
Equità fiscale per TUTTE le Professioni Sanitarie: estendiamo tassazione agevolata al 5%!
Il problema
Alla cortese attenzione della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del Presidente del Senato Ignazio La Russa, del Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, del Ministro della Salute Orazio Schillaci, del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Marina Elvira Calderone, e delle Commissioni Parlamentari competenti.
Noi, professionisti sanitari e cittadini attenti alla giustizia fiscale, chiediamo con forza la revisione della misura prevista nella Legge di Bilancio 2025 che introduce un’aliquota agevolata del 5% sugli straordinari, limitata ai soli infermieri.
Riteniamo che questa disposizione sia discriminatoria e iniqua, in quanto esclude altre categorie di professionisti sanitari che, al pari degli infermieri, operano quotidianamente in prima linea per garantire il diritto alla salute sancito dall’articolo 32 della Costituzione Italiana. Tecnici sanitari di radiologia medica, tecnici di laboratorio biomedico, fisioterapisti, ostetriche, oss, logopedisti e tutte le altre professioni sanitarie svolgono un ruolo fondamentale nel Servizio Sanitario Nazionale, assicurando prestazioni essenziali ai cittadini e affrontando condizioni di lavoro spesso gravose, con turni prolungati e carichi assistenziali sempre più pesanti.
L’applicazione di un’aliquota agevolata solo per una specifica categoria professionale contrasta con il principio di uguaglianza sancito dall’articolo 3 della Costituzione, che impone allo Stato di garantire pari diritti a tutti i cittadini e di rimuovere le disparità di trattamento ingiustificate. Inoltre, la normativa appare in contrasto con il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Comparto Sanità, che riconosce l’unicità dell’equipe multiprofessionale e interprofessionale nell’erogazione delle cure.
Chiediamo pertanto che la misura fiscale in oggetto venga estesa a tutte le professioni sanitarie riconosciute dal D.M. 13 marzo 2018, garantendo equità retributiva e valorizzazione del lavoro straordinario svolto da ogni operatore del SSN.
Invitiamo il Governo e il Parlamento a intervenire con urgenza per correggere questa ingiustizia e riconoscere l’impegno di tutti i professionisti sanitari, senza distinzioni arbitrarie.
Firma anche tu per chiedere una fiscalità giusta ed equa per tutti i professionisti della salute!
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Il problema
Alla cortese attenzione della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del Presidente del Senato Ignazio La Russa, del Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, del Ministro della Salute Orazio Schillaci, del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Marina Elvira Calderone, e delle Commissioni Parlamentari competenti.
Noi, professionisti sanitari e cittadini attenti alla giustizia fiscale, chiediamo con forza la revisione della misura prevista nella Legge di Bilancio 2025 che introduce un’aliquota agevolata del 5% sugli straordinari, limitata ai soli infermieri.
Riteniamo che questa disposizione sia discriminatoria e iniqua, in quanto esclude altre categorie di professionisti sanitari che, al pari degli infermieri, operano quotidianamente in prima linea per garantire il diritto alla salute sancito dall’articolo 32 della Costituzione Italiana. Tecnici sanitari di radiologia medica, tecnici di laboratorio biomedico, fisioterapisti, ostetriche, oss, logopedisti e tutte le altre professioni sanitarie svolgono un ruolo fondamentale nel Servizio Sanitario Nazionale, assicurando prestazioni essenziali ai cittadini e affrontando condizioni di lavoro spesso gravose, con turni prolungati e carichi assistenziali sempre più pesanti.
L’applicazione di un’aliquota agevolata solo per una specifica categoria professionale contrasta con il principio di uguaglianza sancito dall’articolo 3 della Costituzione, che impone allo Stato di garantire pari diritti a tutti i cittadini e di rimuovere le disparità di trattamento ingiustificate. Inoltre, la normativa appare in contrasto con il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Comparto Sanità, che riconosce l’unicità dell’equipe multiprofessionale e interprofessionale nell’erogazione delle cure.
Chiediamo pertanto che la misura fiscale in oggetto venga estesa a tutte le professioni sanitarie riconosciute dal D.M. 13 marzo 2018, garantendo equità retributiva e valorizzazione del lavoro straordinario svolto da ogni operatore del SSN.
Invitiamo il Governo e il Parlamento a intervenire con urgenza per correggere questa ingiustizia e riconoscere l’impegno di tutti i professionisti sanitari, senza distinzioni arbitrarie.
Firma anche tu per chiedere una fiscalità giusta ed equa per tutti i professionisti della salute!
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Petizione creata in data 12 gennaio 2025