioni minime e senza spogliatoi dedicati.
Qual è il senso di una rigenerazione che prevede la riconversione a parcheggio del Parco dei Marinai?
Come si può definire strategica un’opera che propone di sottrarre il solo parco verde pubblico del centro per liberare spazio ai parcheggi funzionali del nuovo impianto e che sarebbero comunque insufficienti?
Dove sono le opere pubbliche integrate nell’area per riconsegnare alla città una completa area per lo sport, forse meno ambiziosa, ma funzionale ed economicamente sostenibile, non impattante sotto l’aspetto urbanistico, del verde e della viabilità?
Con quali finanziamenti costruirete l’opera? Il preventivo è di almeno 13 milioni di euro, un valore già oggi sottostimato a causa dell’aumento dei prezzi delle materie prime e dei servizi energetici. Nessuna opera pubblica negli ultimi anni ha impegnato il bilancio comunale per questa cifra. Siete disposti a caricare sulle spalle dei cittadini di Castelfranco un debito finanziario di tali proporzioni senza citare poi i costi di gestione che rischiano di farla chiudere in breve tempo?
Poiché riteniamo che costruire la nuova piscina in via Redipuglia:
✓ non tiene sufficientemente in considerazione il contesto sociale e ambientale, non preserva le funzioni sociali pubbliche, non tutela la vicina Piazza Giorgione e la permeabilità dell’area di via Redipuglia fino al Muson;
✓ non tutela il parco pubblico di via Redipuglia, anzi ne propone la demolizione sostituendolo con un eventuale parcheggio;
✓ non ha certezze dei costi né copertura finanziaria da parte del Comune e non valuta i costi di gestione e manutenzione ordinaria una volta avviata;
✓ priva la città di Castelfranco di un impianto natatorio per tutta la durata della costruzione;
✓ non tiene conto delle esigenze di mobilità pubblica, della mancanza di trasporto pubblico urbano, della compatibilità tra le ambizioni della struttura e la dotazione di parcheggi.
Invitiamo tutti i cittadini a sottoscrivere questo appello per:
➢ salvare l’intero Parco pubblico di Via Redipuglia (Parco dei Marinai) e per una sua naturale connessione fino al torrente Muson, integrando le funzioni sportive dell’area con strutture economicamente sostenibili, adeguate e qualificate, oggi carenti e fatiscenti, a partire dalla pista di atletica;
➢ costruire in un altro luogo una nuova piscina, senza compromessi, superando le evidenti contraddizioni del progetto attuale;
➢ garantire il servizio dell’attuale piscina finché non sarà pronto il nuovo impianto per riconvertire le strutture esistenti ad altre attività sportive che non necessitano di grandi altezze come scherma, judo, ginnastica, karate, ecc.
Salva il Parco dei Marinai, sostieni la continuità di funzionamento della piscina attuale, sostieni la riconversione sostenibile, sportiva e verde, di tutta l’area di Via Redipuglia, firma questa petizione
PETIZIONE CHIUSA
Il problema
AREA DI VIA REDIPUGLIA A CASTELFRANCO VENETO: APPELLO PER LA TUTELA DEL PARCO, DEGLI IMPIANTI SPORTIVI E PER COSTRUIRE LA NUOVA PISCINA IN LUOGO DIVERSO
Il Sindaco, la Giunta e la maggioranza di Castelfranco Veneto hanno confermato l’intenzione di approvare il progetto definitivo di una nuova piscina da realizzare in Via Redipuglia al posto dell’attuale impianto.
La nuova e impattante costruzione occuperà una superficie di quasi 2000 mq, sarà alta 10,5 mt, avrà un costo base di almeno 13 milioni di euro e vedrà compromesso il delicato equilibrio dell’area, prossima al centro storico.
Il progetto è un compromesso tra esigenze difficilmente conciliabili: vicinissimo al centro storico di Castelfranco Veneto ma si propone di attrarre un numero considerevole di utenti senza studi sulla mobilità e senza parcheggi adeguati (anche eliminando il parco per farci posti auto, questi sarebbero comunque insufficienti); un impianto natatorio con 8 corsie per le competizioni nazionali ma con soli 80 posti per gli spettatori su tribune retrattili, con spogliatoi misti; con un centro benessere e la SPA di dimensioni minime e senza spogliatoi dedicati.
Qual è il senso di una rigenerazione che prevede la riconversione a parcheggio del Parco dei Marinai?
Come si può definire strategica un’opera che propone di sottrarre il solo parco verde pubblico del centro per liberare spazio ai parcheggi funzionali del nuovo impianto e che sarebbero comunque insufficienti?
Dove sono le opere pubbliche integrate nell’area per riconsegnare alla città una completa area per lo sport, forse meno ambiziosa, ma funzionale ed economicamente sostenibile, non impattante sotto l’aspetto urbanistico, del verde e della viabilità?
Con quali finanziamenti costruirete l’opera? Il preventivo è di almeno 13 milioni di euro, un valore già oggi sottostimato a causa dell’aumento dei prezzi delle materie prime e dei servizi energetici. Nessuna opera pubblica negli ultimi anni ha impegnato il bilancio comunale per questa cifra. Siete disposti a caricare sulle spalle dei cittadini di Castelfranco un debito finanziario di tali proporzioni senza citare poi i costi di gestione che rischiano di farla chiudere in breve tempo?
Poiché riteniamo che costruire la nuova piscina in via Redipuglia:
✓ non tiene sufficientemente in considerazione il contesto sociale e ambientale, non preserva le funzioni sociali pubbliche, non tutela la vicina Piazza Giorgione e la permeabilità dell’area di via Redipuglia fino al Muson;
✓ non tutela il parco pubblico di via Redipuglia, anzi ne propone la demolizione sostituendolo con un eventuale parcheggio;
✓ non ha certezze dei costi né copertura finanziaria da parte del Comune e non valuta i costi di gestione e manutenzione ordinaria una volta avviata;
✓ priva la città di Castelfranco di un impianto natatorio per tutta la durata della costruzione;
✓ non tiene conto delle esigenze di mobilità pubblica, della mancanza di trasporto pubblico urbano, della compatibilità tra le ambizioni della struttura e la dotazione di parcheggi.
Invitiamo tutti i cittadini a sottoscrivere questo appello per:
➢ salvare l’intero Parco pubblico di Via Redipuglia (Parco dei Marinai) e per una sua naturale connessione fino al torrente Muson, integrando le funzioni sportive dell’area con strutture economicamente sostenibili, adeguate e qualificate, oggi carenti e fatiscenti, a partire dalla pista di atletica;
➢ costruire in un altro luogo una nuova piscina, senza compromessi, superando le evidenti contraddizioni del progetto attuale;
➢ garantire il servizio dell’attuale piscina finché non sarà pronto il nuovo impianto per riconvertire le strutture esistenti ad altre attività sportive che non necessitano di grandi altezze come scherma, judo, ginnastica, karate, ecc.
Salva il Parco dei Marinai, sostieni la continuità di funzionamento della piscina attuale, sostieni la riconversione sostenibile, sportiva e verde, di tutta l’area di Via Redipuglia, firma questa petizione
I decisori
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Petizione creata in data 14 marzo 2022