
Fermare il licenziamento di 63 persone presso Dr Max di Casoria
Il problema
Il 2 Luglio il gruppo Farmacie Italiane , del fondo F2i e Farmacrimi, è stato venduto al colosso internazionale Dr Max, con 44 farmacie fisiche, 4 parafarmacie e l'Ecommerce Farmacia Loreto Gallo, ad agosto il CEO di Dr Max è venuto a Casoria per presentare il nuovo gruppo, indicando che eravamo una famiglia che volevano fare degli investimenti da settembre in modo da risollevare il sito di Casoria, e poi il 30 settembre hanno attivato la procedura di licenziamento collettivo, legge 223/1991 art. 4, dichiarando una perdita di 5 milioni di euro, che noi non sappiamo a cosa si riferiscono,dato che Luglio, agosto e settembre sono mesi di ferie e volumi inferiori rispetto a tutto l'anno solare.
I sindacati hanno chiesto i libri contabili per capire dove loro abbiano visto questa perdita, e come si fosse generata e continuano sulla linea dei licenziamenti Senza voler dare modo di aprire anche a cassa integrazione o solidarietà , ma chiusura definitiva entro metà novembre
La proposta economica che è stata fatta è semplicemente ridicola se non umiliante per un ipotetico incentivo all'esodo
Pertanto come stanno le cose, al 15/16 novembre, 63 famiglie si ritroveranno Senza dignità, Senza lavoro, Senza la possibilità di un futuro
Chiediamo urgentemente a Dr Max di riconsiderare questa drastica decisione. Proponiamo di lavorare insieme per trovare soluzioni alternative che possano contenere i costi senza sacrificare la forza lavoro. Esistono alternative: indagini di mercato approfondite, progetti di consolidamento, e collaborazioni con le entità locali per il supporto ai lavoratori e alle loro famiglie.
Questo non è solo un appello per salvaguardare dei posti di lavoro; è un appello alla responsabilità sociale e al valore umano. Ciascuno di questi 63 dipendenti rappresenta una storia, una famiglia e una speranza.
Vi invitiamo a firmare questa petizione per mostrare solidarietà con i lavoratori della sede Dr Max di Casoria e per far sapere ai dirigenti che questa comunità è unita e non alzerà mai bandiera bianca nei momenti di difficoltà. Insieme, possiamo fare la differenza.

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Il problema
Il 2 Luglio il gruppo Farmacie Italiane , del fondo F2i e Farmacrimi, è stato venduto al colosso internazionale Dr Max, con 44 farmacie fisiche, 4 parafarmacie e l'Ecommerce Farmacia Loreto Gallo, ad agosto il CEO di Dr Max è venuto a Casoria per presentare il nuovo gruppo, indicando che eravamo una famiglia che volevano fare degli investimenti da settembre in modo da risollevare il sito di Casoria, e poi il 30 settembre hanno attivato la procedura di licenziamento collettivo, legge 223/1991 art. 4, dichiarando una perdita di 5 milioni di euro, che noi non sappiamo a cosa si riferiscono,dato che Luglio, agosto e settembre sono mesi di ferie e volumi inferiori rispetto a tutto l'anno solare.
I sindacati hanno chiesto i libri contabili per capire dove loro abbiano visto questa perdita, e come si fosse generata e continuano sulla linea dei licenziamenti Senza voler dare modo di aprire anche a cassa integrazione o solidarietà , ma chiusura definitiva entro metà novembre
La proposta economica che è stata fatta è semplicemente ridicola se non umiliante per un ipotetico incentivo all'esodo
Pertanto come stanno le cose, al 15/16 novembre, 63 famiglie si ritroveranno Senza dignità, Senza lavoro, Senza la possibilità di un futuro
Chiediamo urgentemente a Dr Max di riconsiderare questa drastica decisione. Proponiamo di lavorare insieme per trovare soluzioni alternative che possano contenere i costi senza sacrificare la forza lavoro. Esistono alternative: indagini di mercato approfondite, progetti di consolidamento, e collaborazioni con le entità locali per il supporto ai lavoratori e alle loro famiglie.
Questo non è solo un appello per salvaguardare dei posti di lavoro; è un appello alla responsabilità sociale e al valore umano. Ciascuno di questi 63 dipendenti rappresenta una storia, una famiglia e una speranza.
Vi invitiamo a firmare questa petizione per mostrare solidarietà con i lavoratori della sede Dr Max di Casoria e per far sapere ai dirigenti che questa comunità è unita e non alzerà mai bandiera bianca nei momenti di difficoltà. Insieme, possiamo fare la differenza.

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Petizione creata in data 12 ottobre 2026